Rapporti Sociali n. 34 – gennaio 2004

4 Nov

(versione Open Office / versione MSWord)

Presentazione

Un bilancio necessario

Lo sconvolgimento in corso

La guerra di sterminio non dichiarata della borghesia imperialista
contro le masse popolari

Rettificare lo stile di lavoro per migliorare il lavoro collettivo
e organizzativo a tutti i livelli

Gli imperialisti hanno sollevato un macigno che gli ricadrà sui piedi

Gli imperialisti e i reazionari devono deformare la realtà
per confondere e intossicare le masse popolari

La Francia: una prigione di popoli e di rivoluzionari

La mia posizione (Giuseppe Maj)

Dal compagno Giuseppe Czeppel

Dichiarazione del compagno Maj al giudice Istruttore Thiel

Per lo sviluppo di un Fronte comune di lotta contro la repressione e di solidarietà proletaria

Continuiamo la battaglia per la liberazione dei compagni G. Maj e G. Czeppel in carcere a Parigi!

Il terrore dei veri terroristi

Controrivoluzione preventiva e ricostruzione del partito comunista

Una vittoria per il movimento comunista e proletario: scarcerati i compagni G. Maj e G. Czeppel

Supplemento La lotta per il diritto all’auto-determinazione nazionale nei paesi imperialisti

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Les deux principaux enseignements de la Révolution d’Octobre

30 Ott


Message du CC du (nouveau)Parti communiste italien

aux communistes des pays impérialistes

7 novembre 2017

  (nouveau)Parti communiste italien
Comité Central
Site: http://www.nuovopci.it
Courriel: lavocenpci40@yahoo.com
Délégation du CC
BP3 –   4, rue Lénine  –   93451 L’Île St Denis (France)
Courriel: delegazionecpnpci@yahoo.it
EiLE

Édition en Langues Étrangères
Sommaire

Edition in Foreign Language
Contents

Ediciones en lenguas extranjeras
Sumario

Ils sont très nombreux et très importants les enseignements de la Révolution d’Octobre, de la construction du socialisme réalisée en URSS après la conquête du pouvoir en 1917 et de la vague de révolutions et de luttes que l’activité du Parti Bolchevique de Lénine et de Staline a soulevée dans le monde entier dans la première partie du siècle dernier. Ils sont très nombreux et très importants aussi les enseignements que nous les communistes, nous pouvons et devons tirer de l’épuisement de la première vague de la révolution prolétarienne dans la seconde partie du siècle dernier, après qu’en 1956 les révisionnistes modernes aient pris le dessus dans le Parti Communiste de l’Union Soviétique (PCUS).

Mais à notre avis les enseignements les plus importants pour nous communistes des pays impérialistes sont au nombre de deux. Continua a leggere

Avviso ai naviganti 76

21 Ott
Visita il sito del (n)PCI Vai al Blog del (n)PCI Leggi la Voce n. 56 del (n)PCI

 

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21 ottobre 2017

2017, centenario della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, la svolta nella storia dell’umanità

Industria 4.0 – quarta rivoluzione industriale …

prima rivoluzione socialista in un paese imperialista!

La produttività del lavoro umano aumenta enormemente e può aumentare ancora di più e più velocemente. È possibile ridurre enormemente il tempo che gli uomini devono dedicare a produrre e riprodurre le condizioni della loro esistenza, quello che usano per vivere. È possibile finirla con la maledizione lanciata dal Dio della Bibbia contro l’uomo: “guadagnerai il pane col sudore della tua fronte”, come è possibile finirla con la maledizione lanciata contro la donna: “partorirai nel dolore”. Continua a leggere

Las dos enseñanzas más importantes de la Revolución de Octubre – The two main teachings of the October Revolution

3 Ott

Edizioni in Lingue Estere (EiLE)

***

Las dos enseñanzas más importantes de la
Revolución de Octubre

Informe del CC del (nuevo)PCI para la October Revolution Centennial Conference Amsterdam 23-24 September 2017

***

The two main teachings
of the October Revolution

Speech by (new)ICP’s Central Committee for the October Revolution Centennial Conference Amsterdam
(23-24 September 2017)

 

Anniversari – A quelli che si dichiarano comunisti

28 Set

Comunicato CC 12/2017 – 27 settembre 2017

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / PDF / Word ]

1917, centenario della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, la svolta nella storia dell’umanità

XIII anniversario della fondazione del (nuovo) Partito comunista italiano (3 ottobre 2004)

A quelli che si dichiarano comunisti

A quelli che vogliono cambiare il mondo

A quelli che vogliono porre fine al catastrofico corso delle cose che la borghesia imperialista impone all’umanità

Locandina per il
XIII anniversario di fondazione del
(nuovo) Partito comunista italiano
3 ottobre 2004
Open OfficePDF

Locandina per XIII anniversario della fondazione del (nuovo) Partito comunista italiano - 3 ottobre 2004

 La rivoluzione socialista avanza tanto più rapidamente quanto più avanzata è la scienza che il Partito comunista applica nella sua attività e quanto più numerosi sono i membri e gli organismi del Partito. È per questo che rivolgiamo ai compagni sopra indicati il nostro appello ad affrontare seriamente e apertamente 1. la questione della concezione comunista del mondo che li guida e 2. la questione dell’unità dei comunisti sulla base di quella scienza. Continua a leggere

XIII anniversario di fondazione del (nuovo) Partito comunista italiano

19 Set

Locandina per il
XIII anniversario di fondazione del
(nuovo) Partito comunista italiano
3 ottobre 2004
Open OfficePDF

Locandina per XIII anniversario della fondazione del (nuovo) Partito comunista italiano - 3 ottobre 2004

Difendere il diritto di sciopero praticandolo! – Fare di ogni singola lotta una scuola di comunismo!

17 Set

Comunicato CC 11/2017 – 17 settembre 2017

1917, centenario della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, la svolta nella storia dell’umanità

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Per l’assemblea del 23 settembre a Milano

Difendere il diritto di sciopero praticandolo!

Fare di ogni singola lotta una scuola di comunismo!

Avanzare nella rivoluzione socialista: moltiplicare il numero delle organizzazioni operaie e delle organizzazioni popolari, costituire il Governo di Blocco Popolare e avanzare fino a instaurare il socialismo!

 

Dopo il successo dello sciopero del trasporto pubblico e privato dello scorso 16 giugno, i cinque sindacati promotori (Cub, Sgb, Si Cobas, Usi-AIT, Slai Cobas) hanno indetto uno sciopero generale con i seguenti eccellenti obiettivi:
Abolire le disuguaglianze salariali, sociali, economiche, di genere e quelle nei confronti degli immigrati.
Forti aumenti salariali, riduzione dell’orario di lavoro e investimenti pubblici per ambiente e territorio.
Pensione a 60 anni o con 35 anni di contributi.
Contro le privatizzazioni e le liberalizzazioni.
Diritto universale alla salute, all’abitare, alla scuola e alla mobilità pubblica.
Difesa del diritto di sciopero.
Contro l’accordo truffa del 10 gennaio 2014 sulla rappresentanza.
Contro ogni tipo di guerra e le spese militari.
E a proposito di questo ultimo obiettivo del prossimo sciopero generale ricordiamo che la Costituzione del 1948, confermata dal risultato del referendum dello scorso 4 dicembre, esclude il ricorso e la partecipazione alla guerra (art. 11) ed esclude anche la partecipazione ad alleanze come la NATO che comporta sacrificio della sovranità nazionale non in condizione di parità con gli altri Stati, nel caso particolare con gli USA (art. 11).

 

Coordinamenti di delegati e di lavoratori, anche iscritti ai sindacati di regime e anche non iscritti ad alcun sindacato, si sono già fatti promotori della stessa iniziativa di lotta. A sostegno di questo sciopero stanno confluendo anche altri sindacati alternativi e di base, anche quelli firmatari dell’infame TUR (Testo Unico sulla Rappresentanza) del 10 gennaio 2014, come USB, Confederazione Cobas, ADL Cobas. Per sabato 23 settembre i sindacati promotori hanno indetto al liceo Carducci di Milano un’assemblea che prenderà decisioni definitive sulla data e le modalità dello sciopero.

 

Il (n)PCI impegna tutti i propri organismi e chiama i compagni e gli organismi che simpatizzano per la rivoluzione socialista che il Partito promuove, a sostenere e valorizzare lo sciopero: Continua a leggere