Tag Archives: Governo di Blocco Popolare

Promuovere in tutto il paese vaste, ripetute, numerose e diffuse manifestazioni di piazza e pronunciamenti fino a indurre i vertici della Repubblica Pontificia a rispettare i risultati delle elezioni e affidare l’incarico di formare il governo al capo della lista che ha vinto le elezioni!

30 Mar

Comunicato CC 3/2018 – 29 marzo 2018

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Le masse popolari e il futuro governo Di Maio: valorizzare i risultati delle elezioni del 4 marzo!

Con le elezioni del 4 marzo le masse popolari hanno anzitutto manifestato un diffuso rigetto di tutti i gruppi e gli esponenti del sistema politico delle Larghe Intese che da anni si alternano al governo per attuare il programma comune della borghesia imperialista, patrocinato dall’Unione Europea, dalla BCE, dalla NATO e dalla Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, USA e sionisti. Il programma comune è il programma della miseria per le masse e dell’arricchimento per finanzieri, speculatori e corrotti, dell’eliminazione delle conquiste e dei diritti dei lavoratori, dei licenziamenti e della disoccupazione neanche compensati da decenti ammortizzatori sociali, della graduale liquidazione dell’apparato produttivo, della riduzione del sistema sanitario nazionale, dell’istruzione pubblica, delle pensioni e del sistema di sicurezza sociale, della privatizzazione dei servizi pubblici, Continua a leggere

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Valorizziamo i risultati della campagna elettorale!

28 Feb

Comunicato CC 02/2018 – 27 gennaio 2018

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Alla lotta senza tregua contro il governo dell’Unione Europea e della NATO, quale che sia il Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Pontificia!

Valorizziamo i risultati della campagna elettorale!

Nel Comunicato CC 13/2017 del 12 dicembre 2017 (Usare la campagna elettorale per fare avanzare la rivoluzione socialista!), abbiamo esposto gli obiettivi perseguiti nella campagna elettorale dai membri del (nuovo)PCI e da tutti quelli che condividono la concezione e la linea della Carovana del (n)PCI. Ora la campagna elettorale sta per finire e dobbiamo pensare al modo migliore di valorizzare il lavoro fatto e i risultati delle elezioni.

Due sono gli aspetti principali su cui noi comunisti dobbiamo fare il bilancio della campagna elettorale e del suo esito: sono quelli che più incideranno sul corso delle cose.

Uno è quanto e come i risultati elettorali incideranno sui contrasti tra i vertici della Repubblica Pontificia e Continua a leggere

Difendere il diritto di sciopero praticandolo! – Fare di ogni singola lotta una scuola di comunismo!

17 Set

Comunicato CC 11/2017 – 17 settembre 2017

1917, centenario della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, la svolta nella storia dell’umanità

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Per l’assemblea del 23 settembre a Milano

Difendere il diritto di sciopero praticandolo!

Fare di ogni singola lotta una scuola di comunismo!

Avanzare nella rivoluzione socialista: moltiplicare il numero delle organizzazioni operaie e delle organizzazioni popolari, costituire il Governo di Blocco Popolare e avanzare fino a instaurare il socialismo!

 

Dopo il successo dello sciopero del trasporto pubblico e privato dello scorso 16 giugno, i cinque sindacati promotori (Cub, Sgb, Si Cobas, Usi-AIT, Slai Cobas) hanno indetto uno sciopero generale con i seguenti eccellenti obiettivi:
Abolire le disuguaglianze salariali, sociali, economiche, di genere e quelle nei confronti degli immigrati.
Forti aumenti salariali, riduzione dell’orario di lavoro e investimenti pubblici per ambiente e territorio.
Pensione a 60 anni o con 35 anni di contributi.
Contro le privatizzazioni e le liberalizzazioni.
Diritto universale alla salute, all’abitare, alla scuola e alla mobilità pubblica.
Difesa del diritto di sciopero.
Contro l’accordo truffa del 10 gennaio 2014 sulla rappresentanza.
Contro ogni tipo di guerra e le spese militari.
E a proposito di questo ultimo obiettivo del prossimo sciopero generale ricordiamo che la Costituzione del 1948, confermata dal risultato del referendum dello scorso 4 dicembre, esclude il ricorso e la partecipazione alla guerra (art. 11) ed esclude anche la partecipazione ad alleanze come la NATO che comporta sacrificio della sovranità nazionale non in condizione di parità con gli altri Stati, nel caso particolare con gli USA (art. 11).

 

Coordinamenti di delegati e di lavoratori, anche iscritti ai sindacati di regime e anche non iscritti ad alcun sindacato, si sono già fatti promotori della stessa iniziativa di lotta. A sostegno di questo sciopero stanno confluendo anche altri sindacati alternativi e di base, anche quelli firmatari dell’infame TUR (Testo Unico sulla Rappresentanza) del 10 gennaio 2014, come USB, Confederazione Cobas, ADL Cobas. Per sabato 23 settembre i sindacati promotori hanno indetto al liceo Carducci di Milano un’assemblea che prenderà decisioni definitive sulla data e le modalità dello sciopero.

 

Il (n)PCI impegna tutti i propri organismi e chiama i compagni e gli organismi che simpatizzano per la rivoluzione socialista che il Partito promuove, a sostenere e valorizzare lo sciopero: Continua a leggere

Avviso ai naviganti 75

1 Set

 

31 agosto 2017

2017, centenario della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, la svolta nella storia dell’umanità

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La Repubblica Pontificia e i guai di Bergoglio

“Accoglienza dei fratelli”, “controllo dei flussi migratori”, “prima gli italiani”, “aiutiamoli a casa loro”? No, grazie!

Gli immigrati, la mobilitazione reazionaria e la rivoluzione socialista

Una delle tesi del Manifesto Programma del (nuovo)Partito comunista italiano più indigeste agli esponenti della sinistra borghese è quella della Repubblica Pontificia. Nel capitolo 2.1.1.2 del nostro MP noi spieghiamo che dopo la Seconda Guerra Mondiale la Corte Pontificia è diventata il governo occulto e di ultima istanza della Repubblica Italiana. Essa dispone di un potere completamente irresponsabile Continua a leggere

Avviso ai naviganti 73

13 Lug

 

13 luglio 2017

2017, centenario della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, la svolta nella storia dell’umanità

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Impariamo dall’esperienza della rivoluzione russa e della costruzione del socialismo in Unione Sovietica per far avanzare la rivoluzione socialista fino alla vittoria: l’instaurazione del socialismo!

Quanto più si aggrava la crisi economica e la crisi del sistema politico borghese (ossia dell’insieme delle istituzioni politiche borghesi e delle relazioni di ognuna di esse con le altre e con le masse popolari), tanto più noi comunisti dobbiamo aver chiaro noi stessi e indicare a chi raggiungiamo con la nostra propaganda e le nostre parole d’ordine, la meta verso cui andare: l’instaurazione nel nostro paese del socialismo (il governo del paese nelle mani delle organizzazioni operaie e popolari dirette dal partito comunista, Continua a leggere

Avviso ai naviganti 72 – A proposito di Piattaforma Sociale Eurostop

12 Giu


12 giugno 2017

2017, anno centenario della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, la svolta nella storia dell’umanità

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A proposito di Piattaforma Sociale Eurostop

Il nostro saluto al nuovo “movimento sociale e politico anticapitalista, antifascista, antipatriarcale e antirazzista” promosso dai capi di Rete dei Comunisti ma composto anche da tante altre persone di buona volontà

I promotori di Piattaforma Sociale Eurostop hanno annunciato che sabato 17 giugno si riunirà a Roma il Coordinamento Nazionale della Piattaforma e che sabato 1° luglio sempre a Roma si riunirà l’Assemblea Nazionale che sancirà la costituzione della Piattaforma in “movimento sociale e politico” in vista …

delle prossime elezioni politiche? No! Continua a leggere

Avviso ai naviganti 71

25 Apr

25 aprile 2017

2017, anno centenario della gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, la svolta nella storia dell’umanità


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Il significato delle elezioni presidenziali del 23 aprile in Francia

Dal 22 aprile disponibile sul sito Internet il n. 55 di La Voce

 

Le elezioni in Francia

L’andamento della campagna elettorale e l’esito delle elezioni presidenziali in Francia (primo turno di domenica 23 aprile) confermano che anche in Francia il sistema politico borghese è entrato in una crisi profonda. Da più di 50 anni i gruppi imperialisti francesi (GIF) governano il paese proponendo alla massa della popolazione due campioni entrambi di loro fiducia tra i quali gli elettori devono scegliere. Uno si presenta come fautore di “legge e ordine” (di destra, conservatore); l’altro (di sinistra, socialista) si presenta come difensore del benessere delle masse popolari e del sistema di sicurezza sociale che i lavoratori francesi hanno strappato alla borghesia nel corso della prima ondata della rivoluzione proletaria, nella prima parte del secolo scorso. Questo sistema politico non regge più. Due sono le cause profonde. Una è il malcontento crescente delle masse popolari e la loro insofferenza verso la classe dominante, l’altra è l’intrico di contraddizioni tra i GIF stessi e di contraddizioni tra i GIF e gli altri membri della Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, americani e sionisti della quale i gruppi imperialisti francesi sono soci autorevoli. Continua a leggere