I nodi sono venuti al pettine e i capitalisti non sono in grado di scioglierli!

12 Giu
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Comunicato CC 19/2020 – 12 giugno 2020

[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word ]

Avanti con coraggio ed energia!

I nodi sono venuti al pettine e i capitalisti non sono in grado di scioglierli!

Il movimento comunista cosciente e organizzato ha imparato le lezioni della prima ondata della rivoluzione proletaria (1917-1976) ed è in grado di dare il via alla seconda ondata che instaurerà il socialismo in tutto il mondo!

In questi mesi in Italia il governo Conte ha assunto la responsabilità di fornire denaro a milioni di lavoratori e a migliaia di aziende ancora capitaliste. È la strada che anche in ognuno degli altri paesi imperialisti il rispettivo governo sta seguendo. Le banche centrali (Federal Reserve USA, Banca Centrale Europea e le altre) continuano a creare denaro e tutti i capitalisti, da Agnelli-Elkann a Carlo Bonomi (Confindustria), ci si tuffano come lupi famelici. Ma quanto più denaro le Banche creano, tanto meno la massa di denaro coinvolta è gestibile in termini di proprietà privata capitalista.

Gli Stati Generali dell’economia convocati dal governo Conte a partire da oggi venerdì 12 giugno daranno maggiore risalto al vicolo cieco che i capitalisti hanno imboccato anche nel nostro paese.

Per il nostro paese lo scioglimento del nodo è la costituzione del Governo di Blocco Popolare che applicherà le Sette Misure Generali:

1. assegnare a ogni azienda compiti produttivi (di beni o servizi) utili e adatti alla sua natura, secondo un piano nazionale (nessuna azienda deve essere chiusa),

2. distribuire i prodotti alle famiglie e agli individui, alle aziende e ad usi collettivi secondo piani e criteri chiari, universalmente noti e democraticamente decisi,

3. assegnare ad ogni individuo un lavoro socialmente utile e garantirgli, in cambio della sua scrupolosa esecuzione, le condizioni necessarie per una vita dignitosa e per la partecipazione alla gestione della società (nessun lavoratore deve essere licenziato, ad ogni adulto un lavoro utile e dignitoso, nessun individuo deve essere emarginato),

4. eliminare attività e produzioni inutili o dannose per l’uomo o per l’ambiente, assegnando alle aziende altri compiti,

5. avviare la riorganizzazione delle altre relazioni sociali (in particolare della formazione delle nuove generazioni e dell’assistenza sanitaria) in conformità alla nuova base produttiva e al nuovo sistema di distribuzione,

6. stabilire relazioni di solidarietà e collaborazione o di scambio con gli altri paesi disposti a stabilirle con noi,

7. epurare gli alti dirigenti della Pubblica Amministrazione che sabotano l’azione del GBP, conformare le Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria), le Forze Armate e i Servizi d’Informazione allo spirito democratico della Costituzione del 1948 (in particolare a quanto indicato negli articoli 11 e 52) e ripristinare la partecipazione universale più larga possibile dei cittadini alle attività militari a difesa del paese e a tutela dell’ordine pubblico.

Oggi le autorità che costituiranno il GBP sono ancora in embrione, ma cresceranno. Sono gli organismi operai e popolari (OO e OP) che si formano nelle aziende, nelle istituzioni e nei territori più quegli esponenti della sinistra borghese di vecchio tipo (i frammenti del PRC e i residui del primo PCI), della sinistra borghese di nuovo tipo (M5S) e dell’aristocrazia proletaria che si mobiliteranno al servizio di OO e OP, liberandosi dall’abbraccio mortifero delle Larghe Intese: dal PD di Zingaretti e Renzi alla Lega & C di Salvini, Meloni e Berlusconi.

Le manovre dei capitalisti e dei loro governi e autorità metteranno sempre più in luce la necessità del GBP che è già nelle cose. Essa si trasformerà in organizzazione, volontà e coscienza di migliaia di lavoratori ed essi “sposteranno le montagne”. Questa è l’opera che a noi comunisti organizzati in Partito spetta promuovere.

Il (nuovo) PCI è in grado di promuovere quest’opera perché ha tirato gli insegnamenti della prima ondata della rivoluzione proletaria e li applica: ha individuato i limiti nella comprensione delle condizioni, delle forme e dei risultati della lotta di classe che i comunisti della prima ondata non hanno superato, i limiti a causa dei quali la prima ondata si è esaurita, l’Unione Sovietica si è dissolta e una parte dei primi paesi socialisti sono confluiti nel campo dominato dalla Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, USA e sionisti.

La lotta sarà difficile, molte le cose che dovremo imparare, ma l’eredità della prima ondata della rivoluzione proletaria è ricca di insegnamenti per chi vuole imparare ed è la garanzia della nostra vittoria! Essa ha dimostrato che il marxismo-leninismo-maoismo è la scienza delle attività con le quali gli uomini fanno la storia.

Dobbiamo dare forza a ogni protesta contro le autorità ligie agli interessi dei capitalisti, ad ogni rivendicazione di interessi delle masse popolari e a ogni opera di solidarietà. In ognuna di queste operazioni dobbiamo far sorgere i centri del potere delle masse popolari organizzate!

Avanti nella creazione della rete capillare delle nuove autorità pubbliche!

Avanti verso la costituzione del Governo di Blocco Popolare!

Costruiamo il potere delle masse popolari organizzate!

Costruiamo la rete dei centri del nuovo potere!

Questa è oggi l’opera di noi comunisti!

Grande è la nostra opera e ogni persona di buona volontà può dare il suo contributo!

Chi vuole arruolarsi nel Partito deve studiare il Manifesto Programma del Partito e mettersi in contatto con il Centro del Partito (usando il programma di criptazione PGP e il programma per la navigazione anonima TOR) e cimentarsi sotto la sua guida nella costruzione di un Comitato di Partito clandestino nella propria azienda, scuola o zona d’abitazione!

Promuoviamo il dibattito franco e aperto tra tutti quelli che aspirano a instaurare il socialismo:

1. potere delle masse popolari organizzate aggregate attorno al Partito Comunista,

2. proprietà pubblica delle aziende e gestione pianificata dell’attività economica per soddisfare i bisogni della popolazione,

3. promozione della partecipazione crescente di tutti alle attività specificamente umane (politiche, culturali, ricreative e creative)!

Riprodurre e affiggere ovunque, con le dovute cautele, la locandina di pag. 72 di La Voce 64: vedere che il (n)PCI clandestino è presente infonde fiducia nei lavoratori e smorza l’arroganza dei padroni e dei loro complici e agenti!

Inviare alla Delegazione <delegazione.npci@riseup.net> l’indirizzo email di ogni conoscente e di ogni organismo a cui può essere utile ricevere i Comunicati del Partito.

 

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Rubrica - Dibattito Franco e Aperto

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