Archive | gennaio, 2016

Avviso ai naviganti 58

19 Gen
21 gennaio 2016 – 95° anniversario della fondazione del primo Partito comunista italiano

(Scaricate il testo (per Open Office o Word) e gli allegati)

 

Celebriamo la fondazione del primo Partito comunista costruito in Italia consolidando e rafforzando il secondo!

 

Lo studio e l’assimilazione del materialismo dialettico sono le armi decisive per il successo del Partito e per la vittoria degli operai e delle masse popolari sulla borghesia e sul clero!

Noi rendiamo omaggio e siamo riconoscenti ai nostri predecessori, che nel 1921 raccolsero l’appello dell’Internazionale Comunista e fondarono in Italia il primo partito comunista. E, più importante ancora, ci siamo assunti il compito di portare a compimento l’opera che essi non riuscirono a compiere: instaurare il socialismo in Italia.

Per tener fede al nostro impegno, abbiamo anzitutto cercato di capire perché i comunisti nostri predecessori non avevano raggiunto l’obiettivo che si erano proposti. Continua a leggere

Bando alle illusioni! – Diamoci i mezzi necessari per vincere e combattiamo! – La rivoluzione socialista è l’unica via di salvezza!

12 Gen

Comunicato CC 01/2016 – 12 gennaio 2016

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / PDF / Word ]

La crisi generale del capitalismo si aggrava in tutti i campi. A livello internazionale la guerra promossa dai gruppi e dalle potenze imperialiste si estende, il dissesto del sistema finanziario si aggrava, la crisi dell’economia reale corrode senza tregua il tessuto sociale e il sistema politico di tutti i paesi imperialisti. Il complesso finanziario-industriale-militare che governa gli USA non riesce a impedire che il caos dilaghi nel paese e ripone le sue speranze di sopravvivenza principalmente nell’estensione della guerra nel mondo. In Europa il proposito dei gruppi imperialisti franco-tedeschi di subentrare ai gruppi imperialisti USA nell’egemonia mondiale si scontra con la crescente insofferenza della borghesia dei singoli paesi per le costrizioni che esso comporta, con l’opposizione del Vaticano e con le manovre ostili dei gruppi imperialisti americani e sionisti. Il Partito che dirige la Cina si dice ancora comunista ma dopo la morte di Mao (di cui quest’anno ricorre il 40° anniversario) ha fatto abbandonare alla Cina il ruolo di retroterra Continua a leggere