Mobilitare e organizzare i lavoratori avanzati! Combattere le Larghe Intese!

11 Set
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Comunicato CC 25/2020 – 8 settembre 2020

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Ancora sul referendum e sulle elezioni del 20-21 settembre

Mobilitare e organizzare i lavoratori avanzati! Combattere le Larghe Intese!

 

Oggi cade il 77° anniversario della fuga da Roma, l’8 settembre 1943, di Vittorio Emanuele III e del vertice del Regno d’Italia, l’avvenimento che creò le condizioni favorevoli all’inizio della Resistenza, un’occasione che il primo PCI colse con slancio seguendo l’indicazione del movimento comunista cosciente e organizzato internazionale.

Grande è la differenza tra le condizioni di allora (per l’Italia era il terzo anno della seconda guerra mondiale) e quelle attuali, ma la crisi della Repubblica Pontificia oggi è senza rimedi Continua a leggere

Per un’amministrazione regionale d’emergenza

21 Ago

 

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Comunicato CC 24/2020 – 20 agosto 2020

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Elezioni regionali in Toscana: un caso esemplare

Per un’amministrazione regionale d’emergenza

No gli eredi e continuatori dei traditori del comunismo!
No agli eredi dei clerico-fascisti!

Se i vertici della Repubblica Pontificia non escogitano qualche stratagemma per far ingoiare agli oppositori del governo M5S-PD un ulteriore rinvio delle elezioni, il prossimo 20-21 settembre ci saranno elezioni regionali (Valle d’Aosta, Liguria, Veneto, Toscana, Marche, Campania, Puglia) e comunali (1.149 comuni tra cui 18 capoluoghi di provincia di cui 3 capoluoghi di regione: Aosta, Venezia, Trento) ed esse avranno un effetto importante sulla crisi del sistema politico della borghesia imperialista. La soluzione di governo escogitata e imposta dai vertici della Repubblica Pontificia, basata sulla combinazione parlamentare M5S-PD, sarà messa a dura prova dai risultati elettorali oltre che dall’aggravarsi della crisi. Sta a noi comunisti e a tutti quelli, individui e organismi, che seriamente e onestamente vogliono porre fine al catastrofico corso delle cose in cui la borghesia imperialista trascina il nostro come gli altri paesi, fare in modo che le elezioni rafforzino il sistema politico delle masse popolari organizzate, oggi ancora allo stato embrionale, antagonista al sistema politico della borghesia imperialista. Continua a leggere

Vladimir Putin e il modo di produzione capitalista

13 Ago
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Comunicato CC 23/2020 – 13 agosto 2020

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Vladimir Putin e il modo di produzione capitalista

Lotta contro la pandemia da Covid-19 e lotta per instaurare il socialismo

Non esiste bene comune tra capitalisti e proletari”, era l’inizio del precedente Comunicato CC, il 22/2020. Puntualmente Vladimir Putin ha provveduto a dimostrarlo e a spiegare di cosa si tratta in un caso pratico. Il governo della Federazione Russa ha dichiarato che gli scienziati di un centro di ricerca russo hanno messo a punto un vaccino contro il coronavirus Covid-19. Lo hanno chiamato Sputnik V in memoria del primo satellite lanciato dagli uomini. Esso venne lanciato nel 1957 dall’Unione Sovietica erede della costruzione del socialismo diretta dal Partito di Lenin e di Stalin. Krusciov e i suoi compari, traditori del comunismo mascherati da comunisti, l’avevano appena dirottata (con il XX Congresso di febbraio 1956) sulla via che la portò alla dissoluzione Continua a leggere

Gli operai della Whirlpool, i padroni della Whirlpool e i fautori del “bene comune”

10 Ago
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Comunicato CC 22/2020 – 10 agosto 2020

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Non esiste bene comune tra capitalisti e proletari

Gli operai della Whirlpool, i padroni della Whirlpool e i fautori del “bene comune”

I dirigenti della Whirlpool hanno ribadito che tra poche settimane chiuderanno lo stabilimento di Napoli. I portavoce degli Agnelli-Elkann hanno avvertito i padroni delle aziende che forniscono componenti per le 600 mila auto che FCA (ex FIAT) produce ancora in Italia che nel giro di pochi mesi FCA non acquisterà più i loro prodotti (e si tratta di aziende dove attualmente lavorano circa 60.000 operai). L’elenco potrebbe continuare.

Sono forse cattivi i dirigenti della Whirlpool e i portavoce degli Agnelli-Elkann? Non è questo il problema! Continua a leggere

Avviso ai naviganti 101

2 Ago

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Il numero 65 di La Voce è disponibile sul sito del Partito: riprodurlo, studiarlo e farlo circolare!

Un passo avanti nella rivoluzione socialista

La pandemia e la crisi sanitaria, economica, sociale e ambientale che essa ha fatto deflagrare rendono necessario e possibile un passo avanti della rivoluzione socialista nel nostro paese. Questo si manifesta già in molti modi, sia in campo pratico sia nel campo della teoria.

In campo pratico, nel pullulare di mobilitazioni, proteste e iniziative che coinvolgono tutti i settori delle masse popolari, tra le quali si fa strada la percezione che “così non si può più andare avanti” e l’aspirazione a “non tornare alla normalità perché la normalità era il problema”: “a mali estremi, estremi rimedi” è la parola d’ordine che meglio sintetizza la condotta che le masse popolari terranno nei prossimi mesi, se ci saranno in Italia comunisti capaci e Continua a leggere

Con la borghesia imperialista non c’è futuro positivo per le masse popolari!

24 Lug
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Il Consiglio dell’Unione Europea: l’elefante ha partorito il topolino!

Con la borghesia imperialista non c’è futuro positivo per le masse popolari!

Con una riunione del Consiglio dell’Unione Europea protratta dalla mattina di venerdì 17 all’alba di martedì 21 luglio, i capi di fatto dei 27 Stati dell’Unione Europea hanno messo a punto l’accordo per la costituzione di un fondo europeo (Fondo di Rilancio, Recovery Fund) di 750 miliardi di € (390 presi dalle entrate dell’UE e 360 da prestiti che la Commissione Europea chiederà al sistema finanziario internazionale). L’UE nel corso del 2021 distribuirà il fondo ai singoli Stati per finanziare misure che ognuno di essi realizzerà sotto stretto controllo UE e con le quali dovrebbe far fronte alla crisi economica, sanitaria, ambientale e sociale che sconvolge la vita di mezzo miliardo di uomini e donne. La novità del risultato consiste nel fatto che l’UE anziché sfasciarsi a causa della crisi generale in corso, ha per la prima volta dato il via a un progetto di finanziamento comunitario Continua a leggere

Unirsi nel partito comunista che mobilita le masse popolari a instaurare il socialismo nel nostro paese!

2 Lug
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Comunicato CC 20/2020 – 30 giugno 2020

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Ai membri e simpatizzanti del PC di Marco Rizzo e del FGC e a tutti quelli che vogliono lavorare per la rinascita del movimento comunista cosciente e organizzato per fare dell’Italia un paese socialista!

Unirsi nel partito comunista che mobilita le masse popolari a instaurare il socialismo nel nostro paese!

Mobilitare le masse popolari a lottare contro le misure antipopolari della borghesia imperialista e a organizzarsi fino a costituire un loro governo d’emergenza!

Far avanzare la rivoluzione socialista in corso fino a instaurare il socialismo!

L’Unione Sovietica diretta dal partito comunista di Lenin e di Stalin ha mostrato al mondo di cosa sono capaci le masse popolari dirette dal partito comunista se questo applica la scienza delle attività con le quali gli uomini fanno la storia, oggi giunta allo stadio del marxismo-leninismo-maoismo!

 

All’insegna dell’unità dei comunisti continua la frammentazione dei frammenti del Partito della Rifondazione Comunista che a sua volta era la parte residua della dissoluzione nel 1989-1991 del vecchio glorioso PCI che grazie alla direzione dell’Internazionale Comunista e all’azione internazionalista dell’Unione Sovietica di Lenin e di Stalin aveva mobilitato le masse popolari italiane a fare la Resistenza e a vincere il nazifascismo, una dissoluzione avvenuta dopo trent’anni di corrosione e corruzione seguiti alla proclamazione aperta nel 1956 della “via parlamentare e democratica al socialismo”, via che il PCI aveva in realtà imboccato già nel 1944 con la “svolta di Salerno”.

Nel caso specifico Marco Rizzo (PC) indica la partecipazione alle elezioni come mezzo principale per aggregare le masse popolari attorno al Partito e sostiene che per avere consenso il Partito deve adottare parole d’ordine e programmi elettorali coerenti con il senso comune delle masse popolari. Alessandro Mustillo (FGC) invece dice che i comunisti devono Continua a leggere

I nodi sono venuti al pettine e i capitalisti non sono in grado di scioglierli!

12 Giu
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Comunicato CC 19/2020 – 12 giugno 2020

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Avanti con coraggio ed energia!

I nodi sono venuti al pettine e i capitalisti non sono in grado di scioglierli!

Il movimento comunista cosciente e organizzato ha imparato le lezioni della prima ondata della rivoluzione proletaria (1917-1976) ed è in grado di dare il via alla seconda ondata che instaurerà il socialismo in tutto il mondo!

In questi mesi in Italia il governo Conte ha assunto la responsabilità di fornire denaro a milioni di lavoratori e a migliaia di aziende ancora capitaliste. È la strada che anche in ognuno degli altri paesi imperialisti il rispettivo governo sta seguendo. Le banche centrali (Federal Reserve USA, Banca Centrale Europea e le altre) continuano a creare denaro e tutti i capitalisti, da Agnelli-Elkann a Carlo Bonomi (Confindustria), ci si tuffano come lupi famelici. Ma quanto più denaro le Banche creano, tanto meno la massa di denaro coinvolta è gestibile in termini di proprietà privata capitalista. Continua a leggere

Il capitale è il problema, non la soluzione del problema!

6 Giu
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Comunicato CC 18/2020 – 28 maggio 2020

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Il problema e la soluzione del problema

Il capitale è il problema, non la soluzione del problema!

Ursula von der Leyen ha promesso 750 miliardi di €, Donald Trump 1.500 miliardi di $, Boris Johnson annuncerà miliardi di sterline e Shinzo Abe migliaia di miliardi di yen.

Dotti economisti della sinistra borghese (cioè portavoce di quelli che sono malcontenti di come vanno le cose, ma non vogliono sentir parlare di socialismo e il comunismo: roba vecchia, loro sono per il nuovo, per il postmoderno… per il capitalismo!) dimostreranno a chi li ascolta o li legge che di soldi ce ne vogliono di più o che chi li annuncia non li darà o non ha il potere e la sincera intenzione di metterceli, non è in grado di metterceli. E avranno ragione: loro di merda se ne intendono perché di merda da decenni si occupano. Berlusconi vi dirà che se i soldi arrivano sono benvenuti. Matteo Salvini vi dirà che non arriveranno se non diamo a lui i pieni poteri. Giuseppe Conte ha già annunciato i sette campi in cui il suo governo li impiegherà. Continua a leggere

I nodi sono venuti al pettine!

24 Mag
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Comunicato CC 17/2020 – 22 maggio 2020

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I nodi sono venuti al pettine!

I tentativi dei capitalisti e delle loro autorità di ristabilire le condizioni del passato sono vani, ma saranno svariati e tormentosi. La “fase 2” è il primo.
Essi saranno tanto meno dolorosi quanto più rapidamente riusciremo a sviluppare una larga mobilitazione di masse popolari che si organizzano e costituiscono un proprio governo d’emergenza valorizzando quello che c’è di positivo tra gli esponenti della sinistra borghese di vecchio e di nuovo tipo.
Condizione indispensabile del rapido successo di quest’opera è il consolidamento e rafforzamento del nuovo Partito comunista italiano, baluardo contro le utopie interclassiste e le tendenze alla mobilitazione reazionaria delle masse popolari. Continua a leggere