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Un estate di lotta contro le larghe intese e il governo Draghi e la sua agenda!

31 Ago

Comunicato CC 21/2022 – 31 agosto 2022

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Ci sono imprese che non affrontiamo perché ci sembrano impossibili, ma in realtà ci sembrano impossibili solo perché non osiamo affrontarle!

Votare e far confluire i voti su una sola delle liste anti Larghe Intese per rendere il Parlamento ingestibile dai vertici della Repubblica Pontificia! I capi politici delle liste anti agenda Draghi devono accordarsi tutti per convogliare i rispettivi elettori a votare la lista che ha maggiori possibilità di superare le barriere poste all’elezione dei suoi candidati. (…)


Comunicato CC 20/2022
19 agosto 2022

Dare al nostro paese un Parlamento ostile all’Agenda Draghi!
Osare sognare! Osare lottare per realizzare il nostro sogno! Osare vincere!


13 agosto 2022

Saluto del compagno Ulisse per presentazione Questioni del leninismo alla Festa Nazionale di Riscossa Popolare del P.CARC


Comunicato CC 19/2022
12 agosto 2022

Mobilitiamo gli astenuti a riempire di loro eletti il Parlamento che Draghi e complici hanno ridotto a ufficio registrazione delle direttive USA-NATO e UE!
Rivoltare contro i padroni le elezioni del 25 settembre!


Avviso ai Naviganti 123
2 agosto 2022

Presentazione del numero 71 di La Voce

Scaricate il PDF da leggere stampare e diffondere di La Voce 71


CdP Aurora – 30 luglio 2022

NATO-USA-UE CI AFFAMANO…CACCIAMOLI!


Comunicato CC 18/2022
28 luglio 2022

A tutti quelli che si dichiarano comunisti, a tutti quelli che sono contro il catastrofico corso delle cose, a tutte le organizzazioni operaie e popolari
Coalizzare tutte le forze contrarie alle politiche antipopolari, di guerra, di sottomissione alla NATO e alla UE del governo Draghi e dei partiti delle Larghe Intese!
Un programma radicale ma principalmente azioni radicali!


CdP Krupskaija – 22 luglio 2022

Il coraggio non basta! Sulle difficoltà nella rinascita del movimento comunista in Italia


22 luglio 2022

Saluto del compagno Ulisse per dibattito “Sì alla guerra a Draghi! Cacciamolo adesso!” – Pisa


Comunicato CC 17/2022
22 luglio 2022

Bastonare senza pietà Draghi e complici che affogano!

Di fronte ai due mesi di licenza che i vertici della Repubblica Pontificia hanno dato al commissario Draghi, espandere e rafforzare la mobilitazione delle masse popolari, moltiplicare denunce e proteste, irruzioni in consigli comunali e regionali, presidi davanti alle sedi delle aziende che speculano sui prezzi del gas e dell’elettricità. Organizzare la sospensione del pagamento delle tariffe maggiorate, lo sciopero del pagamento delle bollette, le spese proletarie. Sostenere ed estendere le proteste dei lavoratori autonomi (agricoltori, autotrasportatori, pescatori, taxisti, ecc.)! (…)


CdP Aurora – 8 luglio 2022

Un anno di resistenza degli operai GKN e la guerra in Ucraina… La guerra è in casa nostra e vincerla dipende da noi!


Comunicato CC 16/2022
6 luglio 2022

Dalla Marmolada una lezione per i comunisti e tutti gli individui di buona volontà

Due sono le direttive in cui oggi si riassumono i compiti dei comunisti: 1. consolidare e rafforzare il partito comunista basato sulla più avanzata comprensione delle condizioni, delle forme e dei risultati della lotta di classe e 2. praticare la più ampia unità nella mobilitazione delle masse popolari per porre fine al catastrofico dominio della borghesia imperialista sull’umanità e sulla Terra. (…)


1° luglio 2022

Saluto del compagno Ulisse per il dibattito “Cacciare il governo Draghi: sfrattare padroni e guerrafondai” della Festa di Riscossa Popolare – Campania


1° luglio 2022

Saluto del compagno Ulisse per la presentazione del Manuale di Autodifesa Legale della Festa di Riscossa Popolare – Campania


25 giugno 2022

Saluto del compagno Ulisse per il dibattito della Festa di Riscossa Popolare – Emilia Romagna


Comunicato CC 15/2022
23 giugno 2022

Impegnarsi seriamente nella lotta per far avanzare la rivoluzione socialista nel nostro paese e contribuire così alla rinascita del movimento comunista cosciente e organizzato nel mondo!

Sono le masse popolari con alla loro testa il proletariato e in particolare la classe operaia che instaurano e compiono la trasformazione socialista, ma esse sono in grado di farlo solo se il MCCO, loro avanguardia, ha una comprensione abbastanza avanzata delle condizioni, delle forme e dei risultati della lotta tra le classi. (…)

A ogni compagno animato dalla volontà senza riserve di costruire un partito comunista all’altezza del compito di instaurare il socialismo in Italia!

22 Gen

Il saluto del Comitato Centrale del (n)PCI all’Assemblea di sabato 22 gennaio a Roma

Comunicato CC 1/2022 – 20 gennaio 2022. Alla memoria di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, assassinati il 15 gennaio 1919 a Berlino

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Compagni,

noi condividiamo pienamente la vostra aspirazione a creare in Italia un forte partito comunista, erede di quanto di meglio ha fatto il partito di Antonio Gramsci, sezione italiana della prima Internazionale Comunista. La situazione nazionale e internazionale è favorevole alla realizzazione della nostra comune aspirazione.

Le masse popolari del nostro paese hanno bisogno di un forte partito comunista. Crescono tra le masse popolari italiane, come in quelle degli altri paesi imperialisti e in particolare negli USA, in Germania, in Francia, in Gran Bretagna e in Spagna, il malcontento, l’insofferenza, la ribellione a fronte del corso delle cose che la borghesia imperialista, in particolare la autoproclamata Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti USA, sionisti ed europei impone al mondo. La gestione criminale della pandemia da Covid-19, il bla bla bla di fronte alla crisi ecologica e al riscaldamento climatico, la devastazione dell’ambiente naturale e delle risorse della Terra, le crescenti “missioni militari” della NATO e dell’UE e le minacce di guerra contro la Federazione Russa e la Repubblica Popolare Cinese, si aggiungono all’eliminazione delle conquiste di civiltà e benessere che nel secolo scorso le masse popolari dei paesi imperialisti avevano strappato alla borghesia e al suo clero, che questi avevano concesso per far fronte allo slancio rivoluzionario delle masse popolari. Lo smantellamento dell’apparato produttivo colpisce duramente la classe operaia del nostro paese. La resistenza delle masse popolari si sviluppa anche dove noi comunisti non siamo ancora in grado di assumere la direzione.

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Gli antifascisti devono lottare contro il governo dell’ammucchiata dei partiti delle Larghe Intese presieduto dal Commissario dell’UE Mario Draghi!

22 Apr
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Comunicato CC 10/2021 – 22 aprile 2021

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25 Aprile e Primo Maggio

Gli antifascisti devono lottare contro il governo dell’ammucchiata dei partiti delle Larghe Intese presieduto dal Commissario dell’UE Mario Draghi!
Chi sostiene gli interessi delle masse popolari deve in ogni contesto promuovere la costituzione e il rafforzamento di organismi operai e popolari tesi a costituire un loro governo d’emergenza!

Un passo dopo l’altro il governo Draghi sta eliminando le tracce lasciate dai due governi M5S in termini di istituti e di uomini. Ambedue i governi M5S erano frutto di un compromesso tra i vertici della Repubblica Pontificia (RP) infeudata dal 1949 alla NATO e dal 1981 all’UE e gli esponenti del M5S. Questi con le loro promesse di cambiamento di rotta avevano riscosso un seguito popolare tale che il risultato delle elezioni del 4 marzo 2018 aveva reso impossibile ai vertici della RP costituire un governo senza l’approvazione dei gruppi parlamentari M5S. La debolezza del M5S si è manifestata nell’accettazione, in termini di uomini e di programmi, di un compromesso tale da permettere ai vertici della RP di indebolire la spinta rinnovatrice di cui il M5S si professava paladino, fino a rabberciare la breccia che il malcontento, l’indignazione e la rivolta delle masse popolari avevano aperto nel loro sistema politico. Continua a leggere

Mario Draghi, da anni boia in guanti gialli responsabile di migliaia di delitti per conto della Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, USA e sionisti e la sua schiera di ministri vendipatria sono tigri di carta!

28 Feb
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Comunicato CC 8/2021 – 27 febbraio 2021
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La Repubblica Pontificia e il suo sistema politico delle Larghe Intese sono giganti dai piedi di argilla!

Impedire con 10-100-1000 iniziative di protesta il consolidamento del governo Draghi!

Tigri di carta e giganti dai piedi di argilla. Così Mao, nel suo scritto del 1962 Le divergenze tra il compagno Togliatti e noi, definiva gli imperialisti USA in risposta al revisionista moderno Palmiro Togliatti che invece ne esaltava la forza politica e militare per giustificare la linea della “via parlamentare al socialismo” e delle “riforme di struttura” Continua a leggere

Dal Pilota automatico al Commissario UE?

15 Feb
Comunicato CC 7/2021 – 15 febbraio 2021

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Dal Pilota automatico al Commissario UE?

A meno che una parte importante dei deputati e senatori M5S abbia il coraggio di rischiare il seggio conquistato, questo è quello che nell’immediato ci attende!

Se Beppe Grillo & Co riusciranno a far approvare a Camera e Senato il governo di Mario Draghi, i vertici della Repubblica Pontificia, l’Unione Europea e la NATO saranno riusciti a rabberciare per il momento la breccia che le masse popolari avevano aperto nel loro sistema di governo con le elezioni del 4 marzo 2018.

Solo il rifiuto di un numero consistente di deputati e senatori M5S di votare Draghi potrebbe oramai evitare l’installazione a tempo indeterminato del Commissario dell’UE. Continua a leggere

Perché aspettare che Draghi si installi?

9 Feb

Comunicato CC 6/2021 – 8 febbraio 2021

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A ogni sindacato di base, combattivo, alternativo ai sindacati di regime!

A ogni organismo operaio o popolare!

A ogni operaio avanzato e a ogni esponente avanzato delle masse popolari!

A ogni organismo comunista!

Perché aspettare che Draghi si installi?

Perché, anziché, come ha dichiarato l’USB, candidarsi a svolgere contro le misure antipopolari del governo Draghi “sino in fondo la sua funzione sindacale a tutela degli interessi dei lavoratori e degli strati più deboli della società. Con coraggio e senza tentennamenti”, non attaccare subito, prevenire la formazione del governo Draghi, mirare a impedirla?

Il P.CARC ha risposto a questa domanda ieri con un Comunicato che condividiamo pienamente e riportiamo qui di seguito in Appendice.

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Far montare tra le masse popolari la mobilitazione e le proteste contro i vertici della Repubblica Pontificia e la Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti

9 Feb

(nuovo)Partito comunista  italiano

Leggi La Voce 66 del (nuovo)PCI

Comitato Centrale

Sito: www.nuovopci.it
e.mail: nuovopci@riseup.net

Delegazione

BP3  4, rue Lénine 93451 L’Île St Denis (Francia)
e.mail: delegazione.npci@riseup.net

Comunicato CC 5/2021 – 7 febbraio 2021

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Far montare tra le masse popolari la mobilitazione e le proteste contro i vertici della Repubblica Pontificia e la Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti UE, USA e sionisti che tentano di ristabilire in Italia un governo delle Larghe Intese tra Polo PD e Polo Berlusconi, il governo Draghi!

I governi delle Larghe Intese tra Polo PD e Polo Berlusconi hanno governato l’Italia da più di trent’anni a questa parte. Per loro natura, se riprendono in mano il paese, non possono che continuare l’opera nefasta che hanno fatto negli anni passati. Hanno eliminato o rosicchiato molte delle conquiste che le masse popolari avevano strappato alla borghesia quando il movimento comunista era forte nel mondo, nel corso della prima ondata mondiale della rivoluzione proletaria (1917-1976). Lungo è l’elenco: dalla giusta causa per i licenziamenti individuali (art. 18 dello Statuto dei Lavoratori abolito dal governo Renzi), al Servizio Sanitario Nazionale, alle pensioni, alle Case Popolari, all’istruzione pubblica di qualità. Hanno privatizzato gran parte del comparto pubblico Continua a leggere

Opporsi a tutti i costi alla soluzione Draghi della crisi di governo!

3 Feb
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Comunicato CC 4/2021 – 3 febbraio 2021

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I vertici della Repubblica Pontificia cercano di restaurare il sistema delle Larghe Intese
Mario Draghi è il loro uomo

Opporsi a tutti i costi alla soluzione Draghi della crisi di governo!

Per comprendere il senso degli avvenimenti e delle mosse dei vari attori della crisi di governo in corso in questi giorni e intervenire in modo adeguato a promuovere l’avanzamento della rivoluzione socialista, i comunisti devono inquadrarli nelle condizioni generali della lotta tra le classi in Italia e nel mondo. Continua a leggere

Con questa crisi i vertici della Repubblica Pontificia mirano a chiudere completamente la breccia aperta nel sistema politico delle Larghe Intese dall’esito delle elezioni del 4 marzo 2018!

28 Gen
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Comunicato CC 3/2021 – 27 gennaio 2021

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La crisi del governo Conte non è un colpo di testa di Matteo Renzi, non è incomprensibile!

Con questa crisi i vertici della Repubblica Pontificia mirano a chiudere completamente la breccia aperta nel sistema politico delle Larghe Intese dall’esito delle elezioni del 4 marzo 2018!

Porre già in questi giorni al centro delle lotte, degli scioperi e delle mobilitazioni la protesta contro le misure antipopolari dei governi Conte, contro le speculazioni, le ingerenze e le pretese dell’UE e contro il riarmo e le guerre imposti dalla NATO!

Promuovere in aziende e zone d’abitazione la costituzione di Organismi Operai e Popolari e guidarli a far ingoiare a vertici della Repubblica Pontificia, a UE e a NATO il Governo di Blocco Popolare!

Con la crisi di governo i vertici della Repubblica Pontificia mirano a instaurare un governo più asservito del Conte 2 alla borghesia imperialista italiana (agli Agnelli-Elkann, ai Benetton e ad altri speculatori e criminali), all’UE e alla NATO. Il successo elettorale del M5S nelle elezioni del 4 marzo 2018 aveva aperto una breccia nel sistema politico delle Larghe Intese tra polo PD e Polo Berlusconi. Con il governo M5S-Lega di Salvini e poi con il governo M5S-PD di Zingaretti e Renzi il M5S si è sempre più arreso ai vertici della RP, a UE e NATO. Non ha sfruttato il successo del 4 marzo Continua a leggere

Celebriamo il Centenario della fondazione del primo PCI consolidando e rafforzando il nuovo PCI e facendo avanzare la rivoluzione che farà dell’Italia un nuovo paese socialista!

20 Gen
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Comunicato CC 2/2021 – 21 gennaio 2021

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Nel Centenario della fondazione del primo PCI – gli insegnamenti della sua esperienza applicati dal nuovo PCI

Celebriamo il Centenario della fondazione del primo PCI consolidando e rafforzando il nuovo PCI e facendo avanzare la rivoluzione che farà dell’Italia un nuovo paese socialista!

Cento anni fa, il 21 gennaio 1921, in Italia su impulso dell’Internazionale Comunista venne costituito il primo Partito Comunista Italiano. Per settant’anni esso fu un protagonista della vita politica e sociale del nostro paese: tanto grande era il suo ruolo tra le masse popolari che anche la classe dominante non poteva prescindere da esso. Formalmente si sciolse nel Congresso di Rimini iniziato il 31 gennaio 1991 che diede vita al PRC e al PDS (Partito Democratico della Sinistra). Tuttavia la svolta che lo trasformò da capofila di un potere antagonista al potere della borghesia imperialista in una componente imprescindibile della Repubblica Pontificia ebbe i suoi prodromi nella linea adottata nel 1944 dal PCI guidato da Palmiro Togliatti (la “svolta di Salerno”); si sviluppò alla fine degli anni ’40 (dopo la vittoria della Resistenza il 25 aprile 1945 e l’inizio della ricostruzione; venne ufficialmente consacrata dal suo VIII Congresso (dicembre 1956) successivo alla svolta imboccata dal Partito Comunista dell’Unione Sovietica Continua a leggere