Tag Archives: sinistra borghese

Bilancio del lavoro di costruzione del (nuovo)Partito comunista italiano

11 Feb
Visita il sito del (n)PCI Vai al Blog del (n)PCI Leggi e diffondi La Voce n. 60 del (n)PCI

Comunicato CC 2/2019 – 11 febbraio 2019

 

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A tutti quelli che hanno compreso che occorre il partito comunista per avanzare e valorizzare le grandi potenzialità che il corso delle cose offre ai comunisti, alla classe operaia e al proletariato, proponiamo lo studio e la discussione dell’articolo del Comitato Centrale del (n)PCI 1999 – 2019: il ventesimo anniversario della creazione della Commissione Preparatoria del congresso di fondazione del (n)PCI, pubblicato sul n. 2/2019 di Resistenza, mensile del Partito dei CARC. 

È un articolo utile e istruttivo per tutti coloro che nel nostro paese sono all’opera per ricostruire il partito comunista, Continua a leggere

Brexit – Approfittare di ogni difficoltà dei gruppi imperialisti per avanzare nell’organizzazione delle masse popolari!

27 Giu

Comunicato CC 12/2016 – 26 giugno 2016

Fare di ogni lotta rivendicativa e di ogni protesta l’occasione per costituire organizzazioni operaie e popolari!

 

Per rompere davvero con l’UE, la BCE, la NATO bisogna che nei singoli paesi gli operai e le altre classi delle masse popolari si organizzino capillarmente fino a creare e sostenere un proprio governo di emergenza. Senza questa condizione ogni proposito di rottura non ha gambe per camminare e prometterlo è imbroglio o ingenuità: il governo Syriza in Grecia lo ha dimostrato a tutti!

 

Il Brexit, l’esito del referendum di giovedì 23 giugno e l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea sono l’argomento all’ordine del giorno nell’apparato di propaganda di regime e nei circoli della sinistra borghese.

È certo che nei mesi a venire i vertici della UE e della BCE (Banca Centrale Europea) e della Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, americani e sionisti (CI) useranno in ogni paese europeo e negli USA il Brexit per giustificare una persecuzione più feroce degli emigranti e il peggioramento delle condizioni delle masse popolari.

La sinistra borghese è intrisa di illusioni nella democrazia borghese, riduce la crisi generale del capitalismo a problemi relativi alle sue strutture e al loro funzionamento (crisi strutturale) e rifiuta l’idea Continua a leggere

Avviso ai naviganti 56

1 Ott

 

30 settembre 2015

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La lotta di classe, noi comunisti e la sinistra borghese

Il proletariato valuta ogni uomo dai risultati della sua attività

In morte di Pietro Ingrao

Con la morte il 27 settembre di Pietro Ingrao (1915-2015) scompare uno degli esponenti più illustri e autorevoli di quel gruppo di intellettuali formatisi nelle università fasciste e in generale di buona famiglia (a quei tempi rari erano i casi di giovani di famiglie non ricche che arrivavano all’università) che Palmiro Togliatti nel 1944-1956 impose alla testa del PCI al posto dei dirigenti formatisi nella lotta contro il fascismo e nella Resistenza Continua a leggere

Si acuisce la lotta di classe in Italia e nel mondo!

2 Set

Comunicato CC 21/2015 – 2 settembre 2015

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Per mettersi in contatto con il Centro del (n)PCI senza essere individuati e messi sotto controllo dalle Forze dell’Ordine borghese, una via consiste nell’usare TOR [vedere
http://www.nuovopci.it/corrisp/risp03.html ], aprire una casella email con TOR e inviare da essa a una delle caselle del Partito i messaggi criptati con PGP e con la chiave pubblica del Partito [vedere
http://www.nuovopci.it/corrisp/risp03.html ].

Le istruzioni per l’uso di TOR e di PGP sono state recentemente aggiornate. Una versione più semplice delle precedenti è ora disponibile in
http://www.nuovopci.it/corrisp/risp03.html

L’instaurazione del socialismo è la sola alternativa al catastrofico corso delle cose che la borghesia imperialista impone nel mondo!

I comunisti possono e devono creare le condizioni perché la classe operaia, alla testa delle altre classi delle masse popolari, costituisca il Governo di Blocco Popolare facendolo ingoiare ai vertici della Repubblica Pontificia.

Prosegue il catastrofico corso delle cose che la borghesia imperialista, con alla testa la Comunità Internazionale (CI) dei gruppi imperialisti europei, americani e sionisti, impone in tutto il mondo. La crisi economica si trasforma via via in crisi politica a livello dei singoli paesi (compresi gli USA) e ancora più rapidamente a livello internazionale. Il sistema imperialista mondiale devasta un numero crescente di paesi sul piano economico, ambientale e politico. La CI fa leva su questo o quello dei mille contrasti lasciati ovunque in eredità dal passato per creare il caos: non solo in Medio Oriente, in Africa e in Asia, ma in tutti i paesi Continua a leggere

Avviso ai naviganti 49

10 Nov

9 novembre 2014

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Per vincere, dobbiamo imparare a pensare scientificamente e operare in conseguenza!

La sinistra borghese continua a parlare e non sa di essere già morta

Questo è il pensiero che viene alla mente leggendo l’articolo Ombre danzanti sulle macerie – Dov’è la festa che Luciana Castellina ha pubblicato Continua a leggere

Avviso ai naviganti 29 – Gli sponsor di Alba Dorata e una risposta ad un nostro lettore

3 Ott

 

3 ottobre 2013 – nono anniversario della fondazione del nuovo Partito comunista italiano

 

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  • Come Manuel Barroso (presidente della Commissione dell’UE), Mario Draghi (presidente della BCE), Christine Lagarde (direttrice del FMI) e la Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, americani e sionisti sponsorizzano in Grecia i nazisti di Alba Dorata.

 

  • La risposta alla domanda di un lettore dei nostri Comunicati.

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La crisi attuale è la crisi del capitalismo! – La crisi attuale è una crisi strutturale, sistemica, epocale!

10 Mag

Comunicato CC 20/2013 – 9 maggio 2013

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La crisi in corso, l’Unione Europea e come la sinistra borghese intralcia la lotta delle masse popolari

Sull’economia reale capitalista del mondo intero grava attualmente una massa enorme di capitale finanziario che la usa per le sue operazioni e le succhia risorse (denaro, capitali, funzionari e sacerdoti del capitale) in misura crescente fino a renderne stentata e precaria la vita. Si tratta di una massa di denaro, depositi, titoli di proprietà o d’assicurazione e affini che tutto compreso ammontano a circa 10 milioni di miliardi di dollari in valore nominale.

Essa si è formata negli ultimi decenni come rimedio per salvare l’economia reale capitalista, quella dove i capitalisti fanno lavorare manodopera a produrre beni e servizi, dagli effetti della sovraccumulazione assoluta di capitale. Già nei primi anni ’70 del secolo scorso questi effetti incominciavano a turbare nuovamente l’economia capitalista mondiale con manifestazioni che allora vennero sintetizzate con il termine stagflazione (“l’acqua c’è, ma il cavallo non beve”). Se nei paesi imperialisti i capitalisti avessero continuato a investire nell’economia reale tutto o anche solo gran parte del capitale che venivano accumulando nelle loro mani, l’economia reale capitalista sarebbe stata rapidamente sconvolta e il movimento comunista, allora ancora forte, avrebbe ripreso nuovo slancio anche nei paesi imperialisti. Per alcuni decenni operazioni finanziarie di forme svariate, vecchie alcune e altre nuove, hanno fornito ai capitalisti un terreno d’investimento alternativo all’economia reale che così hanno preservato dalla crisi. La borghesia imperialista ha costituito istituzioni (società finanziarie, fondi d’investimento, banche, borse, ecc.) che lo manovrano, lo creano e lo alimentano e ha creato e consolidato una rete di conseguenti relazioni nazionali e internazionali tra proprietari, amministratori e alti funzionari civili e militari del mondo intero, facenti capo alla Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, americani e sionisti. Continua a leggere