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Questa è la legittima difesa di cui abbiamo realmente bisogno!

1 Apr

Comunicato CC 6/2019 – 1° aprile 2019

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Il 27 marzo il Senato ha approvato la legge sulla legittima difesa. Matteo Salvini, lo sciacallo, esulta. Da oggi l’Italia sarà più sicura, afferma, perché ogni cittadino sarà più libero di difendersi in casa propria, nel negozio o altri locali di sua proprietà (di usare armi contro aggressori, rapinatori, ladri e intrusi) con meno rischio di essere condannato per eccesso nell’uso della violenza. Fratelli d’Italia e Forza Italia votano compatti a favore della legge. Anche il M5S vota a favore, eccetto 15 senatori che disertano il voto (6 sono presenti ma si astengono e 9 sono “assenti giustificati”, perché in “missione”). Assenti dall’aula i membri M5S del governo. Dopo il Decreto sicurezza, la legge sulla legittima difesa è una nuova misura reazionaria adottata dal governo M5S-Lega, in continuità con il programma comune portato avanti per quarant’anni dalle Larghe Intese (PD e il Partito di Berlusconi): far fronte alla crisi del capitalismo peggiorando la condizione delle masse popolari. Salvini lo sciacallo e chi con lui esulta per la legge, individua negli autori di violenze gratuite e di aggressioni, negli stupratori, nei rapinatori, nei ladri e in altri soggetti che violano la proprietà privata, la fonte dello stato generale di insicurezza che regna nel paese. Alla stregua degli “immigrati che sono la causa della disoccupazione degli italiani” perché per sopravvivere accettano condizioni di lavoro al di sotto di ogni decenza. Cittadini più armati e porti sbarrati sono i due ingredienti per la rinascita del nostro paese, ad avviso di Salvini e dei suoi simili. Continua a leggere

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10, 100, 1000 mobilitazioni e proteste per costringere il M5S a mettere una pietra tombale sul TAV!

10 Mar
Visita il sito del (n)PCI Vai al Blog del (n)PCI Leggi e diffondi La Voce n. 60 del (n)PCI

Comunicato CC 4/2019 – 9 marzo 2019

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10, 100, 1000 mobilitazioni e proteste per costringere il M5S a mettere una pietra tombale sul TAV!

Seguire l’esempio del movimento NO TAV e dare battaglia fino in fondo e senza risparmio di mezzi ed energie!

Dalla Sardegna alla Puglia, da Pomigliano alla Val Susa sono le masse popolari che devono dettare l’agenda di governo e non le Larghe Intese PD – Berlusconi e i loro padrini!

  

Il Treno ad Alta Velocità Lione-Torino (TAV) non serve alla massa della popolazione italiana. È un’opera inutile e dannosa. Gli unici interessati alla sua realizzazione sono i gruppi d’affari che da quarant’anni si arricchiscono sulla pelle delle masse popolari italiane: i padrini e i “grandi elettori” delle Larghe Intese tra il PD e il partito di Berlusconi. Per loro il TAV è una delle tante galline dalle uova d’oro: già hanno fatto soldi nei trent’anni di progettazioni, Continua a leggere

I comunisti e il Reddito di Cittadinanza

16 Feb

(nuovo)Partito comunista italiano

Comunicato CC 3/2019 – 16 febbraio 2019

 

1. Illustrazione sintetica della misura

Con la Legge di Bilancio 2019 e con i decreti attuativi del Reddito di Cittadinanza (RdC) il governo M5S-Lega ha lanciato la misura centrale del programma del M5S per il “cambiamento del paese”. Secondo leggi e decreti che il governo ha fatto approvare dal Parlamento, i poveri che presenteranno entro il 6 del mese (a partire da marzo 2019) al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali domanda per usufruire del Reddito di Cittadinanza, se hanno i requisiti richiesti lo percepiranno a partire dall’inizio del mese successivo.

In Italia l’Istituto di Statistica (ISTAT) con la sua indagine a campione condotta ogni anno secondo criteri ben definiti per il 2017 classificava come poveri assoluti 5 milioni di individui, membri di 1.8 milioni di famiglie. Essi costituiscono la parte principale della popolazione possibile beneficiaria del RdC. 

Il Reddito di Cittadinanza è riconosciuto a chi possiede certi requisiti Continua a leggere

Bilancio del lavoro di costruzione del (nuovo)Partito comunista italiano

11 Feb
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Comunicato CC 2/2019 – 11 febbraio 2019

 

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A tutti quelli che hanno compreso che occorre il partito comunista per avanzare e valorizzare le grandi potenzialità che il corso delle cose offre ai comunisti, alla classe operaia e al proletariato, proponiamo lo studio e la discussione dell’articolo del Comitato Centrale del (n)PCI 1999 – 2019: il ventesimo anniversario della creazione della Commissione Preparatoria del congresso di fondazione del (n)PCI, pubblicato sul n. 2/2019 di Resistenza, mensile del Partito dei CARC. 

È un articolo utile e istruttivo per tutti coloro che nel nostro paese sono all’opera per ricostruire il partito comunista, Continua a leggere

Rafforzato il Centro del Partito per accelerare la rinascita del movimento comunista

6 Gen

Comunicato CC 1/2019 – 6 gennaio 2019

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Nel XX anniversario della creazione
della Commissione Preparatoria del Congresso di fondazione
del (nuovo) Partito comunista italiano,

rafforzato il Centro del Partito per accelerare la rinascita del movimento comunista e per cogliere le opportunità che la breccia aperta nel sistema politico della Repubblica Pontificia offre per far avanzare la rivoluzione che instaurerà in Italia il socialismo, prima fase del comunismo!

  

In Italia il 2018 è stato l’anno dell’apertura di una breccia nel sistema politico con cui la borghesia imperialista da quarant’anni a questa parte impone alle masse popolari il suo programma comune: l’insieme di misure con le quali essa prolunga l’agonia del suo sistema sociale Continua a leggere

Osare lottare! Osare vincere!

28 Dic

  (nuovo)Partito comunista italiano

Sito: http://www.nuovopci.it

Comunicato CC 25/2018 – 28 dicembre 2018

L’augurio del (n)PCI per il nuovo anno

Il comunismo è il futuro dell’umanità!

Al posto della società borghese con le sue classi e i suoi antagonismi di classe, subentrerà un’associazione nella quale il libero sviluppo di ogni individuo sarà la condizione del libero sviluppo di tutti.

Osare lottare! Osare vincere!

  

L’anno che sta per finire ha segnato anche in Italia una svolta nella lotta politica. Chi non lo capisce, è fuori strada. Con il voto del 4 marzo le masse popolari hanno posto fine alla successione oramai quarantennale di governi: prima del CAF (Craxi-Andreotti-Forlani) e poi delle Larghe Intese tra il PD di Prodi (e dei suoi successori fino a Renzi e Gentiloni) e le formazioni radunate da Berlusconi. Erano i governi delle Larghe Intese tra partiti e coalizioni per attuare anche in Italia il programma con cui la borghesia imperialista in tutto il mondo (portabandiera del nuovo corso furono alla fine degli anni ’70 Ronald Reagan (USA), Margareth Thatcher (Gran Bretagna) e Papa Woityla) fa fronte alla sua crisi creando degrado sociale e ambientale senza fine. Erano i governi tesi ad eseguire le misure dettate per l’Italia dall’Unione Europea dei gruppi imperialisti italiani, francesi, tedeschi e degli altri paesi coalizzati tra loro contro le masse popolari. Continua a leggere

Manifestare contro la sottomissione del governo M5S-Lega ai gruppi imperialisti italiani, alla BCE e all’UE, alla Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, USA e sionisti e al suo sistema finanziario

18 Dic

Comunicato CC 24/2018 – 18 dicembre 2018

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Che l’opera dei Gilet gialli in Francia sia un esempio per le masse popolari di tutti gli altri paesi europei!

Allargare la breccia aperta dalle masse popolari nel sistema politico del nostro paese con il voto del 4 marzo!

Promuovere l’organizzazione dei lavoratori avanzati in ogni azienda capitalista e pubblica, in ogni istituzione civile e militare, in ogni quartiere e paese!

Nonostante le vanterie di Matteo Salvini e i proclami di Luigi Di Maio, le promesse elettorali del M5S e della Lega Continua a leggere