Archivio | gennaio, 2017

Solidarietà senza riserve al SI COBAS! – Libertà immediata per Aldo Milani!

28 Gen

Comunicato CC 3/2017 – 27 gennaio 2017

1917, centenario della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, la svolta nella storia dell’umanità

 

Lo Stato impotente contro la distruzione del paese e i disastri naturali, i terremoti e il maltempo, incapace di prevenire gli effetti della devastazione del paese di cui è anzi promotore, incapace di far pagare le tasse ai ricchi, al clero e al Vaticano, asservito alla NATO e all’UE contro gli emigranti e i popoli oppressi, ha dimostrato che è forte contro i lavoratori: pretende di costringerli senza lavoro e senza reddito.

 La pace sociale secondo i lavoratori non è la pace sociale della Repubblica Pontificia e della sua Polizia di Stato

Solidarietà senza riserve al SI COBAS!

Libertà immediata per Aldo Milani!

Solidarietà con tutti i sindacalisti che fanno il loro dovere!

Vergogna ai sindacalisti che tramano con i padroni contro i lavoratori e hanno appena imposto ai lavoratori l’infame CCNL dei metalmeccanici!

Giovedì 26 gennaio a Modena la Polizia di Stato è intervenuta a proteggere i padroni che avevano licenziato decine di lavoratori e ha arrestato i sindacalisti che esigevano che i padroni almeno pagassero gli alimenti ai licenziati in attesa di riassumerli a lavorare. Questa è la sostanza dei fatti avvenuti a Modena giovedì 26 gennaio.

L’arresto di Aldo Milani pone apertamente in luce che in Italia esistono due società, due mondi: Continua a leggere

Annunci

La realtà e il sogno, il vecchio e il nuovo

19 Gen

Comunicato CC 2/2017 – 18 gennaio 2017

1917, centenario della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, la svolta nella storia dell’umanità

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / PDF / Word ]

I terremoti e il maltempo danno maggiore risalto alla catastrofica incuria della Repubblica Pontificia per gli interessi e il benessere delle masse popolari e a quanto il potere che essa esercita nel nostro paese assomiglia a quello di un governo d’occupazione pilotato dalla Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, americani e sionisti per estorcere dalla popolazione tutte le ricchezze di cui è capace: non il capo sia pur padronale di una comunità, ma una banda vandalica che devasta il paese.

Le stragi e la persecuzione degli emigranti che avvengono ogni giorno nel mondo dall’Asia meridionale all’Australia, dall’Africa e dal Mediterraneo all’Europa, dall’America meridionale agli USA, le guerre croniche che insanguinano il mondo dal Medio Oriente all’Africa, al Messico e, attentato dopo attentato, si estendono ai paesi imperialisti d’Europa e d’America mostrano il carattere sempre più apertamente criminale del potere della borghesia imperialista.

La rivoluzione socialista e la rivoluzione di nuova democrazia sono la via all’instaurazione del nuovo sistema di relazioni sociali e internazionali di cui l’umanità ha bisogno. Con il comunismo nessuna donna e nessun uomo sarà un esubero quale che sia la sua nazionalità e la sua razza! Con il comunismo ci sarà posto per tutti quelli che sono disposti a far la loro parte dei compiti di cui la società ha bisogno!

 

La realtà e il sogno, il vecchio e il nuovo Continua a leggere

2017, centenario della Rivoluzione d’Ottobre

5 Gen

Comunicato CC 1/2017 – 5 gennaio 2017

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / PDF / Word ]

Battaglia per i CCNL e sommovimenti nel mondo sindacale

Attuazione dell’esito del Referendum del 4 dicembre e opposizione
all’eliminazione delle autonomie locali

Congressi del PC Rizzo e del PRC

Combattere le concezioni disfattiste e le posizioni attendiste

Il vecchio mondo muore e sta a noi comunisti guidare la classe operaia e le masse popolari a costruire il nuovo mondo!

2017, centenario della Rivoluzione d’Ottobre

Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei metalmeccanici (convalidato il 22 dicembre) ha creato una situazione particolarmente favorevole all’azione dei comunisti e dei lavoratori avanzati. Una parte importante degli operai delle aziende metalmeccaniche chiamati ad approvarlo ha detto NO o si è astenuta dal votare l’infame Contratto concordato tra i padroni associati in Federmeccanica e Assistal e i sindacati complici FIOM, FIM e UILM, con il patrocinio di Confindustria e di CGIL-CISL-UIL. Su circa 678 mila operai e impiegati coinvolti nella votazione, di cui 555 mila presenti in fabbrica nell’orario del voto, circa 69 mila hanno votato NO, 209 mila si sono astenuti e certamente alcuni dei circa 277 mila che hanno votato SÌ lo hanno fatto “con la morte nel cuore”. Sta ora a noi comunisti e ai lavoratori più avanzati continuare Continua a leggere