Tag Archives: CGIL

Scuotersi di dosso la rassegnazione! Rilanciare su scala più ampia l’offensiva degli operai avanzati!

10 Mag

Comunicato CC 7/2016 – 10 maggio 2016

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I fatti oggetto dell’Assemblea Nazionale SAC (il Sindacato è un’Altra Cosa) del prossimo 12 maggio fanno parte del corso delle cose ben illustrato dal Comunicato diffuso lo scorso 7 maggio dal Partito dei CARC (Comitati di Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo) che riportiamo in appendice a questo nostro Comunicato. Raccomandiamo a ogni membro e collaboratore del (n)PCI di studiarlo, diffonderlo, farlo studiare e promuovere attività coerenti con quanto in esso indicato. Continua a leggere

Agli operai e agli altri lavoratori avanzati – Organizzatevi e organizzate, per prendere in mano la direzione del paese!

23 Ott

Comunicato CC 32/2014 – 23 ottobre 2014

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È l’unica prospettiva realistica ed è anche la sola prospettiva che dà forza e continuità alle rivendicazioni e alle proteste in corso. A quanti protesteranno in piazza sabato chiamati dalla CGIL e a quanti sciopereranno domani chiamati dall’USB e da altri sindacati alternativi e di base, noi comunisti dobbiamo portare la parola d’ordine di organizzarsi per costituire un proprio governo d’emergenza, il Governo di Blocco Popolare. Senza fare passi in questa direzione, le proteste e le rivendicazioni non porterebbero da nessuna parte Continua a leggere

Dai bulloni di Firenze alle uova di Bergamo

3 Mar

Comunicato CC 9/2014 – 3 marzo 2014

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Venerdì 28 febbraio al congresso provinciale FIOM, che si teneva ad Albino (BG), un operaio della Brembo, delegato FIOM, ha scagliato un uovo contro il segretario provinciale CGIL Luigi Bresciani, quello che pochi giorni fa su l’Eco di Bergamo (il giornale della Curia vescovile) aveva pubblicamente insultato i fautori del documento congressuale “Il sindacato è un’altra cosa” e intimato loro di uscire dalla CGIL.

Al pari delle uova lanciate sempre nel bergamasco contro le sedi CISL e UIL quattro anni fa in occasione degli accordi separati con i padroni e il governo Berlusconi (con Maurizio Sacconi, il socio di Susanna Camusso, ministro del Lavoro) e al pari dei più celebri bulloni lanciati nel 1992 a Firenze dagli operai metalmeccanici contro Bruno Trentin Continua a leggere

Avviso ai naviganti 39

25 Feb

25 febbraio 2014

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La rivoluzione socialista in Italia
e la rivolta in corso in Ucraina, il governo Renzi-Berlusconi e il congresso CGIL

Al nostro Comunicato CC 7/2014 dello scorso venerdì 21 febbraio, alcuni compagni hanno opposto due obiezioni serie che meritano riflessione. In sostanza ci hanno detto:

1. esagerate a dipingere gli emigrati ucraini come un insieme di rapinatori, prostitute e altri miserabili simili,

2. dite cose interessanti e utili a districarsi tra le notizie truccate o dispersive dei portavoce della borghesia e del clero e della loro macchina di diversione e intossicazione dell’opinione pubblica, ma non spiegate come mai migliaia, forse milioni di esponenti delle masse popolari scenderebbero in piazza determinati a tutto Continua a leggere

Avviso ai naviganti 21

13 Lug

13 luglio 2013

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Per i compagni decisi a diventare Stato Maggiore della rivoluzione socialista

Cosa significano le espulsioni di compagni dalla CGIL e dalla FIOM e come usarle per rafforzare la nostra lotta

A proposito dell’espulsione di Maria Elena Muffato dalla FISAC/CGIL e degli aspetti contraddittori di alcune manifestazioni di solidarietà.

Assimilare il materialismo dialettico per usare a nostro vantaggio le mosse e la forza dei nostri nemici.

Quanto più avanza la crisi del capitalismo, tanto più i padroni e i loro governi hanno bisogno della collaborazione dei sindacati e riducono i diritti democratici dei lavoratori. Quanto più i sindacati diventano complici e collaboratori dei padroni e dei loro governi, tanto più devono soffocare la resistenza dei lavoratori. Le espulsioni e altre misure punitive contro i dissidenti diventano più frequenti. È importante esprimere in ogni modo solidarietà con i lavoratori colpiti e promuoverla su larga scala: non è solo un gesto umanitario, è anche un atto di lotta di classe. La solidarietà rafforza tutti i lavoratori nella loro lotta contro i padroni e i loro governi. In particolare noi comunisti dobbiamo esprimere la nostra solidarietà e promuovere solidarietà verso ogni lavoratore che la destra della CGIL e della FIOM espellono dal sindacato per la sua opposizione alla linea di collaborazione e complicità con i padroni (ciò vale per la direzione della CGIL) e di ondeggiamento tra resistenza e collaborazione (ciò vale per la direzione della FIOM).

Ma esprimere solidarietà non basta. Continua a leggere