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La borghesia imperialista fa di tutto per prolungare la vita del suo sistema in putrefazione Sta a noi comunisti far avanzare la rivoluzione socialista e porvi fine!

28 Gen

Comunicato CC 2/2022 – 25 gennaio 2022

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Sul teatrino dell’elezione del Presidente della Repubblica

La borghesia imperialista fa di tutto

per prolungare la vita del suo sistema in putrefazione

Sta a noi comunisti far avanzare la rivoluzione socialista e porvi fine!

In questi giorni volge al termine il teatrino inscenato dai partiti delle Larghe Intese e dal M5S attorno all’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Un teatrino messo su per manipolare le masse popolari, intossicarne idee e sentimenti e far loro accettare il commissariamento del nostro paese da parte della Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, USA e sionisti, con il sostegno del Vaticano del gesuita Bergoglio, della Confindustria di Carlo Bonomi e delle Organizzazioni Criminali. Le forze occupanti del nostro paese sono forsennatamente all’opera per irreggimentare le istituzioni di governo e assicurarsi che esse siano nelle mani di personale politico di provata fiducia. Questo è il loro assillo da quando, con le elezioni del 4 marzo 2018, le masse popolari hanno mostrato di poter interrompere la continuità dei governi dei partiti delle Larghe Intese.

Non gli interessi della popolazione, ma l’auto-candidatura di Berlusconi (ritirata all’ultimo momento) e i notiziari sulla sua ricerca di elettori da comperare hanno costituito il tema principale del teatrino. Una manovra da primo pilastro del regime di controrivoluzione preventiva, funzionale a far ingoiare alle masse popolari l’assegnazione della presidenza a personaggi non meno maleodoranti e criminali di Berlusconi, ma più consoni alla sfida dei tempi: uomini di banche e finanza come Mario Draghi, figli di capi-cosca nonché criminali di guerra come Sergio Mattarella, ad ogni modo criminali d’alto rango come si confà ad ognuno dei notabili della Repubblica Pontificia il cui nome è in questi giorni in lizza per l’elezione del Presidente della Repubblica.

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Indice dei comunicati del 2021

14 Dic

Comunicato CC 36/2021
25 dicembre 2021

La lotta continua e se continuiamo la vittoria è sicura!

Francesco Borgomeo ha comperato da GKN – Melrose terreno, fabbricati e macchinari a Campi Bisenzio (Firenze) ed è convinto di aver comperato anche gli operai che vi lavoravano, che dal 9 luglio occupano e presidiano lo stabilimento e che in vari modi mobilitano operai e solidali di tutta Italia a insorgere contro lo smantellamento dell’apparato produttivo di beni del quale i capitalisti sono convinti di essere padroni in Italia e la fanno da padroni. (…)

Comunicato CC 35/2021 – 12 dicembre 2021 anniversario della Strage di Stato del 1969 a p.zza Fontana a Milano [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
La catastrofe non è incominciata l’8 dicembre 1991! A tutti quelli che vogliono porre fine al catastrofico corso delle cose che i vertici della Repubblica Pontificia impongono alle masse popolari del nostro paese!
A tutti quelli che vogliono porre fine al catastrofico corso delle cose che la borghesia imperialista impone nel mondo: epidemie, guerre, fame, emigrazione, devastazione del territorio, riscaldamento climatico, abbrutimento intellettuale e morale!
(…)
Tutti quelli che vogliono porre fine all’attuale catastrofico corso delle cose devono tirar lezione dai motivi della decadenza che l’Unione Sovietica ha subito da quando con il XX Congresso del PCUS (febbraio 1956) i revisionisti moderni sovietici capeggiati da Kruscev hanno inaugurato il corso delle cose che ha portato alla dissoluzione del 1991. (…)
Comunicato CC 34/2021 – 28 novembre 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Auto elettrica, Stellantis e leggende metropolitane La campagna condotta a partire da luglio 2021 dal Collettivo di Fabbrica della GKN di Campi Bisenzio (FI) sta passo dopo passo coinvolgendo e collegando settori sempre più ampi delle masse popolari: dagli studenti, ai pensionati, ai lavoratori del trasporto aereo e dei trasporti urbani minacciati ora anche dalla privatizzazione, ma in particolare sempre più larga è la partecipazione dei lavoratori delle aziende minacciate da riduzione, delocalizzazione, chiusura: alla testa i lavoratori metalmeccanici e in prima fila quelli del settore autoveicoli, i dipendenti di Stellantis, dei suoi fornitori e del suo indotto. (…)
Comunicato CC 33/2021 – 27 ottobre 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Agli agenti delle Forze dell’Ordine che intendono agire secondo coscienza e attenendosi fedelmente ai principi costituzionali! Il clima che si respira preoccupa molti ai quali sta a cuore la tenuta di quello che la borghesia non ha ancora eliminato delle istituzioni e degli indirizzi democratici inscritti nella Costituzione della Repubblica redatta dopo la vittoria dei Partigiani sui nazifascisti nel 1945. (…)
Comunicato CC 32/2021 – 25 ottobre 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Organizzarsi per impedire lo smantellamento della produzione di autoveicoli e componenti nel nostro paese! Ai padroni conviene produrre autoveicoli in paesi dove i diritti dei lavoratori e i salari sono minori e le conquiste che le masse popolari italiane hanno strappato alla borghesia durante la prima ondata delle rivoluzione proletaria (1917-1976) non sono mai esistite o sono già state completamente cancellate. (…)
Comunicato CC 31/2021 – 10 ottobre 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Avanzare verso un governo popolare d’emergenza! L’assalto alla sede centrale della CGIL a Roma, arrivato a sorpresa o lasciato fare o promosso da servizi di Stato (il Collettivo di Fabbrica della GKN ha fatto giustamente notare che “siamo appena tornati da una manifestazione a Roma dove ogni operaio GKN era guardato a vista da almeno tre poliziotti. (…)
Comunicato CC 30/2021 – 6 ottobre 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Avanti, compagni! Con scienza e coscienza! I risultati delle elezioni di domenica 3 ottobre e lunedì confermano che tra le masse popolari crescono il malcontento, l’indignazione e la rivolta contro il regime della borghesia imperialista e il suo governo, il governo del banchiere Mario Draghi che i vertici della Repubblica Pontificia (RP) hanno installato ponendo fine ai governi M5S, chiudendo così, momentaneamente con successo, la breccia che le elezioni del 5 marzo 2018 avevano aperto nel loro sistema politico. (…)
Comunicato CC 29/2021 – 2 ottobre 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Per avanzare nella rivoluzione socialista bisogna combinare in maniera giusta il ruolo specifico svolto dai membri del partito comunista e la mobilitazione e organizzazione delle masse popolari! La celebrazione del 17° anniversario è l’occasione per fare il bilancio del consolidamento e rafforzamento del partito a livello nazionale e per ogni suo organismo nella propria zona operativa. (…)
Comunicato CC 28/2021 – 22 settembre 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Dopo la manifestazione del 18 settembre, avanzare passo dopo passo con determinazione e scienza! Fino alla vittoria! Dalla GKN di Firenze a tutto il paese, organizzarsi ed estendere la mobilitazione per mettere fine allo smantellamento dell’apparato produttivo! La manifestazione del 18 settembre è stata la marcia dei 40 mila, questa volta quella buona! Alla chiamata del Collettivo di Fabbrica GKN hanno risposto in decine di migliaia di persone. Hanno risposto operai in lotta contro chiusura e delocalizzazione della produzione come quelli di Whirlpool ed ex Embraco o contro la “delocalizzazione di diritti, leggi e contratti” come quelli di Texprint, operai di fabbriche in morte lenta come Piaggio, Stellantis di Pomigliano e Pratola Serra, Sanac, di fabbriche che funzionano come Same, Nuovo Pignone e altre. Hanno risposto i lavoratori di Alitalia. Hanno riposto gli studenti. Hanno risposto i sindacati alternativi e di base. Ha risposto il movimento NO TAV (…)
Comunicato CC 27/2021 – 17 settembre 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Abbattere il governo Draghi Sostenere in ogni modo la manifestazione indetta dal Collettivo di Fabbrica GKN a Firenze per domani sabato 18 settembre e lo sciopero generale indetto dai sindacati di base per lunedì 11 ottobre! (…)
Comunicato CC 26/2021 – 15 settembre 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Combattenti vinti e maramaldi Un aspetto secondario ma indispensabile di questo nostro lavoro è denunciare e indicare al disprezzo di tutti quelli che vogliono cambiare il corso delle cose, gli individui che, camuffati da comunisti, nascondendosi negli organismi e nei gruppi del MCCO, denigrano le rivoluzioni sconfitte e i loro promotori, dirigenti e combattenti. (…)
Comunicato CC 25/2021 – 11 settembre 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Gloria e onore al Presidente Gonzalo Ci è giunta oggi notizia della morte del Presidente Gonzalo, Abimael Guzman Reynoso, fondatore e dirigente di Sendero Luminoso, il movimento promosso dal Partito comunista del Perù che negli anni ’80 del secolo scorso, valorizzando creativamente gli insegnamenti di José Carlos Mariátegui, sviluppò la guerra popolare rivoluzionaria (GPR) in tutto il Perù e, forte dei successi ottenuti, promosse a livello mondiale l’adozione del maoismo come terza superiore tappa del pensiero comunista. (…)
Comunicato CC 24/2021 – 2 settembre 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
La campagna che lavoratori e Comitato di Fabbrica GKN conducono per salvare la loro azienda è in realtà una parte della lotta contro lo smantellamento di tutto l’apparato produttivo di beni e servizi in Italia. La borghesia imperialista e i vertici della Repubblica Pontificia hanno installato il governo Draghi perché conduca in porto con maggiore determinazione l’eliminazione delle conquiste che le masse popolari hanno strappato ai capitalisti nella prima parte del secolo XX quando il movimento comunista cosciente e organizzato era forte nel mondo. (…)
Appello – Comunicato CC 23/2021 – 30 agosto 2021 [Scaricate il testo dell’appello in Open Office / Word ]
Appello a organismi ed esponenti del movimento comunista cosciente e organizzato di tutto il mondo perché inviino e facciano inviare messaggi e videomessaggi di solidarietà al Collettivo di Fabbrica e ai lavoratori della fabbrica GKN di Campi Bisenzio (Firenze – Italia) Il 9 luglio 2021 il fondo finanziario speculativo britannico MELROSE ha notificato via WhatsApp a ognuno dei 490 lavoratori dell’azienda metalmeccanica GKN che era licenziato perché l’azienda chiude. Ma i lavoratori si sono ribellati.
La GKN è un’azienda storica: esiste dal 1939. Fino al 1994 era un’azienda FIAT (Italia). Poi è passata di padrone in padrone, restando un’azienda che produce componenti per aziende automobilistiche, soprattutto (per l’80% – 90%) per FIAT; poi per FCA – nata nel 2014 dalla fusione di FIAT e di Chrysler (USA); ora per Stellantis – nata nel 2021 dalla fusione di FCA e di Peugeot (Francia).
La liquidazione della GKN è un ulteriore passo dello smantellamento del settore auto in Italia (…)
Comunicato CC 22/2021 – 27 agosto 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Assemblee del Collettivo di Fabbrica GKN, lotta contro lo smantellamento dell’apparato produttivo ed elezioni amministrative di ottobre Lo abbiamo detto dall’inizio: Gkn è una vertenza politica, Gkn è una vertenza generale. E oggi c’è una discussione politica sul tema delle delocalizzazioni. (…)
Comunicato CC 21/2021 – 16 agosto 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
La GKN non si salva da sola! I lavoratori italiani hanno la forza per vincere, dipende solo da loro. Quando i lavoratori si mobilitano, la borghesia imperialista non ha più la forza di resistere. Il sistema politico borghese è in sfacelo in Italia e in tutti i paesi del mondo. (…)
Comunicato CC 20/2021 – 9 agosto 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
La GKN non è un caso isolato! I lavoratori di ogni azienda dove i padroni minacciano chiusura, delocalizzazione, riduzione devono contrattaccare: organizzarsi e collegarsi con i lavoratori delle altre aziende minacciate, sollecitare il concorso di tutti gli altri lavoratori, chiamare tutte le masse popolari alla mobilitazione contro i capitalisti e il loro governo. (…)
Comunicato CC 19/2021 – 5 agosto 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Organizzarsi e unirsi fino a costituire un governo d’emergenza delle masse popolari organizzate! Chi vuole davvero mettere fine al corso catastrofico delle cose, alla devastazione dell’ambiente e alle pandemie, deve unirsi nella lotta per instaurare il socialismo. Il capitalismo è diventato la malattia dell’umanità e le fa devastare la Terra con attività minerarie, piantagioni, guerre e grandi opere inutili e dannose, inquinare il suolo, il mare e l’atmosfera. (…)
Comunicato CC 18/2021 – 25 luglio 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
I comunisti del (nuovo)PCI agli operai GKN e a tutti gli operai italiani! Le masse popolari di tante parti del paese hanno espresso ed esprimono la loro solidarietà a voi operai GKN. Con la resistenza all’attacco del fondo finanziario Melrose avete già suscitato la mobilitazione dei lavoratori di altre aziende e di molti gruppi e organismi delle masse popolari. Voi operai GKN oggi avete il privilegio di essere già ascoltati e seguiti da centinaia di migliaia di persone. (…)
Comunicato CC 17/2021 – 15 luglio 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Solidarietà con il popolo cubano! Il complesso militare-industriale-finanziario che governa gli USA ha alzato il livello delle ostilità contro la rivoluzione cubana. Da domenica scorsa 11 luglio ha lanciato in alcune città della Repubblica di Cuba dimostrazioni di strada di organismi in vario modo affiliati ai gruppi imperialisti USA, ai gruppi imperialisti sionisti ed europei e al Vaticano. Cerca di approfittare delle difficoltà economiche e sociali create dal blocco economico, finanziario e commerciale USA che colpisce Cuba da circa sessant’anni e destabilizzare la Repubblica di Cuba. (…)
Comunicato CC 16/2021 – 13 luglio 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Massima solidarietà con i comunisti tedeschi perseguitati! Stefan Engel è stato classificato come persona pericolosa e inserito nella lista dei ricercati Richiesta di saluti per il processo del 3 agosto 2021 Cari compagni, con la presente vi informiamo su un importante processo a Stefan Engel, direttore del nostro organo teorico Revolutionärer Weg e per molti anni presidente del MLPD. Molti di voi conoscono Stefan per averci avuto a che fare in attività di cooperazione internazionale. Il 3 agosto 2021 alle 10 del mattino si terrà finalmente il processo a lungo negato contro la classificazione di “persona pericolosa” che le autorità federali tedesche hanno affibbiato a Stefan Engel. Il termine “persona pericolosa” normalmente lo utilizzano contro i terroristi fondamentalisti islamici. La classificazione comporta una grave criminalizzazione e privazione di diritti democratico-borghesi. Per quasi due anni, persino un processo contro questa classificazione gli è stato negato. Per avere questo processo abbiamo combattuto duro. (…)
Comunicato CC 15/2021 – 10 luglio 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Impedire ai capitalisti di chiudere la GKN! Cacciare il governo Draghi, il governo dello sblocco dei licenziamenti! Cacciare le autorità che non si oppongono con tutti i loro mezzi allo smantellamento delle aziende capitaliste o pubbliche! Certo che le modalità del licenziamento della GKN sono inaccettabili, sono un’ostentazione dell’arroganza e della presunzione dei padroni: si sentono forti perché il governo Draghi è il loro governo. Ha ristabilito perfino la prescrizione per i loro crimini! Ma non sono solo le modalità del licenziamento che sono inaccettabili! (…)
Comunicato CC 14/2021 – 14 maggio 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
– Solidarietà con Hamas e gli altri gruppi palestinesi che resistono all’occupazione e lottano contro la colonizzazione dei sionisti spalleggiati dai gruppi imperialisti e dai loro governi, tra cui il governo Draghi!
– Contrastare in ogni modo l’opera del governo Draghi, la NATO e l’UE che estendono nel mondo la devastazione economica e la guerra, provocano l’emigrazione, sfruttano gli emigrati, distruggono l’apparato produttivo del nostro paese delocalizzando e chiudendo imprese!
– Rafforzare, allargare ed elevare il livello della resistenza che le masse popolari spontaneamente già oppongono agli effetti della crisi generale del capitalismo!
– Il governo Draghi è una “tigre di carta”: i vertici della Repubblica Pontificia hanno impiegato quasi tre anni per neutralizzare gli effetti del voto del 4 marzo 2018, costituire un governo affidato all’ammucchiata dei partiti delle Larghe Intese: quello che non avevano osato fare nel 2018.
Contro la sfiducia, la rassegnazione e il disfattismo,
celebriamo su larga scala il 76° anniversario della vittoria del movimento comunista contro la coalizione delle potenze della borghesia imperialista!
L’8 maggio 1945 a Berlino le forze armate naziste firmarono l’armistizio di resa all’Armata Rossa e da anni il 9 maggio 1945 è celebrato nel mondo come festa della vittoria del movimento comunista. (…)
Comunicato CC 13/2021 – 12 maggio 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Guida all’uso del sito Internet del (nuovo) Partito comunista italiano Il sito http://www.nuovopci.it è contemporaneamente strumento della propaganda del Partito, biblioteca del comunista all’opera oggi e archivio del materiale di cui il (n)PCI si è nutrito nella sua opera pluriennale. Il (nuovo)PCI ha ripreso l’opera che il primo PCI, fondato nel 1921 su impulso dell’Internazionale Comunista di Lenin e di Stalin, ha abbandonato a metà strada: fare dell’Italia un paese socialista e contribuire così alla nuova ondata mondiale della rivoluzione proletaria. (…)
Comunicato CC 12/2021 – 6 maggio 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
I morti sul lavoro, la speculazione sui brevetti dei vaccini e la gestione criminale della pandemia sono manifestazioni esemplari della guerra di sterminio non dichiarata che la borghesia imperialista deve condurre contro le masse popolari per prolungare la vita del sistema sociale capitalista. Si aggiungono alla lunga lista della devastazione dell’ambiente, della delocalizzazione e chiusura delle aziende, della moltiplicazione delle grandi opere speculative inutili se non dannose, dell’estensione delle guerre NATO e UE, della miseria e della disoccupazione, del degrado del sistema sanitario, dell’istruzione scolastica e universitaria, delle pensioni e di tutte le altre conquiste di civiltà e benessere che le masse popolari avevano strappato alla borghesia imperialista durante la prima ondata della rivoluzione proletaria (1917-1976). (…)
Comunicato CC 11/2021 – 29 aprile 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Celebrare il Primo Maggio dei lavoratori, raccogliendo il testimone caduto dalle mani delle Brigate Rosse degli anni ‘70, dei Partigiani del 25 Aprile 1945, degli Arditi del Popolo e degli altri protagonisti del Biennio Rosso del 1919-1920! A chi celebra l’operato e la memoria del commissario Luigi Calabresi responsabile dell’uccisione di Giuseppe Pinelli di certo non responsabile della strage di P.zza Fontana o del generale Carlo Alberto dalla Chiesa autore dell’eccidio di via Fracchia a Genova, gioverà ricordare che proprio alla Loggia P2 e ai gruppi fascisti e della CIA (Gladio e Stay Behind) dell’epoca appartenevano gli organizzatori e gli autori delle operazioni della “strategia della tensione” (dalla strage di P.zza Fontana del 1969, a quella della Stazione di Bologna e di P.zza Della Loggia di Brescia e altre) dirette a soffocare la lotta degli operai (Autunno Caldo) e i Consigli di Fabbrica. (…)
Comunicato CC 10/2021 – 22 aprile 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
25 Aprile e Primo Maggio Un passo dopo l’altro il governo Draghi sta eliminando le tracce lasciate dai due governi M5S in termini di istituti e di uomini. Ambedue i governi M5S erano frutto di un compromesso tra i vertici della Repubblica Pontificia (RP) infeudata dal 1949 alla NATO e dal 1981 all’UE e gli esponenti del M5S. Questi con le loro promesse di cambiamento di rotta avevano riscosso un seguito popolare tale che il risultato delle elezioni del 4 marzo 2018 aveva reso impossibile ai vertici della RP costituire un governo senza l’approvazione dei gruppi parlamentari M5S. La debolezza del M5S si è manifestata nell’accettazione, in termini di uomini e di programmi, di un compromesso tale da permettere ai vertici della RP di indebolire la spinta rinnovatrice di cui il M5S si professava paladino, fino a rabberciare la breccia che il malcontento, l’indignazione e la rivolta delle masse popolari avevano aperto nel loro sistema politico. (…)
Comunicato CC 09/2021 – 7 aprile 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Saluto del CC del (nuovo)PCI ai compagni di Noi Restiamo riuniti l’11 aprile in Assemblea Nazionale a Roma che si propongono di costruire a livello nazionale un’organizzazione di giovani comunisti Cari compagni, il vostro proposito risponde alla tensione alla costruzione del partito comunista che la deflagrazione della crisi generale del capitalismo causata dalla pandemia da Covid-19 ha suscitato negli elementi più avanzati della “base rossa”, del proletariato e in generale delle masse popolari (in particolare giovani, donne, immigrati) del nostro paese. Siamo convinti che l’attività per realizzare il proposito dichiarato di creare un’organizzazione giovanile comunista, rompendo in qualche modo con la frammentazione territorio per territorio che finora ha caratterizzato gli organismi di Noi Restiamo, porterà a sviluppi fecondi sia per il rafforzamento e per l’elevazione del livello della resistenza che le masse popolari oppongono alla borghesia e al clero, sia per il consolidamento e il rafforzamento del movimento comunista cosciente e organizzato e del suo partito. Da parte sua il (nuovo)PCI farà il meglio di cui sarà capace perché diate il vostro contributo alla realizzazione di questi due obiettivi. (…)
Comunicato CC 08/2021 – 27 febbraio 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Mario Draghi, da anni boia in guanti gialli responsabile di migliaia di delitti per conto della Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, USA e sionisti e la sua schiera di ministri vendipatria sono tigri di carta! La Repubblica Pontificia e il suo sistema politico delle Larghe Intese sono giganti dai piedi di argilla! Impedire con 10-100-1000 iniziative di protesta il consolidamento del governo Draghi! Tigri di carta e giganti dai piedi di argilla. Così Mao, nel suo scritto del 1962 Le divergenze tra il compagno Togliatti e noi, definiva gli imperialisti USA in risposta al revisionista moderno Palmiro Togliatti che invece ne esaltava la forza politica e militare per giustificare la linea della “via parlamentare al socialismo” e delle “riforme di struttura”: in realtà la linea dell’abbandono della lotta per il socialismo, della rinuncia a sviluppare la prima ondata della rivoluzione proletaria che la Rivoluzione d’Ottobre del 1917 aveva suscitato in tutto il mondo. Oggi constatiamo che Mao aveva ragione.” (…)
Comunicato CC 07/2021 – 15 febbraio 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Dal Pilota automatico al Commissario UE? A meno che una parte importante dei deputati e senatori M5S abbia il coraggio di rischiare il seggio conquistato, questo è quello che nell’immediato ci attende! Se Beppe Grillo & Co riusciranno a far approvare a Camera e Senato il governo di Mario Draghi, i vertici della Repubblica Pontificia, l’Unione Europea e la NATO saranno riusciti a rabberciare per il momento la breccia che le masse popolari avevano aperto nel loro sistema di governo con le elezioni del 4 marzo 2018. Solo il rifiuto di un numero consistente di deputati e senatori M5S di votare Draghi potrebbe oramai evitare l’installazione a tempo indeterminato del Commissario dell’UE. Numericamente Lega, PD, Italia Viva, Forza Italia e LeU, i partiti delle Larghe Intese, riuscirebbero a fare la maggioranza nelle due camere nazionali anche senza il M5S, ma difficilmente oserebbero sfidare fino a quel punto le masse popolari. Sono partiti ridotti oramai ognuno ad un’aggregazione nazionale di clientele e notabili locali e di associazioni malavitose, ma finché a livello nazionale, regionale e comunale esistono camere elettive, essi si contendono tra di loro gli elettori e con essi i benefici del potere. Il loro programma nazionale è il “programma unico della borghesia imperialista”, lacrime e sangue per le masse popolari, ma dei benefici del potere ognuno ne ha a secondo del seguito elettorale che riesce a mantenere e i benefici del potere sono il collante principale di ognuna delle aggregazioni nazionali. Né osano pensare a rimandare a tempo indeterminato le elezioni, apertamente abolire o congelare le camere elettive, appunto perché i partiti delle Larghe Intese sono aggregazioni di clientele e notabili locali e di associazioni malavitose in contesa tra loro.” (…)
Comunicato CC 06/2021 – 8 febbraio 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Perché aspettare che Draghi si installi? Perché, anziché, come ha dichiarato l’USB, candidarsi a svolgere contro le misure antipopolari del governo Draghi “sino in fondo la sua funzione sindacale a tutela degli interessi dei lavoratori e degli strati più deboli della società. Con coraggio e senza tentennamenti”, non attaccare subito, prevenire la formazione del governo Draghi, mirare a impedirla?
Il P.CARC ha risposto a questa domanda ieri con un Comunicato che condividiamo pienamente e riportiamo qui di seguito in Appendice.
Il P.CARC spiega perché è necessario e utile mobilitare da subito le masse popolari contro la costituzione del governo Draghi, mostra che è stato possibile far ingoiare ai vertici della Repubblica Pontificia soluzioni e misure non di loro gradimento e spiega inoltre come sarà possibile fare ingoiare ai vertici della RP e ai loro padrini (i gruppi imperialisti UE, NATO e sionisti) il Governo di Blocco Popolare.” (…)
Comunicato CC 05/2021 – 7 febbraio 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Far montare tra le masse popolari la mobilitazione e le proteste contro i vertici della Repubblica Pontificia e la Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti UE, USA e sionisti che tentano di ristabilire in Italia un governo delle Larghe Intese tra Polo PD e Polo Berlusconi, il governo Draghi! I governi delle Larghe Intese tra Polo PD e Polo Berlusconi hanno governato l’Italia da più di trent’anni a questa parte. Per loro natura, se riprendono in mano il paese, non possono che continuare l’opera nefasta che hanno fatto negli anni passati. Hanno eliminato o rosicchiato molte delle conquiste che le masse popolari avevano strappato alla borghesia quando il movimento comunista era forte nel mondo, nel corso della prima ondata mondiale della rivoluzione proletaria (1917-1976). Lungo è l’elenco: dalla giusta causa per i licenziamenti individuali (art. 18 dello Statuto dei Lavoratori abolito dal governo Renzi), al Servizio Sanitario Nazionale, alle pensioni, alle Case Popolari, all’istruzione pubblica di qualità. Hanno privatizzato gran parte del comparto pubblico delle banche e delle aziende produttrici di merci (beni e servizi) dall’IRI in giù, una parte importante dei servizi pubblici, dei mezzi di trasporto e delle vie di comunicazione (quelle che non hanno privatizzato le hanno date in concessione a Benetton e ad altri criminali simili), delle strutture addette alla manutenzione dell’ambiente. Hanno contribuito all’aggravamento della crisi ambientale. Hanno dato il via alle grandi opere pubbliche inutili quando non dannose (TAV, TAP, grandi eventi, ecc.).” (…)
Comunicato CC 04/2021 – 3 febbraio 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
I vertici della Repubblica Pontificia cercano di restaurare il sistema delle Larghe Intese Mario Draghi è il loro uomo Opporsi a tutti i costi alla soluzione Draghi della crisi di governo! Per comprendere il senso degli avvenimenti e delle mosse dei vari attori della crisi di governo in corso in questi giorni e intervenire in modo adeguato a promuovere l’avanzamento della rivoluzione socialista, i comunisti devono inquadrarli nelle condizioni generali della lotta tra le classi in Italia e nel mondo. La crisi del governo Conte 2 non è un colpo di testa di Matteo Renzi. Renzi ha potuto prendere l’iniziativa della crisi governativa perché i vertici della RP hanno ritenuto giunto il momento di chiudere completamente la breccia che con il voto del 4 marzo le masse popolari avevano aperto nel sistema di potere con il quale essi governano il nostro paese da quando in Italia come nel resto del mondo la borghesia imperialista ha ripreso in mano la direzione del corso delle cose. A partire dagli anni ’70 del secolo scorso la borghesia imperialista ha smesso di dover rincorrere il movimento comunista cosciente e organizzato e di dover far fronte paese per paese e nel mondo all’iniziativa delle forze rivoluzionarie socialiste o di nuova democrazia (…)
Comunicato CC 03/2021 – 27 gennaio 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
La crisi del governo Conte non è un colpo di testa di Matteo Renzi, non è incomprensibile Con questa crisi i vertici della Repubblica Pontificia mirano a chiudere completamente la breccia aperta nel sistema politico delle Larghe Intese dall’esito delle elezioni del 4 marzo 2018! Con la crisi di governo i vertici della Repubblica Pontificia mirano a instaurare un governo più asservito del Conte 2 alla borghesia imperialista italiana (agli Agnelli-Elkann, ai Benetton e ad altri speculatori e criminali), all’UE e alla NATO. Il successo elettorale del M5S nelle elezioni del 4 marzo 2018 aveva aperto una breccia nel sistema politico delle Larghe Intese tra polo PD e Polo Berlusconi. Con il governo M5S-Lega di Salvini e poi con il governo M5S-PD di Zingaretti e Renzi il M5S si è sempre più arreso ai vertici della RP, a UE e NATO. Non ha sfruttato il successo del 4 marzo e sfidato i vertici della RP a non affidargli il governo. I governi Conte hanno appena scalfito il sistema sociale e politico esistente (reddito di cittadinanza, riparazione con Quota Cento di alcuni danni della Riforma Fornero contro le pensioni, rimozione di alcuni pochi tra gli alti funzionari civili e militari che sabotavano e altre misure simili). Per questo il M5S ha perso il favore di una parte importante delle masse popolari che lo avevano votato. Ora si trova in una situazione peggiore che nel 2018, ma forse può risalire la china. Non si estinguerà solo se osa sfidare i vertici della RP: o ingoiano un governo M5S che finalmente attua le promesse che il M5S ha fatto alle masse popolari prima delle elezioni del 4 marzo 2018 oppure elezioni o non elezioni i vertici della RP fanno un governo senza M5S. In ambedue i casi cambieranno le condizioni della lotta tra le classi e quali che siano ne approfitteremo per fare avanzare la rivoluzione socialista che è in corso: la costruzione del potere delle masse popolari organizzate.”(…)
Comunicato CC 02/2021 – 21 gennaio 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Nel Centenario della fondazione del primo PCI – gli insegnamenti della sua esperienza applicati dal nuovo PCI Celebriamo il Centenario della fondazione del primo PCI consolidando e rafforzando il nuovo PCI e facendo avanzare la rivoluzione che farà dell’Italia un nuovo paese socialista! Cento anni fa, il 21 gennaio 1921, in Italia su impulso dell’Internazionale Comunista venne costituito il primo Partito Comunista Italiano. Per settant’anni esso fu un protagonista della vita politica e sociale del nostro paese: tanto grande era il suo ruolo tra le masse popolari che anche la classe dominante non poteva prescindere da esso. Formalmente si sciolse nel Congresso di Rimini iniziato il 31 gennaio 1991 che diede vita al PRC e al PDS (Partito Democratico della Sinistra). Tuttavia la svolta che lo trasformò da capofila di un potere antagonista al potere della borghesia imperialista in una componente imprescindibile della Repubblica Pontificia ebbe i suoi prodromi nella linea adottata nel 1944 dal PCI guidato da Palmiro Togliatti la “svolta di Salerno”); si sviluppò alla fine degli anni ’40 (dopo la vittoria della Resistenza il 25 aprile 1945 e l’inizio della ricostruzione; venne ufficialmente consacrata dal suo VIII Congresso (dicembre 1956) successivo alla svolta imboccata dal Partito Comunista dell’Unione Sovietica (PCUS) con il suo XX Congresso (febbraio 1956). Tanto decisivo era stato il ruolo dell’Unione Sovietica di Lenin e di Stalin nel fare del movimento fondato nel 1848 da Marx ed Engels con la pubblicazione del Manifesto del partito comunista il primo movimento mondiale nella storia dell’umanità (con la prima ondata della rivoluzione proletaria 1917-1976), che gran parte del movimento comunista internazionale si adeguò alla corrente dei revisionisti moderni che aveva preso il sopravvento nel PCUS. Neanche la lotta condotta dal Partito del Lavoro d’Albania (capeggiato da Enver Hoxha) e con ben altra abbondanza di mezzi e profondità di teoria dal PCC (capeggiato da Mao Tse-tung) riuscì a distogliere il movimento comunista internazionale dal rovinoso corso imboccato dal PCUS (…)
Comunicato CC 01/2021 – 6 gennaio 2021 [Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]
Come andrà a finire negli USA? Questa è in queste ore in Italia la domanda che si pongono tutti i perdigiorno e la domanda che diffondono tutti i professionisti del sistema di diversione delle masse popolari dalla lotta di classe e di intossicazione delle menti e dei cuori dei lavoratori. Questi professionisti e i perdigiorno al loro seguito danno l’una o l’altra delle mille risposte che si possono dare, tirando a indovinare, attendono l’esito degli scontri in atto.
Ma la domanda che dobbiamo porci noi comunisti e che deve porsi chi con spirito pratico vuole porre fine al corso catastrofico delle cose che la borghesia imperialista impone alle masse popolari del nostro paese, è Cosa insegna a noi quello che sta succedendo negli USA? (…)

Avvisi ai naviganti per fare dell’Italia un nuovo paese socialista!

14 Dic
Avviso ai naviganti 115 03.12.2021 Il numero 69 di La Voce è disponibile sul sito del Partito Il numero tratta di vari argomenti relativi alla rivoluzione socialista che il Partito promuove, ma è incentrato sul concetto che la rivoluzione socialista è un’operazione d’attacco del proletariato contro la borghesia imperialista, per toglierle il potere; un’operazione che si avvale di tutte le battaglie con cui le classi oppresse difendono il reddito, i salari, il lavoro, i diritti e le conquiste che hanno strappato alla borghesia nel corso della prima ondata mondiale della rivoluzione proletaria (1917-1976) e ostacolano la devastazione dell’ambiente e il riscaldamento climatico.
Avviso ai naviganti 114 18.08.2021 Dall’Afghanistan alla GKN e, tramite Pisariev, Lenin e Stalin, fino a Roma Mentre i soldati USA richiamati da Trump e dal suo successore Biden scappano da Kabul con i loro collaboratori afghani e i loro complici, i soldati di tutti i paesi NATO compresi quelli italiani di nome ma in realtà dei governi Larghe Intese e del Vaticano, noi sogniamo che i lavoratori e il Collettivo di Fabbrica GKN, sollecitati e affiancati dai lavoratori avanzati delle duecento aziende già in agitazione, facciano risuonare da un capo all’altro dell’Italia il loro appello “Insorgiamo” contro il governo Draghi e costituiamo un governo d’emergenza delle masse popolari organizzate, con ministri provenienti dai tre serbatoi.
Avviso ai naviganti 113 27.07.2021 Pubblicato il numero 68 di La Voce – Scaricarlo, riprodurlo, studiarlo e diffonderlo!
Avviso ai naviganti 112 22.07.2021 Impedire la chiusura della GKN, della Gianetti Ruote, della Timken! Organizzarsi e organizzare contro l’operazione del gruppo Agnelli-Elkann! Bloccare la liquidazione del comparto autoveicoli e componenti! L’operazione Stellantis è un’altra tappa dell’abbandono da parte del gruppo Agnelli-Elkann della produzione di autoveicoli in Italia per trasferirla in altri paesi dove può sfruttare i lavoratori e l’ambiente con meno vincoli e per ampliare la sua attività nel campo della speculazione finanziaria mondiale, che ai fini della valorizzazione dei suoi capitali è più redditizia e meno impegnativa della produzione di autoveicoli.
Avviso ai naviganti 111 28.06.2021 Il ruolo del PCC nel movimento comunista internazionale e il ruolo della RPC nel sistema delle relazioni internazionali In occasione del Centenario della fondazione del Partito Comunista Cinese (1° luglio 1921) il CC del (n)PCI e la segreteria del Comitato Direttivo (sCD) del P.CARC hanno deciso di presentare un intervento congiunto alla Conferenza organizzata dalla rivista Atreverse (Osare) diffusa da compagni peruviani profughi in Bolivia. Di seguito riportiamo la locandina della Conferenza: inizia alle 21 ora italiana di giovedì 1° luglio e può essere seguita dai compagni che capiscono lo spagnolo. A chiusura di questo AaN pubblichiamo il testo integrale in italiano dell’intervento congiunto.
Avviso ai naviganti 110 06.06.2021 Lettera aperta del Segretario Generale del (n)PCI a Elisabetta Trenta e ad altri ex ministri e autorevoli esponenti del M5S Pubblichiamo la lettera che il Segretario generale del CC del (n)PCI ha inviato a Elisabetta Trenta dopo che il 3 giugno l’ex Ministro della Difesa del governo Conte 1 (1° giugno 2018-5 settembre 2019) aveva pubblicato sulla propria pagina Facebook le sue dimissioni dal Movimento Cinque Stelle. Infatti questa lettera del SG del (n)PCI è un incitamento a fare il bilancio della nascita, dello svolgimento e del risultato dei due governi Conte. Con le elezioni del 4 marzo 2018 il malcontento, l’insofferenza, l’indignazione e la ribellione di un’ampia parte delle masse popolari italiane di fronte al corso delle cose imposto nel nostro paese dai governi delle Larghe Intese si erano espressi nell’assegnazione a candidati del M5S di una larga maggioranza relativa nel Parlamento e nel Senato della Repubblica Pontificia (RP). Per installare un governo che avesse l’approvazione della maggioranza assoluta alle Camere senza i voti dei parlamentari M5S i vertici della RP avrebbero dovuto farlo approvare dai parlamentari di tutti i partiti delle Larghe Intese. Questi, ridimensionati nel Parlamento e nel Senato dalle elezioni del 4 marzo a causa dei voti al M5S e delle astensioni, avrebbero perso ancora più seguito e consenso tra le masse popolari italiane.
Avviso ai naviganti 109 28.05.2021 La Comune di Parigi schiacciata nel sangue, Lenin e la clandestinità del partito comunista Il 28 maggio 1871 si concluse la “settimana di sangue” della Comune: i soldati della borghesia il 21 maggio avevano fatto irruzione nella città di Parigi attraverso la porta di un bastione delle mura aperta loro da un traditore e uccisero dai 20 ai 30 mila comunardi. Una delle principali lezioni della Comune è che la ferocia criminale della borghesia non ha limiti. Su una popolazione che a Parigi ammontava a circa 400 mila persone, la borghesia vittoriosa ne massacrò da 20 a 30 mila e ne esiliò nelle colonie alcune altre decine di migliaia. Contro la Comune la borghesia e il clero cattolico, diretto da Pio IX e dal 1878 da Leone XIII, si unirono in una nuova “santa alleanza”. Essi contarono di aver stroncato per sempre il proletariato: anche allora come poi nel 1991 proclamarono la “fine della storia”. La prima ondata della rivoluzione proletaria (1917-1976) ha smentito la loro profezia una prima volta. Il catastrofico corso attuale delle cose li sta smentendo per la seconda volta. I tempi della nostra vittoria dipendono dai tempi della rinascita del movimento comunista cosciente e organizzato della quale noi comunisti siamo i promotori.

La Voce 69 – novembre 2021

14 Dic
La Voce 69. del (nuovo)Partito comunista italiano anno XXIII – novembre 2021 – Indicela copertina di 'La Voce' n. 69 

Indice

La Vocen. 69
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Indice degli articoli:
Copertina

Il partito comunista deve essere strategicamente all’attacco

La lotta del Collettivo di Fabbrica e degli operai della GKN ha aperto la strada!

Promuovere il legame della lotta contro il Green Pass con le altre mobilitazioni operaie e popolari

Da Trieste a tutta l’Italia

Lotte rivendicative, organismi di lotta e lotta per il comunismo Meglio tardi che mai!

Avere fiducia in noi stessi e nelle masse popolari!

Usare appigli e fessure esistenti nelle Forze Armate italiane ai fini della rivoluzione socialista

Ancora sulla crisi generale in corso
PIL mondiale e capitale finanziario
A proposito di PIL mondiale e capitale finanziario

Aspiranti comunisti, animatori delle lotte di difesa, insofferenti del capitalismo

A proposito dell’Appello Siamo comuniste e comunisti
Cosa è stato il bambino e cosa l’acqua sporca?

Gloria e onore al Presidente Gonzalo!

Contro l’uso menzognero della storia del Partito Comunista Greco (KKE)

L’introduzione del marxismo in Italia e il contributo di Antonio Labriola Consolidamento e rafforzamento del (nuovo)PCI
Avanti nella raccolta delle forze!
Contro la mentalità movimentista e infantile
La Riforma Intellettuale e Morale è un’arma nelle mani dei comunisti: usiamola!

Note sull’articolo Contro il diffuso atteggiamento antiscientifico e irrazionale di Rapporti Sociali n.26/27

I membri del (n)PCI devono studiare
Locandina del (nuovo)PCI in formato PDF
10, 100, 1000 Collettivi di Fabbrica come alla GKN! Fare di ogni azienda minacciata di delocalizzazione, chiusura, ristrutturazione un centro promotore della lotta contro lo smantellamento dell’apparato produttivo del nostro paese!

Perché Conte martedì 21 aprile non ha sottoposto all’approvazione di Camera e Senato la linea che seguirà giovedì 23 aprile al Consiglio Europeo?

26 Apr

INDICE DEI COMUNICATI

(nuovo)PCILeggi La Voce 64 del (nuovo)PCI(nuovo)Partito comunista italiano
Comitato Centrale 
Sito: www.nuovopci.it
e.mail: nuovopci@riseup.net
 Delegazione 
BP3  4, rue Lénine 93451 L’Île St Denis (Francia)
e.mail: delegazione.npci@riseup.net 

Comunicato CC 15/2020 – 22 aprile 2020 – 150° anniversario della nascita di Lenin, fondatore del primo paese socialista

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Perché Conte martedì 21 aprile non ha sottoposto all’approvazione di Camera e Senato la linea che seguirà giovedì 23 aprile al Consiglio Europeo?

Martedì 21 aprile Giuseppe Conte non ha esposto chiaramente né a Camera né a Senato la linea che seguirà giovedì 23 aprile nel Consiglio Europeo a proposito del ruolo del MES Continua a leggere

Saluto del compagno Ulisse a nome del CC del (nuovo)Partito Comunista Italiano al Convegno nel 50° dell’Autunno Caldo organizzato da Proletari Comunisti (Milano, Panetteria occupata – via Conte Rosso 20, 13-15 dicembre 2019)

13 Dic

(nuovo)Partito comunista italiano

Comitato Centrale

Sito: http://www.nuovopci.it

e.mail: nuovopci@riseup.net

Delegazione:

BP3 4, rue Lénine 93451 L’Île St Denis (Francia)

e.mail: delegazione.npci@riseup.net

 

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15 dicembre 2019

Cari compagni,

anzitutto ringrazio i compagni di Proletari Comunisti che ci hanno invitato a intervenire a questo Convegno e ci danno la possibilità di esporre la lezione che abbiamo tratto dall’esperienza dell’Autunno Caldo.

Autunno Caldo con la parabola delle OCC e in particolare delle BR, Resistenza, Biennio Rosso sono tre episodi della lotta di classe del nostro paese su cui abbiamo riflettuto profondamente per arrivare alle conclusioni illustrate nel nostro Manifesto Programma Continua a leggere

Avviso ai naviganti 85

11 Gen

10 gennaio 2019

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La parte decisiva del nostro lavoro nell’anno appena incominciato

In proposito proponiamo lo studio dell’intervista di Resistenza a Manuela Maj, Responsabile Nazionale del Lavoro Operaio e sindacale (LOes) del P.CARC

La Dichiarazione Generale e le tre Risoluzioni proposte al V Congresso del Partito dei CARC (Risoluzione n. 1 – Moltiplicare le organizzazioni operaie e popolari, rafforzarle, coordinarle e orientarle a costituire un loro governo d’emergenza, Risoluzione n. 2 – Elevare il livello del partito e allargare la nostra rete. Diventare un partito di quadri e di massa, Risoluzione n. 3 – Sviluppare la propaganda del socialismo) sono consultabili e scaricabili dal sito http://www.carc.it. Continua a leggere

Basta con l’asservimento del popolo italiano a un pugno di finanzieri e speculatori italiani, americani, europei e di altri paesi, con la scusa del Debito Pubblico!

23 Nov

Comunicato CC 22/2018 – 22 novembre 2018

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Nessuna azienda deve essere chiusa, smembrata, ridotta di dimensioni, venduta a gruppi stranieri.

Far valere la sovranità nazionale iscritta nella Costituzione del 1948, contro il Vaticano, la Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti e le loro istituzioni UE, BCE, FMI, NATO!

Il primo paese che spezzerà le catene della Comunità Internazionale aprirà la via anche alle masse popolari degli altri paesi, per un avvenire di solidarietà, collaborazione e scambi tra popoli e nazioni.

Prima i governi del CAF (Craxi, Andreotti, Forlani), poi quelli delle Larghe Intese (Prodi il Privatizzatore, D’Alema l’Jugoslavo, Amato, Berlusconi, Renzi e complici), hanno asservito il popolo italiano al sistema finanziario internazionale. Hanno eliminato le conquiste che avevamo strappato negli anni precedenti, privatizzato il sistema industriale pubblico, lasciato andare in malora aziende, strutture e infrastrutture (la FIAT da Termini Imerese a Torino e il Ponte Morandi di Genova sono i simboli, le devastazioni prodotte da pochi giorni di pioggia e vento Continua a leggere

Avviso ai naviganti 81 – Portare fiducia in se stessi nelle file dei proletari!

28 Giu

28 giugno 2018

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Diffondere insicurezza e panico nelle file della borghesia imperialista!

 

Avanzare nella creazione del nuovo potere popolare in tutto il paese!

 

La borghesia imperialista non riesce più a governare il mondo come lo ha governato finora. La crisi generale del capitalismo si aggrava. La crisi del sistema politico della borghesia imperialista si aggrava in ogni paese e a livello internazionale. In ogni paese imperialista il governo finisce nelle mani degli esponenti più avventuristi e spericolati della classe dominante o di organismi e personaggi che riescono a presentarsi come esponenti Continua a leggere

Facciamola finita! – Smettiamola di vivere come schiavi dei capitalisti e dei loro agenti!

18 Giu

Comunicato CC 11/2018 – 18 giugno 2018

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Che in ogni azienda e istituzione i lavoratori più avanzati si organizzino e prendano l’iniziativa!
Allargare in ogni campo la breccia aperta nel sistema politico delle Larghe Intese!

Facciamola finita!

Smettiamola di vivere come schiavi dei capitalisti e dei loro agenti!

Siamo capaci di farlo! È possibile farlo! È necessario farlo!

Con le elezioni del 4 marzo 2018 le masse popolari del nostro paese hanno aperto una breccia nel sistema politico delle Larghe Intese capeggiato dal PD di Renzi-Gentiloni e dall’alleanza Forza Italia di Berlusconi, Lega di Salvini, Fratelli d’Italia di Meloni. Il colpo di Stato tentato Continua a leggere