Archivio | novembre, 2018

Basta con l’asservimento del popolo italiano a un pugno di finanzieri e speculatori italiani, americani, europei e di altri paesi, con la scusa del Debito Pubblico!

23 Nov

Comunicato CC 22/2018 – 22 novembre 2018

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]

 

Nessuna azienda deve essere chiusa, smembrata, ridotta di dimensioni, venduta a gruppi stranieri.

Far valere la sovranità nazionale iscritta nella Costituzione del 1948, contro il Vaticano, la Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti e le loro istituzioni UE, BCE, FMI, NATO!

Il primo paese che spezzerà le catene della Comunità Internazionale aprirà la via anche alle masse popolari degli altri paesi, per un avvenire di solidarietà, collaborazione e scambi tra popoli e nazioni.

Prima i governi del CAF (Craxi, Andreotti, Forlani), poi quelli delle Larghe Intese (Prodi il Privatizzatore, D’Alema l’Jugoslavo, Amato, Berlusconi, Renzi e complici), hanno asservito il popolo italiano al sistema finanziario internazionale. Hanno eliminato le conquiste che avevamo strappato negli anni precedenti, privatizzato il sistema industriale pubblico, lasciato andare in malora aziende, strutture e infrastrutture (la FIAT da Termini Imerese a Torino e il Ponte Morandi di Genova sono i simboli, le devastazioni prodotte da pochi giorni di pioggia e vento Continua a leggere

Non sono le piogge torrenziali e i venti violenti la causa della devastazione del nostro paese!

5 Nov

Comunicato CC 21/2018 – 4 novembre 2018

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]

La causa è il sistema capitalista che sottomette ogni cosa all’avidità di denaro che guida l’attività dei grandi gruppi imperialisti che ancora dominano le masse popolari e dirigono il sistema delle relazioni internazionali!

La sciagura che da vari giorni devasta il nostro paese e provoca morti e feriti non è un disastro naturale né un caso. È il risultato di anni di incuria del territorio e dei corsi d’acqua, di gestione capitalista dei boschi e delle riserve d’acqua, della proprietà privata capitalista delle terre, degli immobili, delle vie di comunicazione e delle infrastrutture. Responsabili del disastro sono i governi prima del CAF (Craxi-Andreotti-Forlani) e poi delle Larghe Intese tra Prodi il Privatizzatore e Berlusconi lo Speculatore che si sono succeduti negli ultimi quarant’anni e del sistema politico e sociale che li ha espressi e sostenuti. Continua a leggere