Archivio | aprile, 2019

Avviso ai naviganti 88

19 Apr
Visita il sito del (n)PCI Vai al Blog del (n)PCI Leggi e diffondi La Voce n. 61 del (n)PCI

 

19 aprile 2019

(Scaricate il testo in versione Open Office o Word )

Gramsci e la crisi generale del capitalismo, supplemento di La Voce 61

Il (nuovo)Partito comunista italiano lotta per portare a compimento l’opera che il vecchio PCI lasciò incompiuta: fare dell’Italia un paese socialista!

 

Il bilancio dell’esperienza del vecchio PCI di Antonio Gramsci e della gloriosa e vittoriosa Resistenza, il punto più alto finora raggiunto dalla classe operaia del nostro paese nella lotta per il potere, sono fonte di grandi insegnamenti!

 

Studiare l’opera di Gramsci alla luce del marxismo-leninismo-maoismo è un tassello importante per condurre vittoriosamente la nostra lotta!

 

Gramsci è un patrimonio per il movimento comunista italiano. Fu l’unico dirigente comunista che si cimentò nell’opera di “tradurre il marxismo in italiano”, ossia di usare il marxismo per analizzare il nostro paese e individuare la via per fare dell’Italia un paese socialista.

 

Il carcere fascista gli impedì di guidare il PCI a raggiungere questo obiettivo. Ma le sue analisi e le sue elaborazioni sono per noi una miniera da cui attingiamo alla luce del marxismo-leninismo-maoismo.

 

Gramsci e la crisi generale del capitalismo, Supplemento di La Voce 61, fornisce ai compagni che lo studieranno gli utensili necessari per imparare dai suoi Quaderni del carcere (1929-1935) e dai suoi scritti del periodo 1923-1926, Continua a leggere

Questa è la legittima difesa di cui abbiamo realmente bisogno!

1 Apr

Comunicato CC 6/2019 – 1° aprile 2019

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]

 

  

Il 27 marzo il Senato ha approvato la legge sulla legittima difesa. Matteo Salvini, lo sciacallo, esulta. Da oggi l’Italia sarà più sicura, afferma, perché ogni cittadino sarà più libero di difendersi in casa propria, nel negozio o altri locali di sua proprietà (di usare armi contro aggressori, rapinatori, ladri e intrusi) con meno rischio di essere condannato per eccesso nell’uso della violenza. Fratelli d’Italia e Forza Italia votano compatti a favore della legge. Anche il M5S vota a favore, eccetto 15 senatori che disertano il voto (6 sono presenti ma si astengono e 9 sono “assenti giustificati”, perché in “missione”). Assenti dall’aula i membri M5S del governo. Dopo il Decreto sicurezza, la legge sulla legittima difesa è una nuova misura reazionaria adottata dal governo M5S-Lega, in continuità con il programma comune portato avanti per quarant’anni dalle Larghe Intese (PD e il Partito di Berlusconi): far fronte alla crisi del capitalismo peggiorando la condizione delle masse popolari. Salvini lo sciacallo e chi con lui esulta per la legge, individua negli autori di violenze gratuite e di aggressioni, negli stupratori, nei rapinatori, nei ladri e in altri soggetti che violano la proprietà privata, la fonte dello stato generale di insicurezza che regna nel paese. Alla stregua degli “immigrati che sono la causa della disoccupazione degli italiani” perché per sopravvivere accettano condizioni di lavoro al di sotto di ogni decenza. Cittadini più armati e porti sbarrati sono i due ingredienti per la rinascita del nostro paese, ad avviso di Salvini e dei suoi simili. Continua a leggere