Tag Archives: 25 Aprile

Gli antifascisti devono lottare contro il governo dell’ammucchiata dei partiti delle Larghe Intese presieduto dal Commissario dell’UE Mario Draghi!

22 Apr
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Comunicato CC 10/2021 – 22 aprile 2021

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25 Aprile e Primo Maggio

Gli antifascisti devono lottare contro il governo dell’ammucchiata dei partiti delle Larghe Intese presieduto dal Commissario dell’UE Mario Draghi!
Chi sostiene gli interessi delle masse popolari deve in ogni contesto promuovere la costituzione e il rafforzamento di organismi operai e popolari tesi a costituire un loro governo d’emergenza!

Un passo dopo l’altro il governo Draghi sta eliminando le tracce lasciate dai due governi M5S in termini di istituti e di uomini. Ambedue i governi M5S erano frutto di un compromesso tra i vertici della Repubblica Pontificia (RP) infeudata dal 1949 alla NATO e dal 1981 all’UE e gli esponenti del M5S. Questi con le loro promesse di cambiamento di rotta avevano riscosso un seguito popolare tale che il risultato delle elezioni del 4 marzo 2018 aveva reso impossibile ai vertici della RP costituire un governo senza l’approvazione dei gruppi parlamentari M5S. La debolezza del M5S si è manifestata nell’accettazione, in termini di uomini e di programmi, di un compromesso tale da permettere ai vertici della RP di indebolire la spinta rinnovatrice di cui il M5S si professava paladino, fino a rabberciare la breccia che il malcontento, l’indignazione e la rivolta delle masse popolari avevano aperto nel loro sistema politico. Continua a leggere

25 aprile e 1° maggio – Sostenere le lotte dei lavoratori contro i padroni e il loro governo!

22 Apr

Comunicato CC 6/2017 – 22 aprile 2017

1917, anno centenario della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, la svolta nella storia dell’umanità

25 aprile e 1° maggio

Sostenere le lotte dei lavoratori contro i padroni e il loro governo!

Moltiplicare le organizzazioni operaie e popolari e orientarle a costituire un loro governo d’emergenza e a imporlo ai vertici della Repubblica Pontificia!

 

Il 25 aprile, anniversario della vittoria dei Partigiani sui nazifascisti e il 1° maggio, giornata internazionale del proletariato in lotta contro i capitalisti: ecco due occasioni importanti per promuovere la mobilitazione delle masse popolari e in primo luogo degli operai a lottare per porre fine al corso catastrofico delle cose che la borghesia imperialista e il suo clero impongono al mondo. Il modo di produzione capitalista sopravvive a se stesso e trascina l’umanità nella sua rovina: bisogna togliere a tutti i costi ai capitalisti e ai loro agenti ogni potere. Per porre fine alle distruzioni in cui la borghesia imperialista trascina l’umanità bisogna instaurare il socialismo: 1. il potere dei lavoratori organizzati attorno ai partiti comunisti, 2. l’economia elevata ad attività pubblica (come già lo erano diventati l’istruzione, l’assistenza sanitaria e altri servizi necessari a una vita civile) che produce tutto e solo quello di cui gli uomini hanno bisogno per vivere al livello della civiltà più avanzata e in cui ogni adulto svolge un ruolo e ogni bambino è educato a farlo, 3. partecipazione universale e crescente di ogni persona alle attività specificamente umane e alla direzione della vita sociale. Continua a leggere

La Voce 49 – Nel 70° anniversario della vittoria della Resistenza

24 Mar

La Voce 49 del (nuovo)Partito comunista italiano

anno XVII marzo 2015

25 aprile 2015

Nel 70° anniversario della vittoria della Resistenza

Sono passati 70 anni da quel glorioso 25 aprile e oggi, se ci guardiamo attorno, è difficile immaginare le speranze che allora sembrava possibile realizzare. Il marasma, la disperazione e l’abbrutimento che ci circondano, rendono a molti persino incomprensibile il clima d’allora, anche a persone che tuttavia lo hanno vissuto. Proprio per far fronte alla situazione attuale e trasformarla, capire che possiamo risalire la china e come farlo, è importante capire perché da quell’epoca di speranza e fiducia siamo arrivati al triste presente. Imparare dalle sconfitte è quello che a lungo andare trasforma un esercito inesperto in un esercito vittorioso. Chi non capisce le ragioni dell’arretramento, cade facilmente preda dei disfattisti che sono succubi delle classi dominanti e da esse ispirati: si affannano a piangere che purtroppo il mondo è fatto così, che non c’è rimedio, che il nostro progetto è un’illusione, che il male prevale sul bene: rassegnazione e disperazione, viltà ed evasione dalla triste realtà. Continua a leggere

Celebriamo l’anniversario del glorioso 25 aprile 1945, della vittoria sul nazifascismo, raddoppiando gli sforzi per la rinascita del movimento comunista!

24 Apr

Comunicato CC 16/2014 – 24 aprile 2014

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Il 69° anniversario della gloriosa giornata del 25 aprile 1945 cade in un periodo particolarmente triste per le masse popolari del nostro paese. La sguaiata esaltazione del governo Renzi e le cerimonie della corte di Bergoglio e di Ratzinger si combinano con lo spegnimento dell’altoforno di Piombino (per cui il Papa si dice “commosso”, come una qualsiasi persona di buoni sentimenti ma priva di quell’influenza e autorità con cui i papi contro il movimento comunista mobilitarono milioni di persone e decine di governi) e la moltiplicazione dei disoccupati, per comporre l’immagine del pantano da cui devono sollevarsi le masse popolari. Ma la rinascita del movimento comunista è in corso nel nostro paese e nel resto del mondo ed è il seme del nuovo assalto al cielo delle classi sfruttate e dei popoli oppressi. Continua a leggere