Tag Archives: Contropiano

Il Partito comunista deve essere clandestino!

3 Ott
Visita il sito del (n)PCI Vai al Blog del (n)PCI Leggi e diffondi La Voce n. 65 del (n)PCI

Comunicato CC 27/2020 – 3 ottobre 2020

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]

Il Partito comunista deve essere clandestino!

È anche una delle lezioni pratiche della prima ondata della rivoluzione socialista

Tanti sono i partiti e gli organismi che contribuiscono alla rivoluzione socialista in corso in Italia e ancora più saranno: essi compongono il movimento comunista cosciente e organizzato!

La solidarietà di classe è l’arma che la borghesia più teme!

Cade oggi il 16° anniversario della fondazione del (nuovo) Partito comunista italiano. Approfittiamo di questa scadenza per richiamare l’attenzione di tutti quelli che nel nostro paese vogliono veramente, cioè non solo in dichiarazioni di circostanza ma nella pratica, porre fine al catastrofico corso delle cose che la borghesia imperialista impone, sui tratti che distinguono il (nuovo)Partito comunista italiano dai partiti, gruppi e aggregazioni di vario genere che anch’essi si dichiarano comunisti o comunque in qualche modo si sono proposti di ricostruire il partito comunista. Continua a leggere

Avviso ai naviganti 61- Barbara Balzerani o Pippo Assan?

4 Apr

5 aprile 2016

(Scaricate il testo in versione Open Office, PDF o Word )
Dedichiamo questo Avviso ai naviganti a Sergio Spazzali, per il generoso contributo che ha dato al bilancio dell’impresa delle Brigate Rosse di cui qui si tratta.

Per mettersi in contatto con il Centro del (n)PCI senza essere individuati e
messi sotto controllo dalle Forze dell’Ordine borghese, una via consiste
nell’usare TOR [vedere
http://www.nuovopci.it/corrisp/risp03.html
], aprire una casella email
con TOR e inviare da essa a una delle caselle del Partito i messaggi
criptati con PGP e con la chiave pubblica del Partito [vedere

http://www.nuovopci.it/corrisp/risp03.html
].

Le istruzioni per l’uso di TOR e di PGP sono state recentemente
aggiornate. Una versione più semplice delle precedenti è ora disponibile in

http://www.nuovopci.it/corrisp/risp03.html

Lettera aperta ai redattori di Contropiano (Rete dei Comunisti) e affini

Barbara Balzerani o Pippo Assan?

Come sotto le vesti dell’introspezione e della narrazione, una pentita BR diffonde fatalismo e rassegnazione.

Richiamiamo l’attenzione dei nostri lettori sull’articolo (riportato in Appendice a questo AaN) pubblicato il 2 aprile (ma non era un pesce d’aprile!) sul giornale online Contropiano di Rete dei Comunisti (RdC) che lo ha ripreso dal giornale indipendentista basco Gara. RdC è un’organizzazione che Continua a leggere

Avviso ai naviganti 52

30 Mag

30 maggio 2015

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ALBA Mediterranea o Governo di Blocco Popolare?

Ancora a proposito dei venditori di fumo e di Rete dei Comunisti – Contropiano

Il Comunicato CC 14/2015 – 21 maggio 2015 I venditori di fumo e la lotta di classe ha suscitato molte e diverse reazioni. Questo è in linea di massima un risultato positivo: affrontare le divergenze è la via obbligata per risolvere quelle che sono risolubili e mettere in chiaro meglio le altre. Continua a leggere

I venditori di fumo e la lotta di classe

21 Mag

Comunicato CC 14/2015 – 21 maggio 2015

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A proposito del Forum Euromediterraneo EUROSTOP – Napoli 23 maggio

L’ala sinistra della sinistra borghese contrappone alla lotta di classe e alla costituzione del Governo di Blocco Popolare un progetto inconsistente, frutto dell’illusione di ridiventare “sponda politica” delle rivendicazioni popolari nelle istituzioni della Repubblica Pontificia.

 

Nell’annunciare il Forum Euromediterraneo EUROSTOP che ha organizzato a Napoli per sabato prossimo, Rete dei Comunisti (Contropiano) indica un obiettivo tanto ambizioso quanto fuorviante Continua a leggere

Avviso ai naviganti 21

13 Lug

13 luglio 2013

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Per i compagni decisi a diventare Stato Maggiore della rivoluzione socialista

Cosa significano le espulsioni di compagni dalla CGIL e dalla FIOM e come usarle per rafforzare la nostra lotta

A proposito dell’espulsione di Maria Elena Muffato dalla FISAC/CGIL e degli aspetti contraddittori di alcune manifestazioni di solidarietà.

Assimilare il materialismo dialettico per usare a nostro vantaggio le mosse e la forza dei nostri nemici.

Quanto più avanza la crisi del capitalismo, tanto più i padroni e i loro governi hanno bisogno della collaborazione dei sindacati e riducono i diritti democratici dei lavoratori. Quanto più i sindacati diventano complici e collaboratori dei padroni e dei loro governi, tanto più devono soffocare la resistenza dei lavoratori. Le espulsioni e altre misure punitive contro i dissidenti diventano più frequenti. È importante esprimere in ogni modo solidarietà con i lavoratori colpiti e promuoverla su larga scala: non è solo un gesto umanitario, è anche un atto di lotta di classe. La solidarietà rafforza tutti i lavoratori nella loro lotta contro i padroni e i loro governi. In particolare noi comunisti dobbiamo esprimere la nostra solidarietà e promuovere solidarietà verso ogni lavoratore che la destra della CGIL e della FIOM espellono dal sindacato per la sua opposizione alla linea di collaborazione e complicità con i padroni (ciò vale per la direzione della CGIL) e di ondeggiamento tra resistenza e collaborazione (ciò vale per la direzione della FIOM).

Ma esprimere solidarietà non basta. Continua a leggere