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Nessuna tolleranza per calunniatori e infiltrati! – Combattere energicamente i seminatori di calunnie!

11 Giu
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Avviso ai naviganti 89

11 giugno 2019

A ogni persona che ha capito che per porre fine al corso catastrofico delle cose che la borghesia imperialista impone alle masse popolari del nostro paese e al mondo, occorre instaurare il socialismo!

A ogni persona che ha a cuore la rinascita del movimento comunista cosciente e organizzato!

A ogni comunista che ha a cuore l’unità dei comunisti!

Nessuna tolleranza per calunniatori e infiltrati!

Combattere energicamente i seminatori di calunnie!

Esigere da ogni persona che lancia voci infamanti, come quella di essere pagati dai Servizi Segreti della Repubblica Pontificia o di altro Stato borghese, che indichi chiaramente e pubblicamente su cosa basa la sua accusa o la ritiri pubblicamente e faccia autocritica per aver fatto ricorso alla denigrazione invece di affrontare in modo chiaro e costruttivo le divergenze nel bilancio della prima ondata della rivoluzione proletaria (1917-1976), nell’analisi del corso delle cose o nella linea da seguire.

Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato il Comunicato rapido che riportiamo qui appresso. L’autore si ostina a non ritirare la sua calunnia. Il Partito Comunista di Marco Rizzo, per conto del quale Roberto Pano è stato candidato nel collegio uninominale del Senato di Termoli (Molise) per le elezioni del 4 marzo 2018, non interviene a smentire il suo esponente. Chiediamo quindi a ogni compagno di prendere apertamente posizione contro individui e organismi che usano la denigrazione e la calunnia invece di affrontare apertamente le divergenze nel bilancio e nell’analisi delle situazione che ostacolano la rinascita del movimento comunista cosciente e organizzato. Continua a leggere

Avviso ai naviganti 88

19 Apr
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19 aprile 2019

(Scaricate il testo in versione Open Office o Word )

Gramsci e la crisi generale del capitalismo, supplemento di La Voce 61

Il (nuovo)Partito comunista italiano lotta per portare a compimento l’opera che il vecchio PCI lasciò incompiuta: fare dell’Italia un paese socialista!

 

Il bilancio dell’esperienza del vecchio PCI di Antonio Gramsci e della gloriosa e vittoriosa Resistenza, il punto più alto finora raggiunto dalla classe operaia del nostro paese nella lotta per il potere, sono fonte di grandi insegnamenti!

 

Studiare l’opera di Gramsci alla luce del marxismo-leninismo-maoismo è un tassello importante per condurre vittoriosamente la nostra lotta!

 

Gramsci è un patrimonio per il movimento comunista italiano. Fu l’unico dirigente comunista che si cimentò nell’opera di “tradurre il marxismo in italiano”, ossia di usare il marxismo per analizzare il nostro paese e individuare la via per fare dell’Italia un paese socialista.

 

Il carcere fascista gli impedì di guidare il PCI a raggiungere questo obiettivo. Ma le sue analisi e le sue elaborazioni sono per noi una miniera da cui attingiamo alla luce del marxismo-leninismo-maoismo.

 

Gramsci e la crisi generale del capitalismo, Supplemento di La Voce 61, fornisce ai compagni che lo studieranno gli utensili necessari per imparare dai suoi Quaderni del carcere (1929-1935) e dai suoi scritti del periodo 1923-1926, Continua a leggere

Onoriamo la memoria degli eroici combattenti del primo Partito comunista italiano e impariamo dalla loro esperienza

18 Gen

 

Comunicato CC 1/2018 – 18 gennaio 2018

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]

Il 21 gennaio di 97 anni fa a Livorno, principalmente su impulso dell’Internazionale Comunista di Lenin, i più avanzati esponenti del Partito socialista italiano fondarono il primo Partito comunista. Sotto la direzione dell’Internazionale Comunista che alla fine del 1923 mise alla sua testa Antonio Gramsci (che però poté dirigerlo solo per un breve periodo, Continua a leggere

Condurre in porto le elezioni amministrative creando posto per posto le condizioni più favorevoli alla mobilitazione e all’organizzazione delle masse popolari, alla costituzione di organismi operai e popolari!

11 Giu

Comunicato CC 10/2016 – 10 giugno 2016

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / PDF / Word ]

Promuovere la costituzione di Amministrazioni Locali d’Emergenza, la lotta per il rinnovo dei CCNL, la difesa e l’applicazione della Costituzione del 1948!

Avanti verso il Governo di Blocco Popolare, la rinascita del movimento comunista cosciente e organizzato, l’instaurazione del socialismo!

Consolidare e rafforzare il (nuovo) Partito comunista italiano, estendere in tutto il paese la rete degli organismi della Carovana, combinazione del (n)PCI e del Partito dei CARC!

Le elezioni amministrative del 5 giugno hanno confermato che tra le masse popolari crescono la sfiducia e il disprezzo verso i vertici della Repubblica Pontificia (RP). Il governo Renzi-Bergoglio non solo i vertici della RP l’hanno costituito contro i risultati delle elezioni politiche del 2013, ma non riesce neanche a carpire sostegno elettorale. La sconfitta dei servi di Renzi nel comune di Sesto Fiorentino è l’espressione più chiara del prossimo futuro dell’accoppiata Renzi-Bergoglio. Neanche l’intensa attività di Bergoglio e le sue prediche demagogiche valgono ad arginare la deriva. I consensi e gli applausi Continua a leggere

Avviso ai naviganti 51

23 Apr

25 aprile 2015

(Scaricate il testo in versione Open Office, PDF o Word )

Nel 70° anniversario della vittoria della Resistenza

 Sono passati 70 anni da quel glorioso 25 aprile 1945 e oggi, se ci guardiamo attorno, è difficile immaginare le speranze che allora sembrava possibile realizzare. Il marasma, la disperazione e l’abbrutimento che ci circondano, rendono a molti persino incomprensibile il clima d’allora, anche a persone che tuttavia lo hanno vissuto. Proprio per far fronte alla situazione attuale e trasformarla, capire che possiamo risalire la china e come farlo, Continua a leggere

Celebriamo il 94° anniversario della fondazione del primo Partito comunista nel nostro paese, riprendendo la sua opera!

20 Gen

Comunicato CC 03/2015 – 21 gennaio 2015

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / PDF / Word ]

 Noi comunisti possiamo e dobbiamo portare a compimento l’opera per cui il 21 gennaio 1921 venne fondato a Livorno: fare dell’Italia un paese socialista!

Per cambiare il corso catastrofico delle cose, bisogna porre fine al sistema imperialista mondiale!

Il primo paese imperialista che romperà le catene della Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, americani e sionisti mostrerà la strada e aprirà la via anche alle masse popolari degli altri paesi!

L’Italia è un paese imperialista abbastanza grande e per di più sede del Papato, uno dei pilastri del sistema imperialista mondiale: possiamo e dobbiamo assumere questo compito!

Il corso catastrofico che la borghesia imperialista e il suo clero hanno impresso alla storia dell’umanità da quando a causa dell’esaurimento della prima ondata della rivoluzione proletaria hanno ripreso in mano la direzione del mondo, conferma che la rivoluzione socialista è necessaria. Continua a leggere