Archivio | gennaio, 2022

La borghesia imperialista fa di tutto per prolungare la vita del suo sistema in putrefazione Sta a noi comunisti far avanzare la rivoluzione socialista e porvi fine!

28 Gen

Comunicato CC 2/2022 – 25 gennaio 2022

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Sul teatrino dell’elezione del Presidente della Repubblica

La borghesia imperialista fa di tutto

per prolungare la vita del suo sistema in putrefazione

Sta a noi comunisti far avanzare la rivoluzione socialista e porvi fine!

In questi giorni volge al termine il teatrino inscenato dai partiti delle Larghe Intese e dal M5S attorno all’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Un teatrino messo su per manipolare le masse popolari, intossicarne idee e sentimenti e far loro accettare il commissariamento del nostro paese da parte della Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, USA e sionisti, con il sostegno del Vaticano del gesuita Bergoglio, della Confindustria di Carlo Bonomi e delle Organizzazioni Criminali. Le forze occupanti del nostro paese sono forsennatamente all’opera per irreggimentare le istituzioni di governo e assicurarsi che esse siano nelle mani di personale politico di provata fiducia. Questo è il loro assillo da quando, con le elezioni del 4 marzo 2018, le masse popolari hanno mostrato di poter interrompere la continuità dei governi dei partiti delle Larghe Intese.

Non gli interessi della popolazione, ma l’auto-candidatura di Berlusconi (ritirata all’ultimo momento) e i notiziari sulla sua ricerca di elettori da comperare hanno costituito il tema principale del teatrino. Una manovra da primo pilastro del regime di controrivoluzione preventiva, funzionale a far ingoiare alle masse popolari l’assegnazione della presidenza a personaggi non meno maleodoranti e criminali di Berlusconi, ma più consoni alla sfida dei tempi: uomini di banche e finanza come Mario Draghi, figli di capi-cosca nonché criminali di guerra come Sergio Mattarella, ad ogni modo criminali d’alto rango come si confà ad ognuno dei notabili della Repubblica Pontificia il cui nome è in questi giorni in lizza per l’elezione del Presidente della Repubblica.

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22 Gen

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Comunicato CC 1/2022 – 20 gennaio 2022. Alla memoria di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, assassinati il 15 gennaio 1919 a Berlino

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Compagni,

noi condividiamo pienamente la vostra aspirazione a creare in Italia un forte partito comunista, erede di quanto di meglio ha fatto il partito di Antonio Gramsci, sezione italiana della prima Internazionale Comunista. La situazione nazionale e internazionale è favorevole alla realizzazione della nostra comune aspirazione.

Le masse popolari del nostro paese hanno bisogno di un forte partito comunista. Crescono tra le masse popolari italiane, come in quelle degli altri paesi imperialisti e in particolare negli USA, in Germania, in Francia, in Gran Bretagna e in Spagna, il malcontento, l’insofferenza, la ribellione a fronte del corso delle cose che la borghesia imperialista, in particolare la autoproclamata Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti USA, sionisti ed europei impone al mondo. La gestione criminale della pandemia da Covid-19, il bla bla bla di fronte alla crisi ecologica e al riscaldamento climatico, la devastazione dell’ambiente naturale e delle risorse della Terra, le crescenti “missioni militari” della NATO e dell’UE e le minacce di guerra contro la Federazione Russa e la Repubblica Popolare Cinese, si aggiungono all’eliminazione delle conquiste di civiltà e benessere che nel secolo scorso le masse popolari dei paesi imperialisti avevano strappato alla borghesia e al suo clero, che questi avevano concesso per far fronte allo slancio rivoluzionario delle masse popolari. Lo smantellamento dell’apparato produttivo colpisce duramente la classe operaia del nostro paese. La resistenza delle masse popolari si sviluppa anche dove noi comunisti non siamo ancora in grado di assumere la direzione.

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