Tag Archives: M5S
29 Ott
Visita il sito del (n)PCI Vai al Blog del (n)PCI Leggi e diffondi La Voce n. 62 del (n)PCI

Comunicato CC 24/2019 – 29 ottobre 2019

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word]

Le elezioni in Umbria confermano la crisi del sistema politico della Repubblica Pontificia asservita alla NATO e all’UE!

Il M5S di Luigi di Maio perde seguito e consensi perché obbedisce alla UE e alla NATO!

La Lega di Matteo Salvini se ne giova finché è all’opposizione.

L’esito delle elezioni in Umbria conferma che crescono il malcontento, il malessere, l’insofferenza e la rivolta delle masse popolari contro il corso catastrofico delle cose che la borghesia imperialista ha imposto anche nel nostro paese da quando circa quaranta anni fa ha ripreso in mano nel mondo intero la direzione del corso delle cose. I partiti che da trenta anni a questa parte hanno composto i governi che hanno attuato nel nostro paese il programma della borghesia imperialista perdono terreno ad ogni elezione. Il PD di Romano Prodi e di Matteo Renzi, erede della combriccola del CAF (Craxi-Andreotti-Forlani) e del PCI di Berlinguer, perde ovunque voti ad ogni elezione. Il Partito di Berlusconi, da circa trenta anni portavoce politico della malavita organizzata e di molti gruppi imperialisti, segue la stessa strada. Si allarga la breccia che con il voto del 4 marzo 2018 le masse popolari hanno aperto nel sistema politico della Repubblica Pontificia asservita alla NATO e al Fondo Monetario Internazionale (FMI) diretti dai gruppi imperialisti USA e all’UE (Commissione e Banca Centrale) dei gruppi imperialisti europei. Continua a leggere

Allargato il distacco delle masse popolari dai partiti delle Larghe Intese

28 Mag
Visita il sito del (n)PCI Vai al Blog del (n)PCI Leggi e diffondi La Voce n. 61 del (n)PCI

Comunicato CC 10/2019 – 27 maggio 2019

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]

Quello che insegna l’esito delle elezioni europee del 26 maggio e le conclusioni che i comunisti devono tirarne

Allargato il distacco delle masse popolari dai partiti delle Larghe Intese, anche se la propaganda di regime vanta e i disfattisti e i compagni privi di strategia lamentano il rafforzamento della destra!

Zingaretti è contento di aver perso nel 2019 solo poche migliaia di voti rispetto alle politiche del 2018 mentre Berlusconi ne ha persi altri 2.3 milioni.

Dato che non è in grado di mantenere le promesse della Lega, a Matteo Salvini giunto al 35% dei voti nelle elezioni europee del 2019, si prospetta la fine di Matteo Renzi che si pavoneggiava del 40% dopo le precedenti europee del 2014!

Il M5S ha davanti a sé due vie: smettere di cedere alla Lega e impegnarsi decisamente nella mobilitazione e organizzazione delle masse popolari oppure fare la fine di Italia dei Valori!

A noi comunisti spetta rafforzare la mobilitazione delle masse popolari ed estendere la loro organizzazione per prendere in mano le redini del paese!

L’esito delle elezioni europee conferma che in tutti i paesi dell’UE cresce il ripudio delle masse popolari verso i partiti che da quarant’anni portano avanti il “programma comune” di lacrime e sangue della borghesia imperialista. Continua a leggere

10, 100, 1000 mobilitazioni e proteste per costringere il M5S a mettere una pietra tombale sul TAV!

10 Mar
Visita il sito del (n)PCI Vai al Blog del (n)PCI Leggi e diffondi La Voce n. 60 del (n)PCI

Comunicato CC 4/2019 – 9 marzo 2019

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]

10, 100, 1000 mobilitazioni e proteste per costringere il M5S a mettere una pietra tombale sul TAV!

Seguire l’esempio del movimento NO TAV e dare battaglia fino in fondo e senza risparmio di mezzi ed energie!

Dalla Sardegna alla Puglia, da Pomigliano alla Val Susa sono le masse popolari che devono dettare l’agenda di governo e non le Larghe Intese PD – Berlusconi e i loro padrini!

  

Il Treno ad Alta Velocità Lione-Torino (TAV) non serve alla massa della popolazione italiana. È un’opera inutile e dannosa. Gli unici interessati alla sua realizzazione sono i gruppi d’affari che da quarant’anni si arricchiscono sulla pelle delle masse popolari italiane: i padrini e i “grandi elettori” delle Larghe Intese tra il PD e il partito di Berlusconi. Per loro il TAV è una delle tante galline dalle uova d’oro: già hanno fatto soldi nei trent’anni di progettazioni, Continua a leggere

Osare lottare! Osare vincere!

28 Dic

  (nuovo)Partito comunista italiano

Sito: http://www.nuovopci.it

Comunicato CC 25/2018 – 28 dicembre 2018

L’augurio del (n)PCI per il nuovo anno

Il comunismo è il futuro dell’umanità!

Al posto della società borghese con le sue classi e i suoi antagonismi di classe, subentrerà un’associazione nella quale il libero sviluppo di ogni individuo sarà la condizione del libero sviluppo di tutti.

Osare lottare! Osare vincere!

  

L’anno che sta per finire ha segnato anche in Italia una svolta nella lotta politica. Chi non lo capisce, è fuori strada. Con il voto del 4 marzo le masse popolari hanno posto fine alla successione oramai quarantennale di governi: prima del CAF (Craxi-Andreotti-Forlani) e poi delle Larghe Intese tra il PD di Prodi (e dei suoi successori fino a Renzi e Gentiloni) e le formazioni radunate da Berlusconi. Erano i governi delle Larghe Intese tra partiti e coalizioni per attuare anche in Italia il programma con cui la borghesia imperialista in tutto il mondo (portabandiera del nuovo corso furono alla fine degli anni ’70 Ronald Reagan (USA), Margareth Thatcher (Gran Bretagna) e Papa Woityla) fa fronte alla sua crisi creando degrado sociale e ambientale senza fine. Erano i governi tesi ad eseguire le misure dettate per l’Italia dall’Unione Europea dei gruppi imperialisti italiani, francesi, tedeschi e degli altri paesi coalizzati tra loro contro le masse popolari. Continua a leggere

Manifestare contro la sottomissione del governo M5S-Lega ai gruppi imperialisti italiani, alla BCE e all’UE, alla Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, USA e sionisti e al suo sistema finanziario

18 Dic

Comunicato CC 24/2018 – 18 dicembre 2018

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]

Che l’opera dei Gilet gialli in Francia sia un esempio per le masse popolari di tutti gli altri paesi europei!

Allargare la breccia aperta dalle masse popolari nel sistema politico del nostro paese con il voto del 4 marzo!

Promuovere l’organizzazione dei lavoratori avanzati in ogni azienda capitalista e pubblica, in ogni istituzione civile e militare, in ogni quartiere e paese!

Nonostante le vanterie di Matteo Salvini e i proclami di Luigi Di Maio, le promesse elettorali del M5S e della Lega Continua a leggere

Facciamola finita! – Smettiamola di vivere come schiavi dei capitalisti e dei loro agenti!

18 Giu

Comunicato CC 11/2018 – 18 giugno 2018

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]

Che in ogni azienda e istituzione i lavoratori più avanzati si organizzino e prendano l’iniziativa!
Allargare in ogni campo la breccia aperta nel sistema politico delle Larghe Intese!

Facciamola finita!

Smettiamola di vivere come schiavi dei capitalisti e dei loro agenti!

Siamo capaci di farlo! È possibile farlo! È necessario farlo!

Con le elezioni del 4 marzo 2018 le masse popolari del nostro paese hanno aperto una breccia nel sistema politico delle Larghe Intese capeggiato dal PD di Renzi-Gentiloni e dall’alleanza Forza Italia di Berlusconi, Lega di Salvini, Fratelli d’Italia di Meloni. Il colpo di Stato tentato Continua a leggere

El ejemplo de la República Bolivariana de Venezuela y su presidente Nicolás Maduro

2 Giu

Comunicado CC 10/2018 – 29 de mayo de 2018

  Descarga el texto: Open Office Word

¿Alta traición o ataque a la Constitución? Usted tiene donde elegir.

¿Luigi Di Maio se atreverá a poner bajo acusación a Sergio Mattarella

en el Parlamento?

 ¡La credibilidad del M5S se mide con esto!

 

El ejemplo de la República Bolivariana de Venezuela y su presidente

Nicolás Maduro

Ciertamente, algunos de nuestros lectores se sorprenderán de que les propongamos la victoria de Nicolás Maduro en las elecciones presidenciales celebradas en Venezuela el 20 de mayo, justo en los días en que en Italia se consumaba el golpe de mano de Sergio Mattarella. Pero la conexión es el contraste entre un presidente, Nicolás Maduro, que durante años ha tratado de hacer que su país sea independiente del imperialismo estadounidense y la comunidad internacional de los grupos imperialistas europeos, estadounidenses y sionistas, y un presidente, Sergio Mattarella, que personifica desvergonzadamente y se proclama Continua a leggere