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Far sorgere organismi di operai avanzati in ogni azienda capitalista e di lavoratori avanzati in ogni azienda pubblica!

9 Set
(nuovo)PCI(nuovo)Partito comunista italiano

Comitato Centrale

Sito: www.nuovopci.it
e.mail: nuovopci@riseup.net

Delegazione

BP3  4, rue Lénine 93451 L’Île St Denis (Francia)
e.mail: delegazione.npci@riseup.net

Comunicato CC 19/2019 – 8 settembre 2019, 76° anniversario della fuga del re e di Badoglio da Roma

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In occasione della costituzione del secondo governo M5S

Far sorgere organismi di operai avanzati in ogni azienda capitalista e di lavoratori avanzati in ogni azienda pubblica!
Le masse popolari organizzate nelle aziende e territorialmente sono in grado di porre fine al catastrofico corso delle cose che l’UE e la NATO impongono anche nel nostro paese!

I vertici della Repubblica Pontificia hanno rapidamente sostituito al governo M5S-Lega il governo M5S-PD con la benedizione di papa Bergoglio e il consenso dell’UE e della comunità internazionale degli altri gruppi imperialisti.

In cosa il governo Conte 2 si distingue dal governo Conte 1? Quale sarà il ruolo del nuovo governo nella lotta tra le classi in corso nel nostro paese? Cosa faremo noi membri del (n)PCI? Cosa incitiamo a fare i membri della Carovana del (n)PCI e tutti quelli che vogliono porre fine alla devastazione del pianeta, alla delocalizzazione di aziende e alla distruzione dell’apparato produttivo industriale e agricolo, alle grandi opere inutili e dannose per la massa della popolazione, alla privatizzazione dei servizi pubblici, all’austerità per le masse popolari, all’oppressione e discriminazione delle donne, alle guerre e alle altre manifestazioni del catastrofico corso delle cose? Continua a leggere

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NO al catastrofico corso delle cose!

27 Ago
(nuovo)PCI (nuovo)Partito comunista italiano

Comitato Centrale

Sito: www.nuovopci.it
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Delegazione

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Comunicato CC 18/2019 – 27 agosto 2019

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NO al catastrofico corso delle cose!

Che fare?

Che le cose vanno male, che sull’umanità incombe una catastrofe prodotta dalle attività degli uomini stessi, è una realtà su cui vi è una larga convergenza di senso comune e di teorie, tanto la cosa è evidente. Evidente in tutti i campi delle relazioni sociali e della vita individuale, nelle relazioni internazionali e nella vita di ogni singolo paese: dalla devastazione del pianeta e l’inquinamento dell’ambiente, alla dissoluzione dei legami sociali; dalla distruzione dell’apparato produttivo agricolo e industriale in tutti i paesi imperialisti per un verso (le delocalizzazioni ne sono un’espressione esemplare), Continua a leggere

Questa è la legittima difesa di cui abbiamo realmente bisogno!

1 Apr

Comunicato CC 6/2019 – 1° aprile 2019

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Il 27 marzo il Senato ha approvato la legge sulla legittima difesa. Matteo Salvini, lo sciacallo, esulta. Da oggi l’Italia sarà più sicura, afferma, perché ogni cittadino sarà più libero di difendersi in casa propria, nel negozio o altri locali di sua proprietà (di usare armi contro aggressori, rapinatori, ladri e intrusi) con meno rischio di essere condannato per eccesso nell’uso della violenza. Fratelli d’Italia e Forza Italia votano compatti a favore della legge. Anche il M5S vota a favore, eccetto 15 senatori che disertano il voto (6 sono presenti ma si astengono e 9 sono “assenti giustificati”, perché in “missione”). Assenti dall’aula i membri M5S del governo. Dopo il Decreto sicurezza, la legge sulla legittima difesa è una nuova misura reazionaria adottata dal governo M5S-Lega, in continuità con il programma comune portato avanti per quarant’anni dalle Larghe Intese (PD e il Partito di Berlusconi): far fronte alla crisi del capitalismo peggiorando la condizione delle masse popolari. Salvini lo sciacallo e chi con lui esulta per la legge, individua negli autori di violenze gratuite e di aggressioni, negli stupratori, nei rapinatori, nei ladri e in altri soggetti che violano la proprietà privata, la fonte dello stato generale di insicurezza che regna nel paese. Alla stregua degli “immigrati che sono la causa della disoccupazione degli italiani” perché per sopravvivere accettano condizioni di lavoro al di sotto di ogni decenza. Cittadini più armati e porti sbarrati sono i due ingredienti per la rinascita del nostro paese, ad avviso di Salvini e dei suoi simili. Continua a leggere

10, 100, 1000 mobilitazioni e proteste per costringere il M5S a mettere una pietra tombale sul TAV!

10 Mar
Visita il sito del (n)PCI Vai al Blog del (n)PCI Leggi e diffondi La Voce n. 60 del (n)PCI

Comunicato CC 4/2019 – 9 marzo 2019

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10, 100, 1000 mobilitazioni e proteste per costringere il M5S a mettere una pietra tombale sul TAV!

Seguire l’esempio del movimento NO TAV e dare battaglia fino in fondo e senza risparmio di mezzi ed energie!

Dalla Sardegna alla Puglia, da Pomigliano alla Val Susa sono le masse popolari che devono dettare l’agenda di governo e non le Larghe Intese PD – Berlusconi e i loro padrini!

  

Il Treno ad Alta Velocità Lione-Torino (TAV) non serve alla massa della popolazione italiana. È un’opera inutile e dannosa. Gli unici interessati alla sua realizzazione sono i gruppi d’affari che da quarant’anni si arricchiscono sulla pelle delle masse popolari italiane: i padrini e i “grandi elettori” delle Larghe Intese tra il PD e il partito di Berlusconi. Per loro il TAV è una delle tante galline dalle uova d’oro: già hanno fatto soldi nei trent’anni di progettazioni, Continua a leggere

I comunisti e il Reddito di Cittadinanza

16 Feb

(nuovo)Partito comunista italiano

Comunicato CC 3/2019 – 16 febbraio 2019

 

1. Illustrazione sintetica della misura

Con la Legge di Bilancio 2019 e con i decreti attuativi del Reddito di Cittadinanza (RdC) il governo M5S-Lega ha lanciato la misura centrale del programma del M5S per il “cambiamento del paese”. Secondo leggi e decreti che il governo ha fatto approvare dal Parlamento, i poveri che presenteranno entro il 6 del mese (a partire da marzo 2019) al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali domanda per usufruire del Reddito di Cittadinanza, se hanno i requisiti richiesti lo percepiranno a partire dall’inizio del mese successivo.

In Italia l’Istituto di Statistica (ISTAT) con la sua indagine a campione condotta ogni anno secondo criteri ben definiti per il 2017 classificava come poveri assoluti 5 milioni di individui, membri di 1.8 milioni di famiglie. Essi costituiscono la parte principale della popolazione possibile beneficiaria del RdC. 

Il Reddito di Cittadinanza è riconosciuto a chi possiede certi requisiti Continua a leggere

Bilancio del lavoro di costruzione del (nuovo)Partito comunista italiano

11 Feb
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Comunicato CC 2/2019 – 11 febbraio 2019

 

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A tutti quelli che hanno compreso che occorre il partito comunista per avanzare e valorizzare le grandi potenzialità che il corso delle cose offre ai comunisti, alla classe operaia e al proletariato, proponiamo lo studio e la discussione dell’articolo del Comitato Centrale del (n)PCI 1999 – 2019: il ventesimo anniversario della creazione della Commissione Preparatoria del congresso di fondazione del (n)PCI, pubblicato sul n. 2/2019 di Resistenza, mensile del Partito dei CARC. 

È un articolo utile e istruttivo per tutti coloro che nel nostro paese sono all’opera per ricostruire il partito comunista, Continua a leggere

Rafforzato il Centro del Partito per accelerare la rinascita del movimento comunista

6 Gen

Comunicato CC 1/2019 – 6 gennaio 2019

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Nel XX anniversario della creazione
della Commissione Preparatoria del Congresso di fondazione
del (nuovo) Partito comunista italiano,

rafforzato il Centro del Partito per accelerare la rinascita del movimento comunista e per cogliere le opportunità che la breccia aperta nel sistema politico della Repubblica Pontificia offre per far avanzare la rivoluzione che instaurerà in Italia il socialismo, prima fase del comunismo!

  

In Italia il 2018 è stato l’anno dell’apertura di una breccia nel sistema politico con cui la borghesia imperialista da quarant’anni a questa parte impone alle masse popolari il suo programma comune: l’insieme di misure con le quali essa prolunga l’agonia del suo sistema sociale Continua a leggere