Avviso ai naviganti 72 – A proposito di Piattaforma Sociale Eurostop

12 Giu


12 giugno 2017

2017, anno centenario della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, la svolta nella storia dell’umanità

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A proposito di Piattaforma Sociale Eurostop

Il nostro saluto al nuovo “movimento sociale e politico anticapitalista, antifascista, antipatriarcale e antirazzista” promosso dai capi di Rete dei Comunisti ma composto anche da tante altre persone di buona volontà

I promotori di Piattaforma Sociale Eurostop hanno annunciato che sabato 17 giugno si riunirà a Roma il Coordinamento Nazionale della Piattaforma e che sabato 1° luglio sempre a Roma si riunirà l’Assemblea Nazionale che sancirà la costituzione della Piattaforma in “movimento sociale e politico” in vista …

delle prossime elezioni politiche? No! Continua a leggere

Che in nessuna azione di resistenza gli operai e le masse popolari restino senza l’intervento del Partito comunista!

29 Mag

Comunicato CC 8/2017 – 29 maggio 2017

1917, centenario della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, la svolta nella storia dell’umanità

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Il vertice di Taormina conferma che la rivoluzione socialista è necessaria

Il vertice dei sette capi degli apparati statali della Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, americani e sionisti si è appena concluso a Taormina (26 e 27 maggio). I caporioni della borghesia imperialista hanno chiuso il loro fastoso convegno senza riuscire a indicare una strada di progresso neanche solo a parole come avevano fin qui fatto nei loro precedenti vertici. Tanto è il marasma in cui i gruppi imperialisti hanno portato l’umanità, che oramai sono ai ferri corti anche tra loro. Ognuno deve pensare a salvaguardare il suo potere nel proprio paese e a questo scopo spremere quanto più gli riesce dal resto del mondo. I contrasti che crescono tra i gruppi imperialisti fanno del sistema imperialista un focolaio pericoloso di estensione della guerra con cui già oggi devastano tanta parte del mondo, dal Medio Oriente all’Africa, dall’Ucraina all’America Latina. Ma sono anche un segno della debolezza del loro sistema politico. Non hanno prodotto solo la crisi economica, ambientale, intellettuale e morale che infliggono alle masse popolari, ma anche la crisi politica che mina il loro sistema di potere. Continua a leggere

L’esito delle elezioni presidenziali francesi e i progressi della resistenza delle masse popolari al corso delle cose imposto dalla borghesia imperialista

10 Mag

Comunicato CC 7/2017 – 9 maggio 2017

1917, centenario della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, la svolta nella storia dell’umanità

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Il primo paese imperialista che spezzerà le catene, aprirà la strada anche alle masse popolari degli altri paesi

L’esito delle elezioni presidenziali francesi e i progressi della resistenza delle masse popolari al corso delle cose imposto dalla borghesia imperialista

Per comprendere il ruolo che l’esito delle elezioni presidenziali francesi (primo turno del 23 aprile e secondo turno del 7 maggio) svolgerà nel corso delle cose che la borghesia imperialista cerca di imporre nel mondo, bisogna aver compreso che in Francia questa gioca su due soluzioni per gestire il paese “in pilota automatico” (linguaggio di Mario Draghi) pur tenendo ancora aperto il teatrino della democrazia elettorale.

La gestione “in pilota automatico” è in Francia come in Italia quella dettata dalle istituzioni dell’Unione Europea (Commissione, Banca centrale, Corte, ecc.). Con queste la borghesia imperialista dopo l’inizio (negli anni ’70 del secolo scorso) della seconda crisi per sovrapproduzione assoluta di capitale ha preso in mano la gestione dei governi nazionali per far realizzare a ognuno di questi nel suo paese il “programma comune” della borghesia imperialista: eliminazione dei diritti e delle conquiste di civiltà e di benessere che le masse popolari avevano strappato alla borghesia nella prima parte del secolo scorso sulla scia della prima ondata della rivoluzione proletaria, trasformazione di ogni paese in terreno aperto alle scorrerie e al saccheggio dei gruppi imperialisti mondiali Continua a leggere

Avviso ai naviganti 71

25 Apr

25 aprile 2017

2017, anno centenario della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, la svolta nella storia dell’umanità


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Il significato delle elezioni presidenziali del 23 aprile in Francia

Dal 22 aprile disponibile sul sito Internet il n. 55 di La Voce

 

Le elezioni in Francia

L’andamento della campagna elettorale e l’esito delle elezioni presidenziali in Francia (primo turno di domenica 23 aprile) confermano che anche in Francia il sistema politico borghese è entrato in una crisi profonda. Da più di 50 anni i gruppi imperialisti francesi (GIF) governano il paese proponendo alla massa della popolazione due campioni entrambi di loro fiducia tra i quali gli elettori devono scegliere. Uno si presenta come fautore di “legge e ordine” (di destra, conservatore); l’altro (di sinistra, socialista) si presenta come difensore del benessere delle masse popolari e del sistema di sicurezza sociale che i lavoratori francesi hanno strappato alla borghesia nel corso della prima ondata della rivoluzione proletaria, nella prima parte del secolo scorso. Questo sistema politico non regge più. Due sono le cause profonde. Una è il malcontento crescente delle masse popolari e la loro insofferenza verso la classe dominante, l’altra è l’intrico di contraddizioni tra i GIF stessi e di contraddizioni tra i GIF e gli altri membri della Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, americani e sionisti della quale i gruppi imperialisti francesi sono soci autorevoli. Continua a leggere

25 aprile e 1° maggio – Sostenere le lotte dei lavoratori contro i padroni e il loro governo!

22 Apr

Comunicato CC 6/2017 – 22 aprile 2017

1917, anno centenario della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, la svolta nella storia dell’umanità

25 aprile e 1° maggio

Sostenere le lotte dei lavoratori contro i padroni e il loro governo!

Moltiplicare le organizzazioni operaie e popolari e orientarle a costituire un loro governo d’emergenza e a imporlo ai vertici della Repubblica Pontificia!

 

Il 25 aprile, anniversario della vittoria dei Partigiani sui nazifascisti e il 1° maggio, giornata internazionale del proletariato in lotta contro i capitalisti: ecco due occasioni importanti per promuovere la mobilitazione delle masse popolari e in primo luogo degli operai a lottare per porre fine al corso catastrofico delle cose che la borghesia imperialista e il suo clero impongono al mondo. Il modo di produzione capitalista sopravvive a se stesso e trascina l’umanità nella sua rovina: bisogna togliere a tutti i costi ai capitalisti e ai loro agenti ogni potere. Per porre fine alle distruzioni in cui la borghesia imperialista trascina l’umanità bisogna instaurare il socialismo: 1. il potere dei lavoratori organizzati attorno ai partiti comunisti, 2. l’economia elevata ad attività pubblica (come già lo erano diventati l’istruzione, l’assistenza sanitaria e altri servizi necessari a una vita civile) che produce tutto e solo quello di cui gli uomini hanno bisogno per vivere al livello della civiltà più avanzata e in cui ogni adulto svolge un ruolo e ogni bambino è educato a farlo, 3. partecipazione universale e crescente di ogni persona alle attività specificamente umane e alla direzione della vita sociale. Continua a leggere

Ai lavoratori della RATIONAL di Massa

19 Apr

19 aprile 2017

Ai lavoratori della RATIONAL di Massa

A nome del Comitato Centrale del (nuovo) Partito comunista italiano esprimo la più completa solidarietà con la lotta che dal 10 marzo state facendo per difendere il vostro posto di lavoro. Aggiungo la gratitudine per il contributo che con questa lotta state dando a tutti i lavoratori e a tutte le masse popolari che sono colpite in mille forme dalle misure dei padroni, del loro governo e delle altre istituzioni del loro regime e che sono sempre più insofferenti del catastrofico corso delle cose che la Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, americani e sionisti impongono nel nostro paese e in tutto il mondo. Continua a leggere

Avviso ai naviganti 70 – Più lavoro, meno sbirri!

21 Mar

21 marzo 2017

2017, centenario della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, la svolta nella storia dell’umanità

 

Ripristinato il sito Caccia allo sbirro! che le autorità avevano oscurato.

http://cacciaallosbirro.tt3j2x4k5ycaa5zt.onion/ – per ora si accede solo usando TOR (vedi nota finale)

 

La borghesia imperialista e il suo clero usano la polizia, i carabinieri e i militari contro i lavoratori, li impiegano a proteggere i loro loschi affari e i loro lussi e sprechi, li mandano ad aggredire, opprimere e devastare altri popoli e paesi. Tuttavia la lotta per instaurare il socialismo non è lotta contro i poliziotti, i carabinieri e i militari: è lotta contro la borghesia imperialista e il suo clero per sostituire al loro marcio sistema un ordine sociale in cui ogni adulto svolge un lavoro utile e dignitoso e riceve tutto quanto è necessario per una vita dignitosa. Il Partito comunista chiama anche quelli tra i poliziotti, i carabinieri e i militari che hanno anche solo un minimo di coscienza, che non sono completamente abbrutiti dalla formazione che ricevono, a ribellarsi con scienza e coscienza agli ordini che violano la Costituzione del 1948, a boicottare e sabotare le manovre anticostituzionali delle autorità della Repubblica Pontificia e in particolare le manovre di guerra messe in opera dalla NATO, a far conoscere e denunciare pubblicamente le operazioni e gli ordini diretti contro le masse popolari, a smascherare gli aguzzini e gli organizzatori della criminalità e della corruzione e i promotori della repressione antipopolare, a costituire cellule comuniste clandestine in senso alle forze armate, alla polizia e ai carabinieri. Anche a questo serve il sito Caccia allo sbirro!

 

Più lavoro, meno sbirri!


Due articoli della Costituzione che le autorità della Repubblica Pontificia violano sistematicamente

art. 3 – È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
art. 11 – L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

 

La parola d’ordine “Più lavoro, meno sbirri!” comparsa sui muri di Locri dopo il raduno promosso domenica 19 marzo da Mattarella & Co è giusta. Continua a leggere