Archivio | novembre, 2019

In tutto il mondo le masse popolari dei paesi dominati dalla Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, USA e sionisti protestano e si rivoltano contro i regimi che essi impongono!

13 Nov

INDICE DEI COMUNICATI 

(nuovo)Partito comunista italiano(nuovo)PCI

Comitato Centrale

Sito: www.nuovopci.it
e.mail: nuovopci@riseup.net

 

Delegazione

BP3  4, rue Lénine 93451 L’Île St Denis (Francia)
e.mail: delegazione.npci@riseup.net

Comunicato CC 26/2019 – 13 novembre 2019

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]

Bolivia – W la resistenza delle masse popolari al colpo di Stato!

In ogni paese partiti e dirigenti della masse popolari sono messi alla prova e costretti a dare alla rivoluzione la forma che per vincere deve assumere!

Il colpo di Stato promosso dai gruppi imperialisti USA in Bolivia ha indotto il presidente Evo Morales e alcuni esponenti del suo governo a dimettersi e a cercare rifugio all’estero o nelle ambasciate. Ma le masse popolari della Bolivia si rivoltano contro fascisti e militari Continua a leggere

L’ILVA è la dimostrazione su grande scala che la gestione privata delle aziende è una cosa rovinosa per gli operai e per le masse popolari. All’ILVA come alla FIAT, alla Whirlpool come all’Alitalia, la gestione privata delle attività economiche crea un terreno dove corruzione, malavita e speculazioni di ogni genere si intrecciano con il disastro ambientale, l’inquinamento e la disgregazione sociale.

10 Nov

INDICE DEI COMUNICATI

(nuovo)PCI(nuovo)Partito comunista italiano

Comitato Centrale
Sito: www.nuovopci.it
e.mail: nuovopci@riseup.net
 Delegazione
BP3  4, rue Lénine 93451 L’Île St Denis (Francia)
e.mail: delegazione.npci@riseup.net

 

Comunicato CC 25/2019 – 10 novembre 2019

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]

Dall’ILVA alla crisi ambientale, dalla salute al lavoro per tutti!

 

Ogni crisi particolare è risolvibile, ma ogni soluzione particolare per durare ha bisogno della trasformazione generale politica, economica e sociale del paese!

 

ILVA e tutto il settore siderurgico (da Taranto a Piombino, a Terni, a Conegliano), Alitalia, Whirlpool, FIAT (con IVECO e le altre società connesse da Mirafiori a Termini Imerese), Bekaert, i 160 tavoli di crisi aperti presso il Ministero dello Sviluppo Economico, l’indotto e la componentistica … è gran parte dell’apparato produttivo italiano che è in crisi, milioni i lavoratori direttamente coinvolti, dipendenti e autonomi, fino agli agricoltori e ai pescatori. Le aziende che “tirano” sono destinate a diventare aziende in crisi, in ridimensionamento, chiusura o delocalizzazione. L’operaio che non vede la crisi arrivare nella sua azienda, coinvolgere la sua azienda, si culla in illusioni e in speranze se non previene le mosse del padrone: i padroni guadagnano di più speculando che facendo produrre. Continua a leggere