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La gazzarra delle autorità della Repubblica Pontificia attorno alle foibe è l’indice della loro disperazione: il sistema imperialista non ha futuro!

17 Feb

Comunicato CC 05/2020 – 11 febbraio 2020

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La seconda ondata della rivoluzione proletaria avanza in tutto il mondo

La gazzarra delle autorità della Repubblica Pontificia attorno alle foibe è l’indice della loro disperazione: il sistema imperialista non ha futuro!

Non c’è in Italia persona che abbia una qualche conoscenza della storia dell’epoca che non sappia che tra l’inverno e l’estate del 1945 in Europa Orientale le armate e formazioni irregolari nazifasciste (tra queste ultime lugubremente celebri gli Ustascia di Ante Pavelic in Croazia alimentati dalla Chiesa Cattolica e dalle Autorità Italiane) furono travolte dall’avanzata verso Berlino dell’Armata Rossa che il 27 gennaio liberò il campo di concentramento di Auschwitz in Polonia, diventato in gran parte del mondo emblema dello sterminio degli ebrei europei decretato dai nazisti con i fascisti al seguito, e dall’insurrezione delle formazioni partigiane particolarmente forti e combattive in Jugoslavia (capeggiate da Tito), Continua a leggere

Il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione che apertamente prescrive ai governi europei di denigrare con più vigore il comunismo…

24 Set

Comunicato CC 20/2019 – 24 settembre 2019

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Il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione che apertamente prescrive ai governi europei di denigrare con più vigore il comunismo e cancellare ogni traccia (monumenti, nomi di vie e piazze, ecc.) dei successi del movimento comunista

Cosa insegna questo a tutti quelli che aspirano a una comprensione più avanzata delle condizioni, delle forme e dei risultati della lotta del proletariato e delle altre classi oppresse contro la borghesia e il clero per poterla spingere più avanti, fino all’instaurazione del socialismo?

Cresce in ognuno dei paesi europei il malcontento delle masse popolari per il corso catastrofico delle cose che i gruppi imperialisti impongono da quarant’anni a questa parte. La rinascita del movimento comunista è per la borghesia un pericolo incombente. Le masse popolari sono sempre più insofferenti. I risultati elettorali sono solo uno dei campi in cui esse esprimono il rigetto dei partiti e degli uomini politici impegnati ad attuare il programma dei gruppi imperialisti: eliminazione delle conquiste di civiltà e benessere che le masse popolari avevano strappato alla borghesia durante la prima ondata della rivoluzione proletaria (1917-1976) quando il movimento comunista era forte nel mondo, distruzione dell’apparato produttivo di beni, privatizzazione del settore pubblico dell’economia e dei servizi pubblici, aziendalizzazione delle scuole e degli ospedali, ricolonizzazione dei paesi oppressi, saccheggio e devastazione del pianeta, cambiamento climatico, riarmo e guerra.

Il Parlamento è una delle istituzioni dell’Unione Europea. L’UE è l’organismo creato dai gruppi imperialisti europei per imporre il loro programma. Ognuna delle sue istituzioni (in primo luogo la Commissione Europea e la Banca Centrale) è impegnata a farlo attuare ai governi dei singoli paesi. È un organismo che i gruppi imperialisti hanno creato e che fanno funzionare esplicitamente contro la volontà della massa della popolazione. Ogni volta che in qualche paese hanno indetto referendum, l’apparato di intossicazione delle idee e dei sentimenti di cui i gruppi imperialisti dispongono non è stato sufficiente e la maggioranza della popolazione ha detto NO. Essi hanno sempre più difficoltà a governare alla vecchia maniera. Ricorrono quindi a nuovi strumenti.

Questa è l’origine della Risoluzione contro il comunismo che il Parlamento Europeo ha approvato il 19 settembre. Con essa i gruppi imperialisti europei dichiarano apertamente la denigrazione che di fatto da anni praticano contro la prima ondata della rivoluzione proletaria sollevata nel mondo intero dalla nascita e dai progressi dell’Unione Sovietica di Lenin e di Stalin e dalla sua vittoria contro l’aggressione nazifascista scatenata da Hitler e Mussolini e benedetta dal Vaticano, dalla nascita della Repubblica Popolare Cinese, dalle vittorie di Cuba e del Vietnam. Continua a leggere

Osare lottare! Osare vincere!

28 Dic

  (nuovo)Partito comunista italiano

Sito: http://www.nuovopci.it

Comunicato CC 25/2018 – 28 dicembre 2018

L’augurio del (n)PCI per il nuovo anno

Il comunismo è il futuro dell’umanità!

Al posto della società borghese con le sue classi e i suoi antagonismi di classe, subentrerà un’associazione nella quale il libero sviluppo di ogni individuo sarà la condizione del libero sviluppo di tutti.

Osare lottare! Osare vincere!

  

L’anno che sta per finire ha segnato anche in Italia una svolta nella lotta politica. Chi non lo capisce, è fuori strada. Con il voto del 4 marzo le masse popolari hanno posto fine alla successione oramai quarantennale di governi: prima del CAF (Craxi-Andreotti-Forlani) e poi delle Larghe Intese tra il PD di Prodi (e dei suoi successori fino a Renzi e Gentiloni) e le formazioni radunate da Berlusconi. Erano i governi delle Larghe Intese tra partiti e coalizioni per attuare anche in Italia il programma con cui la borghesia imperialista in tutto il mondo (portabandiera del nuovo corso furono alla fine degli anni ’70 Ronald Reagan (USA), Margareth Thatcher (Gran Bretagna) e Papa Woityla) fa fronte alla sua crisi creando degrado sociale e ambientale senza fine. Erano i governi tesi ad eseguire le misure dettate per l’Italia dall’Unione Europea dei gruppi imperialisti italiani, francesi, tedeschi e degli altri paesi coalizzati tra loro contro le masse popolari. Continua a leggere

Per un nuovo anno di lotte e di vittorie!

30 Dic

Comunicato CC 31/2015 – 30 dicembre 2015

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Giusto cento anni fa, in occasione del Natale e del Capodanno, nelle trincee del fronte franco-tedesco ci furono le prime fraternizzazioni tra soldati che i gruppi imperialisti europei e americani con la benedizione del Vaticano avevano schierato l’uno contro l’altro e indotto a uccidersi tra loro a vantaggio dei profitti dei rispettivi padroni. L’Italia era entrata in guerra solo da sette mesi, ma in Europa era già pienamente dispiegata la prima guerra mondiale prodotta dal sistema imperialista, dalla prima crisi generale del capitalismo. Grazie alla resistenza delle masse popolari e all’attività dei comunisti di Lenin da essa sarebbe sorta la Rivoluzione d’Ottobre che costruì i primi paesi socialisti Continua a leggere

Sei deciso a farla finita con la crisi del capitalismo? Vuoi fare la tua parte? Allora avanti con la rinascita del movimento comunista!

2 Gen

Comunicato CC 1/2014 – 1° gennaio 2014

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Per un anno di lotte e di vittorie!

Dipende principalmente da noi comunisti dare una svolta al corso catastrofico delle cose che la borghesia e il clero hanno imposto all’umanità!

Il primo paese che romperà le catene della Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, americani e sionisti mostrerà la strada e aprirà la via anche alle masse popolari di tutti gli altri paesi! Continua a leggere