Tag Archives: Governo di Blocco Popolare

2017, centenario della Rivoluzione d’Ottobre

5 Gen

Comunicato CC 1/2017 – 5 gennaio 2017

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Battaglia per i CCNL e sommovimenti nel mondo sindacale

Attuazione dell’esito del Referendum del 4 dicembre e opposizione
all’eliminazione delle autonomie locali

Congressi del PC Rizzo e del PRC

Combattere le concezioni disfattiste e le posizioni attendiste

Il vecchio mondo muore e sta a noi comunisti guidare la classe operaia e le masse popolari a costruire il nuovo mondo!

2017, centenario della Rivoluzione d’Ottobre

Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei metalmeccanici (convalidato il 22 dicembre) ha creato una situazione particolarmente favorevole all’azione dei comunisti e dei lavoratori avanzati. Una parte importante degli operai delle aziende metalmeccaniche chiamati ad approvarlo ha detto NO o si è astenuta dal votare l’infame Contratto concordato tra i padroni associati in Federmeccanica e Assistal e i sindacati complici FIOM, FIM e UILM, con il patrocinio di Confindustria e di CGIL-CISL-UIL. Su circa 678 mila operai e impiegati coinvolti nella votazione, di cui 555 mila presenti in fabbrica nell’orario del voto, circa 69 mila hanno votato NO, 209 mila si sono astenuti e certamente alcuni dei circa 277 mila che hanno votato SÌ lo hanno fatto “con la morte nel cuore”. Sta ora a noi comunisti e ai lavoratori più avanzati continuare Continua a leggere

Avviso ai naviganti 66

15 Dic

15 dicembre 2016

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A proposito del Forum “il vecchio muore ma il nuovo non può nascere” di sabato e domenica 17-18 dicembre indetto a Roma da Rete dei Comunisti.

Avviso per chi aspira a instaurare il socialismo ma non ha ancora assimilato la concezione comunista del mondo e quindi è ancora al seguito dei destri che egemonizzano Rete dei Comunisti:

Attenti ai truffatori!

Rete dei Comunisti mette in bocca a Gramsci la concezione anticomunista proclamata dal deputato  socialista  riformista anticomunista Claudio Treves Continua a leggere

Sconfitto Renzi, ora al lavoro a creare le condizioni per costituire un governo d’emergenza…

5 Dic

Comunicato CC 24/2016 – 5 dicembre 2016

Sconfitto Renzi, ora al lavoro a creare le condizioni per costituire un governo d’emergenza delle masse popolari organizzate e attuare direttamente le parti progressiste della Costituzione del 1948 fino a costituire il Governo di Blocco Popolare!

 

Con l’attuazione diretta e da subito nella misura più larga possibile delle parti progressiste della Costituzione del 1948, le masse popolari organizzate creano le condizioni per la costituzione del loro governo d’emergenza, il Governo di Blocco Popolare! Continua a leggere

Viva el Comandante Fidel Castro, fundador de Cuba Socialista

2 Dic

Comunicado CC 23/2016 – 26 de noviembre del 2016

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¡El (nuevo) Partido comunista italiano rinde homenaje a la obra cumplida por Fidel Castro y por sus compañeros de lucha y se asocia al pueblo cubano, a los revolucionarios y a los pueblos oprimidos de todo el mundo alzando el puño en homenaje a su obra y a su memoria!

La desaparición de Fidel Castro adolora a todos los comunistas y los revolucionarios del mundo, ¡pero su obra continúa!

El homenaje que nosotros rendimos a la obra revolucionaria de Fidel Castro consiste en un firme empeño. Continua a leggere

NO alla riforma Renzi della Costituzione del 1948

12 Nov

Comunicato CC 22/2016 – 12 novembre 2016

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Con l’attuazione diretta e da subito delle parti progressiste della Costituzione del 1948, le masse popolari organizzate creano le condizioni per la costituzione del loro governo d’emergenza, il Governo di Blocco Popolare!

 

Renzi e compagnia hanno cambiato la Costituzione del 1948 per togliere quella poca autonomia che le varie istituzioni della Repubblica Pontificia (camera, senato, governo, presidenza, corte costituzionale, magistratura, ecc.) hanno l’una dall’altra. Poca perché nei fatti queste istituzioni fanno capo tutte alla stessa classe dominante e quindi le loro decisioni fanno capo ad un unico comune giro di interessi e affari contro le masse popolari. Con la riforma, anche la scelta degli uomini che compongono le istituzioni della Repubblica Pontificia (RP) deve far capo a un unico centro di potere. La riforma Renzi rafforza la disciplina nella classe dominante. Infatti perché togliere anche quella poca autonomia? Continua a leggere

La Repubblica Pontificia prostituita alla NATO manda alla deriva il paese

1 Nov

Comunicato CC 20/2016 – 1° novembre 2016

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Nel secolo XIX il vecchio Stato Pontificio era diventato la vergogna dell’Europa borghese

Oltre alla crisi generale, in queste settimane anche il terremoto colpisce una parte importante delle masse popolari italiane.

Per sua natura l’Italia è un paese molto esposto a terremoti ma nonostante questo la Repubblica Pontificia ha sistematicamente disatteso il dovere di mettere in opera le misure di sicurezza antisismica note e di sviluppare la ricerca scientifica per migliorarle e per mettere a punto sistemi e strumenti capaci di avvertire i sintomi che in natura precedono ogni evento, anche ogni evento traumatico apparentemente improvviso, predisponendo nel contempo le esercitazioni e misure convenienti per farvi fronte. Esercitazioni antisismiche niente, misure antisismiche poche e male applicate! Continua a leggere

Lotta di classe negli Stati Uniti d’America

26 Ott

Comunicato CC 19/2016 – 25 ottobre 2016

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Dove l’oligarchia americana vuole trascinare il mondo

Tra pochi giorni, martedì 8 novembre, negli USA circa metà dei cittadini americani adulti andrà a votare e sceglierà chi dei due candidati selezionati dal sistema politico americano sarà il nuovo presidente.

La campagna elettorale ha dato nuovo risalto alla crisi del sistema politico americano. Da decenni gli USA sono governati da una oligarchia che nel 1960 Eisenhower, alla fine del suo mandato presidenziale, chiamava “complesso militare-industriale”. Quella oligarchia è in una certa misura cambiata: non è più la vecchia oligarchia WASP (bianchi, anglo-sassoni e protestanti), ma un’oligarchia di uomini della finanza e banchieri, di industriali, di militari di alto grado, di dirigenti FBI, CIA, NSA e altre agenzie, di politicanti e criminali d’alto bordo, Continua a leggere