Tag Archives: FIOM

Scuotersi di dosso la rassegnazione! Rilanciare su scala più ampia l’offensiva degli operai avanzati!

10 Mag

Comunicato CC 7/2016 – 10 maggio 2016

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I fatti oggetto dell’Assemblea Nazionale SAC (il Sindacato è un’Altra Cosa) del prossimo 12 maggio fanno parte del corso delle cose ben illustrato dal Comunicato diffuso lo scorso 7 maggio dal Partito dei CARC (Comitati di Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo) che riportiamo in appendice a questo nostro Comunicato. Raccomandiamo a ogni membro e collaboratore del (n)PCI di studiarlo, diffonderlo, farlo studiare e promuovere attività coerenti con quanto in esso indicato. Continua a leggere

Il Partito comunista, partito dell’avanguardia della classe operaia

1 Apr

Comunicato CC 10/2015 – 1° aprile 2015

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Inutile per lettori frettolosi!
Inutile anche per chi è convinto di sapere già tutto quello che lui ha bisogno di sapere per mettersi a fare: costui non deve leggere, ma fare verificando così la corrispondenza del suo pensiero con la realtà.
Questo Comunicato presuppone lettori che seguono il corso delle cose nel proprio paese e nel mondo, che vogliono ragionare con la loro testa su di esso e trovare la soluzione per cambiarlo nella direzione del progresso morale e intellettuale dell’umanità. Chi vuole dare soluzione ai problemi sociali, deve capire cosa la società deve fare e poi da cosa lui deve partire per portare la società a farlo.

 Per il 70° anniversario della vittoria della Resistenza

Facciamo tesoro degli insegnamenti della prima ondata della rivoluzione proletaria mondiale per raccogliere e valorizzare anche il contributo di Maurizio Landini alla rivoluzione socialista nel nostro paese!

 

Uno dei risultati positivi dell’iniziativa di Maurizio Landini e della FIOM è di aver posto con autorevolezza all’attenzione di centinaia di migliaia di operai metalmeccanici e di una parte importante del resto delle masse popolari la questione del potere nel nostro paese, Continua a leggere

Promuovere un’ampia partecipazione alla manifestazione della Coalizione Sociale di sabato 28 marzo!

25 Mar

Comunicato CC 09/2015 – 25 marzo 2015

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Partecipare con propaganda d’avanguardia alla mobilitazione dei lavoratori!

Valorizzare la mobilitazione di operai promossa dalla FIOM per rafforzare il movimento che costituirà il Governo di Blocco Popolare!

Nella Coalizione Sociale promossa da Maurizio Landini confluiscono due spinte.

1. Il sindacato per mantenersi in vita e non perdere seguito e prestigio tra i lavoratori deve occuparsi dell’andamento generale del paese, quindi di politica, Continua a leggere

Nelle mille mobilitazioni dei prossimi giorni portare su scala più vasta possibile le parole d’ordine:

10 Ott

Comunicato CC 31/2014 – 10 ottobre 2014

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Organizzarsi e coordinarsi!

 Rendere il paese ingovernabile ai Renzi, ai Napolitano, ai Bergoglio e ai Marchionne!

 Costituire un Governo di Blocco Popolare per rimediare da subito con misure d’emergenza almeno agli effetti peggiori della crisi!

La fiducia sulla delega in bianco imposta dal governo Renzi-Berlusconi al Senato non solo indica al di là di ogni ragionevole dubbio quali saranno le “tutele crescenti”, ma ha confermato che chiedere, rivendicare, pretendere da questo governo una politica industriale, diritti, salari, ecc. è un’illusione o un imbroglio. Bisogna dare al paese un governo d’emergenza popolare.

La fiducia sulla delega in bianco per eliminare l’art. 18 e il resto, dimostra al di là di ogni ragionevole dubbio anche ai deputati e senatori M5S e a chiunque ha coraggio per imparare dall’esperienza, che il proposito di cambiare il corso delle cose tramite le istituzioni della Repubblica Pontificia è destituito di ogni fondamento Continua a leggere

Dai bulloni di Firenze alle uova di Bergamo

3 Mar

Comunicato CC 9/2014 – 3 marzo 2014

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Venerdì 28 febbraio al congresso provinciale FIOM, che si teneva ad Albino (BG), un operaio della Brembo, delegato FIOM, ha scagliato un uovo contro il segretario provinciale CGIL Luigi Bresciani, quello che pochi giorni fa su l’Eco di Bergamo (il giornale della Curia vescovile) aveva pubblicamente insultato i fautori del documento congressuale “Il sindacato è un’altra cosa” e intimato loro di uscire dalla CGIL.

Al pari delle uova lanciate sempre nel bergamasco contro le sedi CISL e UIL quattro anni fa in occasione degli accordi separati con i padroni e il governo Berlusconi (con Maurizio Sacconi, il socio di Susanna Camusso, ministro del Lavoro) e al pari dei più celebri bulloni lanciati nel 1992 a Firenze dagli operai metalmeccanici contro Bruno Trentin Continua a leggere

Avviso ai naviganti 21

13 Lug

13 luglio 2013

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Per i compagni decisi a diventare Stato Maggiore della rivoluzione socialista

Cosa significano le espulsioni di compagni dalla CGIL e dalla FIOM e come usarle per rafforzare la nostra lotta

A proposito dell’espulsione di Maria Elena Muffato dalla FISAC/CGIL e degli aspetti contraddittori di alcune manifestazioni di solidarietà.

Assimilare il materialismo dialettico per usare a nostro vantaggio le mosse e la forza dei nostri nemici.

Quanto più avanza la crisi del capitalismo, tanto più i padroni e i loro governi hanno bisogno della collaborazione dei sindacati e riducono i diritti democratici dei lavoratori. Quanto più i sindacati diventano complici e collaboratori dei padroni e dei loro governi, tanto più devono soffocare la resistenza dei lavoratori. Le espulsioni e altre misure punitive contro i dissidenti diventano più frequenti. È importante esprimere in ogni modo solidarietà con i lavoratori colpiti e promuoverla su larga scala: non è solo un gesto umanitario, è anche un atto di lotta di classe. La solidarietà rafforza tutti i lavoratori nella loro lotta contro i padroni e i loro governi. In particolare noi comunisti dobbiamo esprimere la nostra solidarietà e promuovere solidarietà verso ogni lavoratore che la destra della CGIL e della FIOM espellono dal sindacato per la sua opposizione alla linea di collaborazione e complicità con i padroni (ciò vale per la direzione della CGIL) e di ondeggiamento tra resistenza e collaborazione (ciò vale per la direzione della FIOM).

Ma esprimere solidarietà non basta. Continua a leggere

Chiedere al governo Letta-Napolitano-Berlusconi di cambiare strada o cambiare governo? Quale governo e come costituirlo?

22 Mag

Comunicato CC 21/2013 – 22 maggio 2013

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Sulla manifestazione di sabato 18 maggio a Roma

 

 

A quasi tre anni dal referendum di Pomigliano (giugno 2010) e dalla manifestazione di Roma del 16 ottobre 2010 con più di mezzo milione di persone in piazza, dopo tanto girovagare da un progetto all’altro e tanto tergiversare è la FIOM ritornata al punto di partenza? Cioè è ritornata sulla via che la porta a diventare centro aggregatore e catalizzatore per la costituzione di un governo d’emergenza delle masse popolari organizzate, il Governo di Blocco Popolare?

Questa era la questione decisiva posta alla manifestazione di sabato a Roma. La FIOM aveva chiamato a parteciparvi tutti i settori delle masse popolari, analogamente a come aveva fatto nell’ottobre di due anni e mezzo fa. A quella questione le masse popolari nel complesso hanno risposto che non hanno fiducia che la FIOM abbia ripreso e riprenda la via della costituzione del GBP. La loro partecipazione alla manifestazione di Roma di sabato scorso è stata certamente meno di un quinto di quella di due anni e mezzo fa. Nell’immediato questo è la risposta che più conta, è l’indice più sicuro di come decine e decine di migliaia di lavoratori e altri membri delle masse popolari giudicano la condotta che il gruppo dirigente della FIOM ha dato all’organizzazione negli ultimi anni. È una risposta significativa di cosa può svilupparsi dalle masse popolari, ancora più significativa di quanto lo sia stato il successo di Beppe Grillo e del M5S nelle elezioni di febbraio, dato il ruolo che gli operai hanno avuto in questa risposta e il ruolo che essi hanno nella nostra società. Ma restiamo per il momento alla FIOM. Continua a leggere