Archive | aprile, 2013

Napolitano è presidente di garanzia. Cosa garantisce e a chi?

21 Apr

(nuovo)Partito comunista italiano -Sito: http://www.nuovopci.it

Comunicato CC 18/2013 – 21 aprile 2013

Far fallire il Colpo di Stato dei vertici della Repubblica Pontificia è nell’interesse delle masse popolari. Il campo delle masse popolari si rafforzerà se blocca il tentativo di rafforzarsi compiuto dal campo della borghesia imperialista e del clero.

Napolitano è presidente di garanzia.

Cosa garantisce e a chi?

Basta riflettere sul passato e guardare lo stato presente del nostro paese per capire cosa i Partiti di regime cercano di garantire con l’accordo che conferma Napolitano alla presidenza della Repubblica Pontificia.

La conferma di Napolitano garantisce l’omertà sulle stragi della Repubblica Pontificia e la protezione ai personaggi mandanti ed esecutori che anche ai termini delle leggi vigenti potrebbero essere chiamati a rispondere di delitti e crimini. Continua a leggere

I Partiti che hanno perso le elezioni di febbraio confermano Napolitano alla presidenza della Repubblica Pontificia, ratificano l’installazione del “pilota automatico” alla guida del suo governo, congelano il Parlamento appena eletto!

20 Apr

(nuovo)Partito comunista italiano –Sito: http://www.nuovopci.it

Comunicato CC 17/2013 – 20 aprile 2013

 

I vertici della Repubblica Pontificia hanno perso le elezioni che
essi stessi avevano convocato, ma cercano di costituire egualmente un governo
che continui a estorcere denaro alle masse popolari anche a costo di spegnere
ancora più l’economia reale, pur di soddisfare il capitale finanziario italiano
e internazionale, in accordo e con il sostegno della Comunità Internazionale
dei gruppi imperialisti europei, americani e sionisti.

                                                                                                          

Bloccare subito questo Colpo di
Stato è ancora possibile!

I vertici della Repubblica
Pontificia non sono in grado di far fronte a una mobilitazione diffusa e alla
protesta delle masse popolari!

  Continua a leggere

Venezuela – Una grande opera può giovarsi anche di una vittoria elettorale stretta!

19 Apr

(nuovo)Partito comunista italiano -Sito: http://www.nuovopci.it

Comunicato CC 16/2013 – 18 aprile 2013

 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / PDF / Word ]

  

Viva la vittoria di Nicolas Maduro nelle elezioni del 14 aprile in Venezuela!

 

No in Venezuela ai tentativi degli imperialisti di rovesciare il risultato elettorale!

 

Lottiamo contro il colpo di Stato dei vertici della Repubblica Pontificia!

 

Il nuovo Partito comunista italiano saluta la vittoria di Nicolas Maduro nelle elezioni presidenziali tenute in Venezuela domenica 14 aprile. Nicolas Maduro era il candidato del movimento rivoluzionario che Hugo Chavez Frias ha messo in moto in Venezuela più di venti anni fa: un movimento rivoluzionario che non solo ha impresso una svolta nelle condizioni delle masse popolari del Venezuela, ma ha fatto fare un salto all’emancipazione di molti paesi dell’America Latina dalla Comunità Internazionale (CI) dei gruppi imperialisti europei, americani e sionisti e ha dato un impulso importante alla rinascita del movimento comunista nel mondo. Continua a leggere

Avviso ai naviganti 16

8 Apr

Avviso ai naviganti n. 16 – 8 aprile 2013 (.doc)

08.04.2013

 

Risposte a una riflessione non personale

A proposito del Comunicato CC 15/2013 Passare all’attacco contro il colpo di Stato dei vertici della Repubblica Pontificia e di Napolitano! di ieri 7 aprile, un lettore ci scrive:

“A mio parere, leggendo i vari comunicati che mi avete periodicamente spedito via e-mail, in particolare l’ultimo, mi sembra che siano piuttosto autoreferenziali. Per la serie: “tu te la canti e tu te la suoni”. Mi permetto di obiettare e di chiedervi: ma dove sono le masse popolari che consentirebbero di “passare all’attacco contro il colpo di Stato dei vertici della Repubblica Pontificia e di Napolitano?

Per cui siamo seri e cominciamo a ragionare onestamente sulle effettive possibilità soggettive e sulle condizioni oggettive di lotta.”

Certamente è una reazione che anche altri hanno. Quindi vale la pena chiarirci le idee in una comunicazione che vada a tutti i destinatari del nostro Comunicato.

Il nostro appello a passare all’attacco non è rivolto direttamente e genericamente “alle masse popolari”.

È rivolto a “ogni persona autorevole, ogni organismo che gode di qualche prestigio, sindacati e partiti sinceramente democratici e fedeli alla Costituzione e agli interessi delle masse popolari, parlamentari, sindaci e consiglieri democratici” e chiede loro di “mobilitare ovunque le masse popolari a scendere in piazza contro il colpo di Stato e ad organizzarsi per prendere in mano servizi pubblici e aziende”.

Chiediamo forse a questi destinatari del nostro appello qualcosa che essi non sono in grado di fare?

Continua a leggere

Passare all’attacco contro il colpo di Stato dei vertici della Repubblica Pontificia e di Napolitano!

7 Apr
(nuovo)Partito comunista italiano - Sito: http://www.nuovopci.it

Comunicato CC 15/2013 – 7 aprile 2013

Non riconoscere alcuna legittimità alla banda di prevaricatori che si è insediata alla testa dello Stato violando leggi e Costituzione!

 

Ogni persona autorevole, ogni organismo che gode di qualche prestigio, sindacati e partiti sinceramente democratici e fedeli alla Costituzione e agli interessi delle masse popolari, parlamentari, sindaci e consiglieri democratici devono mobilitare ovunque le masse popolari a scendere in piazza contro il colpo di Stato e ad organizzarsi per prendere in mano servizi pubblici e aziende!

 

L’opposizione di Beppe Grillo e del M5S è reale solo se reagisce efficacemente, con tutti i mezzi di cui dispongono e ad ogni costo, al colpo di Stato!

 

Costituire a ogni livello Comitati di Salvezza Nazionale che funzionino come governi provvisori, come unici governi legittimi, mobilitino le masse popolari e gestiscano i servizi e la produzione!

 

Ogni Amministrazione Locale deve dichiararsi e diventare un’Amministrazione d’Emergenza e assumere compiti d’emergenza con mezzi d’emergenza!

  Continua a leggere

Avviso ai naviganti 15

5 Apr

 (nuovo)Partito comunista italiano   Comitato Centrale
Sito: http://www.nuovopci.it

04.04.2013

(Scaricate il testo in versione PDF, Open Office o Word )

 

Diventerà l’IRISBUS un caso modello per tutto il nostro paese?

 

L’autogestione è diventata una questione di grande attualità, di bruciante attualità per la difesa e la creazione di posti di lavoro, per attuare la parola d’ordine “a tutti un lavoro utile e dignitoso”. I capitalisti chiudono, ridimensionano e delocalizzano le loro aziende. I governi emanazione dei vertici della Repubblica Pontificia riducono i servizi pubblici e lasciano andare in malora il territorio e il patrimonio immobiliare e viabilistico, licenziano, trasformano in lavoro precario i contratti a tempo indeterminato. L’autogestione, insieme alla creazione di Amministrazioni Comunali d’Emergenza (ACE) e più in generale di Amministrazioni Locali d’Emergenza (ALE), è diventata una questione di grande attualità per mettere in sicurezza il patrimonio edilizio pubblico e privato, le scuole e le strade, per assicurare la manutenzione e la sicurezza del territorio e mantenere e sviluppare la coesione sociale e le condizioni per una convivenza civile (servizi pubblici vecchi e nuovi). Continua a leggere

Il colpo di Stato dei vertici della Repubblica Pontificia e cosa la vicenda di Cipro insegna a noi comunisti italiani

3 Apr

(nuovo)Partito comunista italiano
Sito: http://www.nuovopci.it

Comunicato CC 14/2013 – 4 aprile 2013

 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / PDF / Word ]

Le masse popolari organizzate possono porre fine alla crisi del capitalismo!

Moltiplicare il numero delle Organizzazioni Operaie e Popolari, promuovere la costituzione di reti di OO e OP, rafforzarle politicamente perché ogni OO e OP si ponga come suo obiettivo la costituzione del Governo di Blocco Popolare!

Adottare ad ogni costo dovunque le misure anche solo provvisorie per far fronte subito almeno agli effetti economici, ecologici, sanitari, morali e intellettuali più devastanti della crisi generale del capitalismo!

Diffondere e rafforzare ogni iniziativa adatta a tenere aperte le aziende che i capitalisti vogliono chiudere, a riaprire quelle che hanno chiuso, a crearne di nuove in modo da realizzare la parola d’ordine: a ogni adulto un lavoro utile e dignitoso! Continua a leggere